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Tutto bello , tutto (quasi) vero , tutto molto simpatico...secondo me.
Forse nn ho capito bene i sottointesi ma , sempre secondo me , la parzializzatrice allo scarico nn serve ne x ridurre il rumore ne x ridurre le dimensioni della marmitta perchè , ritengo , che il volume dei gas di scarico da trattare sia , a parità di carico motore , lo stesso con/senza valvola... Condivido , invece , il fatto che a certi carichi/regimi la/le sonde lambda vengono ignorate con buona pace di Pegoraro S. Tornando , invece , alla parzializzatrice , sono dell'idea serva x mantenere un pò di prex residua dietro la valvola di scarico evitando che con diagrammi ad incrocio elevato la carica di combustibile se ne vada fuori inutilizzata (come faceva il sistema di espansione dei 2 tempi)... Sono convinto che airbox dinamici (che nn vuol dire pressurizzati) , sistemi singoli/doppi di variazione fase (vedi Vanos sing/doppio BMW o V-Tech Honda) , parzializzatori/risuonatori allo scarico permettano , ai moderni motori 4 tempi , di essere un pò più trattatibili , di avere un profilo di coppia accettabile, di portarti fuori da un tornante senza mettere la 1°sfrizionando , di ridurre il numero di marce... Se così nn fosse con i regimi e le potenze raggiunte oggi x unità di cilindrata l'arco di utilizzo sarebbe ridotto a qlc centinaio di giri. Se vogliamo fare un raffronto con i vecchi 2 tempi da GranPremio ricordo che la Honda 3 cilindri di Spencer aveva un risuonatore DIVERSO x ogni scarico e , in funzione del tipo di circuito , potevano essere scelti volumi e aree di risonanza diverse... e la Yamathi 50cc bicilindrica olandese si muoveva solo perchè disponeva di 14 (dico : quattordici) marce Magari nn ho capito un ca@@o ma 'sta discussione mi piace un casino Bravo mary x averla iniziata Ciao Bert |
X Bert:
"Tornando , invece , alla parzializzatrice , sono dell'idea serva x mantenere un pò di prex residua dietro la valvola di scarico evitando che con diagrammi ad incrocio elevato la carica di combustibile se ne vada fuori inutilizzata (come faceva il sistema di espansione dei 2 tempi)..." Io la penso come te..., ma volevo sarebbero auspicabili delle spiegazioni tecniche... In alcune Ferrari la valvola parzializzatrice dello scarico sono abbastanza visibili..., e non credo che ci sia stata messa per " fregare " i fonometri dell'omologazione, sarebbe veramente molto riduttivo!:rolleyes: Secondo me... |
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Anche la Suzuki 50cc disponeva di 16marce, in modo da poter rimanere sempre in regime di coppia ;) |
Nel caso delle auto il discorso è similare, ovvero la valvola abilita o meno l'accesso ad un percorso di scarico differente in base al regime di giri, rallentando di conseguenza la fuoriuscita di gas di scarico ed in dipendenza della velocità anche il rumore.
Effettivamente questo viene fatto perchè le auto siano omologabili secondo norma (ovvero con un 'percorso' di prova prestabilito) al di fuori del quale poter dare libero sfogo alle capacità respiratorie del motore senza incorrere in problemi di omologazioni. p.s. questa tecnica viene utilizzata anche nel 'mappare' i normali motori, a gasolio turbocompressi specialmente, differentemente risulta difficile da spiegare come mai in ripresa in autostrada anche i moderni naftoni da millemila cavalli sbuffino particolato ;) Nel caso del k1300 il concetto è quello di rallentare il flusso di gas in uscita. |
ben , vedo che il discorso si espande. Allora, e' vero che la prima stradale fu la RD359 ypvs del 1983, ma le prime in assoluto furono le yz cross del 1981-82.
Il discorso tra 2T e 4T cambia e di molto. Sul 2T furono un vero toccasana, la valvola sfiorava il pistone ed era a tutti gli effetti un variatore di fase. Il sistema honda con le camere risuonatrici non raggiunse mai l'efficienza dei sistemi a valvola perche' invece che variare la fase in pratica modificaca solo i volumi della espansione, operazione molto meno efficace.Ma honda non voleva ammettere di copiare un sistema yamaha, lo fece anni dopo ma invece che con l'otturatore rotante, con la classica ghigliottina come aveva anche aprilia , ma ad azionamento penumatico.A ruota , anche per marketing arrivarono tutti gli altri ssistemi piu' o meno copiati (stessa storia per chi si ricorda per i mille schemi di sospensione monoammortizzatore progressivo dai nomi piu' fantasiosi. Nelle 4T anche l'i progenitura yamaha,ma il sistema non varia affatto la fase, semplicemente fa quello che ha detto qualcuno, oppone contropressione per evitare svuotamento eccessivo ai bassi in motori fasati cattivi con grande incrocio valvole.Questo ti da' un po' piu' tiro senz'altro, ma il fatto che solo yamaha per almeno un decennio abbia usato il sisstema dimostra che c'era dietro anche del bel marketing (come le famose 5 valvole, gettate nel cesso senza troppi rimpianti). DI recente tutti van giu' di farfalle allo scarico, un po' sempre per il rito, ma , e lo ribadisco, perche' se vuoi uno scarico silenzioso ma non strozzato, devi farlo con volumi molto elevati, e se questo si puo'f are con l'auto , nella moto e' un casino per peso e ingombro, vedasi suzuki gsxr1000 costretta di nuovo dopo anni al doppio scarico, o l'ultima R1 con marmitte grosse il doppio della precedente. Quindi si strozza per il rumore e avere marmitta piccina.Chiunque ascolta gli scarichi moderni di una supersport giap con valvola sopra i 7-9000 giri non mi dira' che rispettano le prove fonometriche vero? |
Aspes il sistema Honda che citi non è quello dell'EXP2, tanto per chiarire le idee a chi legge.
La moto-laboratorio in oggetto è questa, credo sia l'unico esemplare sopravvissuto, fotografata personalmente al museo Honda a Motegi, antro delle meraviglie :eek: http://www.flickr.com/photos/33072275@N04/3340631535/ |
hai ragione, infatti i primi sistemi a pura camera di risonanza li misero negli anni 85 o giu di li' sulla nsr 3 cilindri di spencer, poi ricorderai che ce l'avava la ns125 che resta nei cuori di tanti ex sedicenni.
Il sistema che dici tu ,principio totalmente diverso era adottato sullo sputer che mi pare si chiamava foresight, 125 2t spacciato per miracoloso come consumi pari a un 4t. funzionava con un curioso principio per cui induceva appunto un funzionamento in detonazione controllata. A dirtela tutta, mi e' sempre sembrato un po' una bufala come tante escogitate dai giap e poi sparite nell'oblio, con tante belle sigle misteriose, spacciate per rivoluzioni e sparite senza rimpianti. Piuttosto mi sembrava molto piu' degno di nota (ma e' argomento diverso) il sistema aprilia e piaggio per l'iniezione tipo orbital nei 2T |
Ottimo Aspes, infatti nel post precedente ricordavo che lo avessero adottato anche su una serie di scooter ma non ricordavo il nome.
Giusto perchè siamo in tema di 'mode tecniche' perchè è scomparso il fantasmagorico sistema ANTIDIVE!? ;) |
Abbiamo un pò scazzato dalla domanda originale di Mary, però la discussione è interessante.
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Scusate se insisto ma io 'sta storia del rumore nn la capisco...
O , meglio , la considero una derivata e nn la motivazione principale. Le variabili progettuali di un motore c.i. nn possono prescindere da una condizione fondamentale: introdurre la carica infiammabile e scaricare i gas esausti Un motore progettato per la massima potenza avrà condotti di alimentazione/scarico adatti ad elaborare , nell'unità di tempo , volumi importanti con poche perdite di carico. Come dire che le sezioni di passaggio saranno ampie per offrire bassa resistenza. Il regime pulsante (apertura valvole) genera un susseguirsi di onde a frequenza e pressione variabili (in fase) che interagiscono con sezione e lunghezza del condotto generandone altre (controfase). E quì torniamo al sistema scarico/silenziatore... Un condotto dimensionato x una determinata architettura di scarico (massa , velocità , temperatura , frequenza...) ha dei limiti di esercizio efficiente nn molto ampi Per farla breve un "condottone" di scarico di una determinata lunghezza genererà a un basso regime di giri (pulsazioni) un sacco di depressione a valle della valvola di scarico estraendo carica buona. Ritengo che questo sia il motivo principale che ha portato ad adottare la/le valvole parzializzatrici. Il rumore quale derivata In effetti la valvola parzializzatrice si comporta un pò come una valvola di laminazione: diminuisce la pressione a valle e allunga il tempo di riequilibrio... In altri termini "addolcisce" le pulsazioni con favorevoli effetti sull'emissione acustica Dai , adesso ditemi che nn ho capito nulla... Ciao Bert |
Bert suppongo che il tuo discorso riguardi i 4tempi, perchè è da lì che siamo partiti e perchè è su questi motori che attualmente sono utilizzate le valvole, sebbene il tuo discorso abbia senso anche sui 2tempi, lì è un pò più complicato,come ben saprai, ed entra in gioco anche la forma e la lunghezza del cono-controcono di espansione.
Beh, hai ragione, le valvole parzializzatrici/laminatrici hanno esattamente gli effetti da te descritti sulle cariche esauste di gas ma, ai fini pratici sulle moto moderne sono utilizzate solo allo scopo di ridurre i volumi dei silenziatori pur rientrando nei limiti della fonometrica, per verificarlo ho fatto personalmente la prova empirica (su un Suzu GSX1000 del 2001) di tenerla in posizione sempre aperta: non cambia sostanzialmente il tiro del motore, differentemente hai variazioni sensibili in termini di rumorosità allo scarico. p.s. sulle auto è diverso avendo lo spazio per far coesistere due sistemi di scarico totalmente diversi, ottimizzati per regimi di funzionamento conseguenti |
Per favore, rimaniamo sulle valvole parzializzatrici allo scarico e lasciamo perdere i motori a 2 tempi.
- Valvola parzializzatrica scarico K 1300 S, - Valvola parzializzatrica scarico Ferrari. Hanno la funzione di -generare un susseguirsi di onde a frequenza e pressione variabili (in fase) che interagiscono con sezione e lunghezza del condotto generandone altre (controfase)-, come dice Bart o -"le valvole parzializzatrici/laminatrici hanno esattamente gli effetti da te descritti sulle cariche esauste di gas ma, ai fini pratici sulle moto moderne sono utilizzate solo allo scopo di ridurre i volumi dei silenziatori pur rientrando nei limiti della fonometrica "-, come dice Slider34 e quindi solo una funzione di mero " richiamo commerciale "? |
provo a sunteggiare.
QUello che dice bert e' vero a livello teorico, ma l'effetto non e' molto rilevante. Vediamo di stabilire un punto fermo.Per silenzare i gas devo fargli fare il piu' possibile degli andirivieni dentro la marmitta per attenuarne la pressione. PEr fare cio' la marmitta deve essere sempre piu' grossa in proporzione al volume di gas che lo attraversa.COme varia questo volume? con 2 fattori.Uno ovvio, la cilindrata,la marmitta di un camion non puo' essere grande come quella di un ciao. Secondo il regime di rotazione, se giro forte nell'unita' di tempo scarico un volume molto piu' elevato.Chiunque constata che lo scarico e' piu' rumoroso col motore su di giri che non quando gira piano, e il motivo e' questo. Altra constatazione banalissima alla portata di tutti.I famosi db killer .sono volgarissimi tappi che dimezzano la sezione, senza tanti calcoli. Ma abbattono drasticamente il rumore. Ebbene, una valvola a farfalla non e' che faccia chissa' quale raffinata modifica di percorso dei gas, e' semplicemente un db killer mobile un po' piu' rafifnato. Se una moto moderna sportiva deve essere silenziosa e nello stesso tempo potente ad altissimo regime, deve aver una marmitta GROSSSA, per i motivi detti. Altrimenti ci metti la valvola e fai una marmitta ragionevole.Lo dico e lo ripeto, ascolta una moderna supersport con scarico di serie a 10000 giri e dimmi se rispetta i decibel. Per le auto secondo me il posto per fare lo scarico grande c'e' , ma e' troppo commercialmente godurioso dire al ferrarista: se vuoi puoi sentirlo cantare davvero. Ovviamente scrivendo a chiare lettere che in questa situazione la casa non si assume responsabilita' per il proprietario tamarro, che deve usare il dispositivo solo su aree private.....ahahahahhahhahha |
Ottimo sunto Aspes ;)
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Grazie Aspes...;)
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Darei un occhio anche alla seconda osservazione di mary...
Valvola parzializzatrice scarico Ferrari Rumore ? Volume marmitta? -Nn è che abbiamo semplificato perchè è più immediato apprezzare il rumore invece che la curva di coppia? -Nn è che se escono incombusti dal condotto di scarico essi completeranno l'ossidazione sul kat...demolendolo rapidamente? -Nn vi sembra un pò troppo complicato utilizzare sensori giri , posizione farfalle , trasduttori di prex , motori passo-passo e otturatori sagomati (kV e autorità valvola) per fare da tappo al rumore? -Se fosse come dite sarebbe sufficiente un banale elettroattuatore on-off tarato sul regime over omologazione... o no? Dai , fatemi luce...e datemi un pò di coppia Ciao Bert |
Bert, non e' irragionevole quanto dici.E? probabile che ottengano ache un certo miglioramento della curva di erogazione in determinate situazioni. D'altra parte per le moto (non so le auto), ricordo che la prova fonometrica prevedeva una rilevazione in marcia passando tra due sensori a distanza prefissata, in una marcia prefissata, a velocita' prefissata.la suzuki aveva il famoso "filo rosa" anni fa, che diceva alla centralina che eri in quella marcia e interpolando col regime corrispondente alla velocita' di omologazione ritardava l'anticipo in quella situazione , riducendo il rumore (un motore "ritardato" ha un suono piu' soft). E tutti tagliavamo quel filo!
Quindi a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca, per un ferrarista o porschista sapere che puo' godersi quando vuole premendo un bel pulsante con scritto "sport " il canto libero della sua belva ha una atttrattiva impagabile, io sarei il primo acquirente! |
Sì, sembra un pò troppo semplicistico mettere una valvola parzializzatrice allo scarico solo per un pò di rumore..., da taroccato...!:confused::rolleyes:;)
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Ecco , appunto...
se le condizioni di omologazione fonometrica sono quelle che dici , credo si possano fare delle "furbate" dedicate , specifiche e più economiche. Come già detto , ritengo che la valvola allo scarico e un tot di altre cose (che vediamo e vedremo) abbiano lo scopo di avvicinare esigenze molto distanti... anche di Mktg. Insisto , delicatamente , sulla mia tesi a sostegno del minor consumo , dell'erogazione più corposa , delle emissioni e della guidabilità in generale. Nn me ne vogliate Ciao Bert |
Tutto vero Bert ma, credo non sia abbastanza chiaro che le case non lo fanno per dare al cumenda il rumore tarocco, ragionano all'opposto.
Ovvero: questo motore (per un preciso target commerciale e di immagine) su questo modello, deve avere tot cavalli. Bene, per avere questa potenza l'impianto di scarico va fatto così! Ops! Non rientriamo nella fonometrica però con questo impianto di scarico. Ed allora ecco comparire le valvole allo scarico! Chiaro poi che possano dare dei vantaggi sull'erogazione sfruttando le onde di contropressione per ottimizzare il riempimento, però questo risultato è sicuro che si possa ottenere in termini maggiori e con meno difficoltà con gli avanzatissimi sistemi di fasatura variabile ora in uso (vedi Valcetronic BMW) ;) |
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