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Io non parlo ... sto buono e faccio finta di non aver letto ... ;)
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Hanno la stessa "consistenza" della riga gialla per terra: nulla. Metti a via Napoleone III una preferenziale "invalicabile" e vedi che la doppia fila sparisce. D'altronde chi vuole parcheggiare in doppia fila ha una sola paura e preoccupazione: di essere linciato dall'automoblista che gli sta dietro e che non riesce a passare. Non certo dei vigili. |
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Togliere i cordoli alti, intendo. |
Ma potenziare e dotare le metropolitane, i treni metropolitani etc. di due, tre vagoni in più così che la gente l'auto la lascia a casa e usa la bicicletta, no? Pensate adesso co ste belle giornate che belle pedalate! Meno smog, meno traffico e più salute.
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parlimoci chiaro le soluzioni ci sono basta avere il coraggio, la capacità e l'onestà morale di applicarle.
il problema è che il "caos" è quella condizione che alla fine fa comodo a tutti perchè ognuno infine riesce a fare come gli pare ... ops volevo dire Roma e ho detto "caos" ? :lol: |
Io credo che il problema della circolazione stradale sia più complesso e articolato, che l'adozione di un provvedimento che può sembrare per molti positivo.
La complessità sta nell'intreccio delle varie componenti che si rivolgono alla strada come elemento di percorrenza urbana. La visione così schematica del problema non porta comunque risultati sostanziali, anche se nel mentre può rispondere alle richieste. Vedrete che al primo serio incidente tra un autobus ed una moto o ciclomotore, il provvedimento sarà immediatamente rititato. _________________ R850R '99 La vita è più bella se si affronta un giorno alla volta |
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Avevano fatto partire una "sperimentazione" nella Metro di recente se non erro, ma cosa ci sia da "sperimentare" proprio mi sfugge! :confused: |
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A Milano le moto possono circolare sulle preferenziali e ne usufruisco spesso. Poi c'è chi le scambia per piste o prove speciali di slalom con salto dei pedoni che escono dagli autobus........ e prima o poi toglieranno la possibilità di usarle :mad::mad:
Per quanto riguarda le tangenziale a mio avviso la soluzione migliore (non scritta e regolamenta ma di fatto esistente) è quella che su usa a Parigi dove mi reco spesso. Dall' aereoporto al centro città uso sempre il mototaxi (servizio taxi con Goldwing). Tutte le moto si posizionano tra la seconda e la terza corsia dove le auto si tengono ben separate e prima di cambiare corsia guardano 100 volte. Le moto vanno tutte alla stessa velocità e se uno si accorge di essere più lento rientra in corsia lasciando scorrere le altre. Quando qualche sprovveduto con l'auto stringe anche leggermente viene insultato da tutte le moto che passano indistintamente. Solitamente chi stringe è Italiano o Tedesco :lol: Non so come hanno fatto a creare questo sistema ma funziona. Dall'aereoporto al centro città sono 35 min di orologio con qualunque traffico e si rischia 1/3 rispetto alle tangenziali italiane. Il traffico è al livello se non superiore al nostro. |
x tommygun e danny62:
Io sinceramente se avessi sta possibilità, considerando che starei veramente comodo viaggiando da casa a lavoro, perché dovrei fare 1,5 km in bicicletta, salire sul treno per una mezzoretta, scendere e altri 2 km in bicicletta e sarei a lavoro. Risparmierei veramente molto in assicurazione, benzina, gomme etc..............ma il problema per LORO è proprio questo! |
LORO chi?
Ma su, non diciamo stupidaggini, sempre con questo complottismo: non c'è un Grande Vecchio che trama contro lo sviluppo dei mezzi pubblici: si tratta di pura e semplice incapacità degli amministratori, tutto qui. |
Concordo.
Miopia e incapacità, a volte condita da una bella spruzzata di disonestà e interessse personale. |
Anch'io concordo con Wotan. Il problema è lo stesso delle zone a traffico limitato: quando hanno chiuso il centro, c'era un piagnisteo dei negozianti che nemmeno i giapponesi dopo lo tsunami. L'amministrazione l'ha fatto lo stesso e non è successo niente: i negozianti sono ancora lì a contare i soldi.
Basterebbe un'amministrazione "colle palle" che avesse il coraggio di puntare su un progetto mobilità serio e se ne fregasse di tutte le lobby, dai commercianti ai tassisti. Purtroppo, per non perdere le elezioni, nessuno ha il coraggio di scontentare nessuno, si naviga a vista con un occhio di riguardo a tutte quelle categorie che ti hanno appoggiato. "e io pago" come direbbe Totò! p.s. per non parlare del caos che creano i bus turistici in centro, lasciamo perdere vah! |
Fatto sta che "alcune amministrazioni" le ZTL almeno le hanno create, "altre amministrazioni" sono state salutate da caroselli di tassisti.
E pure sui pullman, giustamente, meglio che mi stia zitto. :mad: Il primo maggio mi farò ospitare da qualcuno in Trentino, che è meglio. |
Innanzi tutto concordo pienamente con Wotan, poi vorrei aggiungere che aprire le preferenziali alle 2 ruote, a Roma, significa rendere per queste ultime la circolazione estremamente pericolosa in quanto i bus imbrattano continuamente di olio e nafta l'asfalto di queste corsie e basta guardare per rendersene conto. Sul discorso biciclette, francamente penso che Roma proprio no sia da bici e lo dico con rammarico ma le distanze sono spesso enormi, le salite non mancano e.......diciamola tutta se si lascia la bici (che sia decente) avanti all'ufficio o davanti ad un negozio per qualche tempo, non si sa cosa si ritrova quando la si va a riprendere. La mia è per quaso motivo tristemente attaccata al muro nel box.
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La spiegazione che a Roma non si fanno le linee della metro per problemi archeologici è una cazzata colossale, basta avere un minimo di conoscenze in materia o anche solo usare il buonsenso per due minuti per capirlo.
Ora (grazie al cielo!) di linee ne stanno per completare una (la B1) stanno costruendone un'altra (la C) e un'altra ancora (la D) è in fase di progetto esecutivo. E questo dopo 30 anni di nulla. |
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