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La mia (Febbraio) ha ricevuto solo un aggiornamento software, per ora....... Per il resto va che è una favola anche la mia. |
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E poi ripeto, a me non farebbe piacere avere un GS del 2004 e sapere queste cose, IMHO naturalmente.;) |
La mia è arrivata, a Modena, qualche giorno dopo quella di Davide e al momento sono a 4500 km di purissimo godimento
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il mio e' un giugno 2007 e mi e' arrivata una lettera dove dice che mi devono sostituire la tubazione del freno anteriore!!!!
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non compro auto/moto che non abbiano viaggiato per almeno 3 anni sulle strade del mondo. L'unico rischio che corro è di non avere mai l'ultimo grido per le mani!
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Davide, durante una produzione di serie le modifiche ci sono sempre state e sempre ci saranno. Lo scopo è si di migliorare il prodotto ma anche di allinearlo alla concorrenza e sopratutto di mantenere lo stesso standard qualitativo abbattendo i costi.
Non c'è da stupirsi. In ogni caso la precedente moto che avevo io era stata assemblata a Spandau il 28 ottobre 2004 e, in 76200 km fatti da me ha avuto solo il problema di un paraolio. Ora la usa un mio amico, con somma soddisfazione. Godiamoci le nostre moto senza farci troppe pippe mentali. ;) |
X Pacifico
Tutti i pezzi che provengono da produzioni esterne e da diversi fornitori, vengono controllati e devono rigorosamente rispondere a determinati requisiti, imposti dal famoso controllo qualità. Se un solo pezzo non corrisponde viene scartato, può capitare che qualcosa sfugga, (come tra l'altro successe nel 2006 con un lotto di frizioni difettose) ma le regole e i procedimenti sono molto severi. Qui però non stiamo parlando di difetti di assemblaggio, ma difetti progettuali gravi che hanno comportato una riprogettazione del pezzo onde evitare rotture e problemi, ti sembra giusto ? Io capisco che non esiste la moto perfetta :lol: ma 11 versioni software modificate e 18 richiami di cui 4 ufficiali ci può anche stare....:rolleyes: ma forti modifiche alla frizione; scatola, disco, spingidisco e attuatore e modifiche al cambio sia nella parte attuativa che in quella trascinata. (25 modifiche), per non parlare di tutte le altre cose che hanno modificato, sinceramente mi viene la pelle d'oca. La maggiore qualità viene data dalle aziende serie e non dalle multinazionali, nei primi posti delle autovetture più affidabili ci sono la Toyota in prima posizione, la Subaru in seconda e l' Honda in terza, BMW è solo undicesima , mentre la Mercedes è trentaduesima (penultima) davanti solo alla Land Rover che naviga in ultima posizione, naturalmente parlo di macchine. Sinceramente quello che pretendo è solo avere una moto affidabile che non mi lasci a piedi nel bel mezzo di un giro, tutto il resto sono solo chiacchere.;) |
X Kili
Della mia RT ne sono stato molto soddisfatto, a parte 2 aggiornamenti software e una lampadina bruciata non ho mai avuto il benchè minimo problema, ora con l'Adventure 2008 mi trovo altrettanto bene. Quando si fanno certe modifiche, lo scopo non è migliorare il prodotto, ma accorgersi di averlo progettato male e di porci rimedio, io di pippe mentali non me ne faccio, anzi sono un fan della BMW....:lol: il mio topic vuole solo sottilineare alcune realtà che forse tutti non sanno e che meritano attenzione.;) A proposito la mia moto è una favola.......:eek: |
Bisogna che vi decidiate su un punto tutti quanti:
se modificare una moto in corso d'opera significa correggere dei difetti o apportare una miglioria. Fatta eccezione ovviamente per la sostituzione di parti soggette a rottura (cosa comunque rara ormai), io propenderei per la seconda ipotesi. Forse vedo il bicchiere mezzo pieno, però il risultato finale mi dà ragione. Una moto aggiornata è sicuramente una moto migliorata (anche se di poco). Il prezzo da pagare è che non si possiede l'ultima novità. La cosa divertente è che vi fate (ci facciamo) un sacco di segoni mentali i BMWisti. Ormai le moto sono tutte di ottima qualità, si guidano tutte bene e sono tutte più o meno sullo stesso livello. Ciò che distingue una scelta dall'altra è solo il cuore (dopo il portafogli!) |
Davide... io la penso come te.. ma la realtà industriale e ben diversa da quella che immaginiamo o che vorremmo che sia... le forti modifiche alla frizione in fase progettuale non significa niente... ci stanno alla grande ....
Soprattutto quando spendi 19.000 euri per una moto che ha dei costi di produzione molto bassi... e delle sinergie su altri modelli che nessuno ha... per dirla con franchezza... fino a quando il mercato dei GS e dei bicilindrici BMW batte record ogni anno... della frizione da modificare successivamente se ne sbattono alla grande.. ma questo non significa che sia una azienda poco seria ma che fà delle scelte ben precise.. poi, se tu ci stai bene altrimenti cambi marchio e moto... Comunque, Daniele, qualsiasi azienda di moto e di auto (per centrare il tuo argomento) aggiorna continuamente il proprio prodotto, senza dover necessariamente avvisare il consumatore... è una cosa normale quando vengono coivolti migliaia di pezzi da assemblare... Sui controlli, in entrata, dei pezzi conto terzi, mi dispiace deluderti, ma visti i volumi non vengono controllati tutti dalla BMW, non è così che funziona... altrimenti la tua moto costerebbe 40.000 euro... e non si spiegherebbe come mai solo una percentuale di quelle vendute hanno problemi mentre molte altre nessuno... è sempre ricoduncibile a statistiche... poi sulle parti elettriche .. stendiamo un velo pietoso... |
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