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Caldo...
- Aiflow BMW, .
- Airtex Dainese - Paraschiena comunque - Arai SZ - Stivaletti in goretex XCR Daytona - guanti Dainese traforati. - Magliettina tecnica a pelle, ce ne sono mille tipi Spero di non cadere perchè comunque a protezioni non siamo al massimo Caldo: se è per raggingere un posto fresco lo sopporto, se tutto il giro è al caldo afoso e sono posti che conosco: auto meglio giardino/divano o in mezzo al mare. In estate calcolo al massimo l'oraio di viaggio, non c'è altra soluzione. Quanto al colore che incide sulla temperatura ho seri dubbi (almeno riguardo il materiale tecnico): 1) ho fatto un test misurando la temperatura interna di due Shoei Multitech (grigio e nero) dopo due ore fermi sotto il sole > nessuna differenza 2) Mia moglie usa la Airflow chiara io nera, scambiata spesso, visto che sono della stessa taglia, non sento nessuna differenza.... Secondo me incide l'areazione e il tipo materiale, su una maglietta a pelle è diverso... |
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F. P.S.: ti potevi anche far vedere ier sera, ma invece «c'ho da lavorare, e c'ho da lavorare...» ma vai a lavorare va'... |
Per i giri lunghi automobile con AC. E magari si parte un po prima per il traffico.
Per le commissioni brevi da città pantaloni leggeri e polo. E tanta prudenza. Non sono uno spericolato, ma nemmeno un esaltato. |
Per la parte alta giacca supertraforata...
per le gambe non ho problemi...ho due cilindri che mi proteggono dal caldo!!! :mad::mad::mad: |
Io uso:
- guanti Aiflow BMW: perfetti - Airtex Dainese : buono da 24 a 30 pero`: mi sono tolto il Dainese Airtex e mi sono provato il Comfortshell BMW in locale senza aria condizionata: l`impressione che ho avuto e` che ci si puo` andare anche in spiaggia e poi salire in montagna. Utilizza materiali "phase change" che si chiudono/dilatano col freddo/caldo come i pori della pelle. Indispensabile per chi passa dalla piana alla montagna e viceversa nello stesso viaggio. Costa una sassata ma anche quanto i miei 2 dainese estate+ inverno sommati insieme....ma che non sono la meta` comodi ed eccellenti come il BMW. In + quando vado in montagna mi devo fermare ad ogni cambiamento di condizioni per metter questo e togliere quello. Chi + spende - spende... - Stivali alti in goretex Daytona: insuperabili - Magliettina e pantalone tecnica a pelle: uso pantaloni economici (coolmax) della Louis e maglietta bergaus, mandano il sudore fuori ed impediscono l appiccicarsi del tessuto. Sistemi + cari come BMW o Rukka usano di nuovo i phase change material e sono ancora + performanti. |
Il vero problema riguardo lo svenimento è il casco.Dovrebbero inventarne come quello per bici ma moolto più resistente.Con questo non ho nessun problema.
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Ho solo giacche con le maniche staccabili, in alcuni momenti le stacco e le metto nei bauletti, è l'unica deroga che mi concedo infatti ho il segno dei guanti ai polsi.
Per gli stivali quelli li tengo anche con 40°, ho un locale arieggiato dove riporli al mio rientro... |
L'anno scorso con 45 gradi mi trovavo in autostrada direzione palermo-trapani, insieme ad un gruppo di amici sempre in moto. Tutti mi hanno preso in girno non appena mi hanno visto tutto ben vestito con giacca e pantalone dainese, loro invece jeans e magliettina (specialmente in autostrada non lo farei mai...ma non erano dei veri centauri). Alla fine loro hanno sofferto il caldo maledettamente
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di che colore erano le loro braccia alla fine della corsa?
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in ogni caso colori chiari...se si veste il nero d'estate puoi andare anche in canotta e sentirai caldo...e non parliamo delcasco scuro...a proposito guardate il mercatino se vi interessa qualcosa di inverbale e nero che vi interesa ed un casco bianco
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che tristezza veramente !!! |
Giacca Spidi Netwin
Pantaloni Dainese Drake apribili sulle cosce Stivaletti Gore Tex Guanti traforati Dainese Maglietta tecnica sotto (le stesse che usavo per l'alpinismo) Fa caldo, l'importante è non rimanere imbottigliati sotto il sole. Cmq sabato nel mio giro sulle alpi italo-francesi sono partito alle 6 e il caldo l'ho sentito da Torino a Serravalle rientrando a casa. Certo è che nei lunghi trasferimenti non c'è nulla da fare |
[QUOTE=NikoKappa;4851273]Pantaloni traforati e una splendida giacca Dainese comprata da ascremi, una goduria.
Troppo gentile... :):) |
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Io il problema lo trovo quando devo, come a fine giugno farò, intraprendere un viaggio che contempli sia passaggi in zone molto calde (pianura padana, autostrade soleggiate, ecc.), sia in zone assai più fresche (passi ad oltre 2000 metri). In questo caso il traforato NON va bene, si rischia di prendere troppo freddo. A questo punto i più pignoli potrebbero estrarre dai bauletti una seconda giacca che però, con le protezioni risulta ingombrantissima. Altrimenti un compromesso potrebbero essere le giacche tipo la Rally, con aperture a cerniera per i momenti più caldi ed un eventuale imbottitura per i repentini abbassamenti di temperatura. |
meglio sudati che grattati !!!
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Camel back sulle spalle, acqua di frigo la mattina prima di partire rimane fresca fino a sera (cmq non diventa brodo). Con 35 gradi si schiatta e suda come bestie, non c'è niente da fare. Bere continuamente e tenersi la bocca umida aiuta a sopportare
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Leggete qui...è scientifico! Il colore é dato dalla lunghezza d'onda della luce. Tenuto conto della sua lunghezza d'onda (circa mezzo micron, Più esattamente, 560 millimicron per il giallo), e tenuto conto dell'ampiezza dello spettro, ci sono migliaia di colori diversi. Un oggetto che rifletta tutte le lunghezze d'onda della luce visibile (tutti i colori), si dice bianco. Uno che riflette solo il rosso si dice rosso. Uno che riflette solo il giallo si dice giallo. Uno che riflette il giallo e il rosso si dice arancio. Uno che non riflette nulla, si dice "nero". Appunto, il nero non riflette nessuna raggio di luce, ma trattiene tutti i raggi a se... e visto che i raggi sono caldi, il mistero è svelato!! TRATTO DA FOCUS Junior la luce del sole è la somma di radiazioni di diverse lunghezze d'onda che corrispondono ognuna a un colore: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco, violetto (gli altri colori "nascono" dalla mescolanza di due o più radiazioni diverse). Il bianco è la somma di tutte le radiazioni e il nero è l’assenza. Una volta che un oggetto viene colpito dalla luce del sole assorbe una parte di radiazioni e ne riflette altre. Il colore che noi vediamo corrisponde alle radiazioni riflesse: un oggetto appare giallo se riflette i raggi che corrispondono al giallo ecc. Gli oggetti chiari sono quelli che riflettono i colori che corrispondono alle alte frequenze (più energetiche, che quindi scaldano di più) e assorbono le basse, poco energetiche; al contrario gli oggetti scuri riflettono le basse frequenze e assorbono le alte. Per il bianco e il nero il discorso è ancora più evidente: una stoffa bianca, infatti, respinge tutti i raggi luminosi e quindi si scalda meno di una stoffa nera, che assorbe tutte le radiazioni luminose e il calore loro associato. |
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