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Visualizza la versione completa : O.T. Quando le lobby se ne fregano di chi soffre


Merlino
20-07-2006, 19:34
Scusate se lo posto nel BAr, ma è una cosa che si DEVE sapere.

http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa/06072006.shtml

luHa
20-07-2006, 19:46
Il mero commercio. Purtroppo siamo troppo succubi del Dio Denaro.

rafiki
20-07-2006, 19:56
Che schifo!

CMB
20-07-2006, 21:26
Conoscevo questa storia.. :( certo che fare i conti sulla pelle della gente è qualcosa di veramente vergognoso.. :( :(

nossa
20-07-2006, 21:43
I conti sulla pelle della gente si fanno sempre anche da noi e qualche volta è giusto farlo.
Nel caso specifico non so le motivazioni ma ben venga la concorrenza, un'impresa persegue solo il profitto, è nella sua natura altrimenti sarebbe tutt'altra cosa.

Merlino
21-07-2006, 18:18
La concorrenza la accetto nei paesi sviluppati, non nell'approfittare dei più sfortunati del terzo e quarto mondo....

Semplicemente BASTARDI.

luke_64
21-07-2006, 18:21
L'ennesima affermazione del dio denaro ...
senza parole ...

gpepe
21-07-2006, 19:17
...cncellare la Abbott dalla "shopping list" ... passi lunghi e ben distesi....:walk:

GHIAIA
21-07-2006, 19:21
umpf.. d'accordo che anche la sanità è un business, che nessuno fa niente gratis.. ma porca miseria, si parla di vite umane :mad: :mad:

lupolo
22-07-2006, 00:39
http://www.virusmyth.net/aids/controversy.htm


Cosa vuol dire essere in salute?

La salute dipende dai farmaci, dalle cure disponibili o dalla tecnologia?
No, dipende dal livello socio economico, dal clima, dall'alimentazione, ecc.

Essere sani significa convivere con qualche "acciacco".

Una volta era il malato che andava dal medico perchè stava poco bene; oggi è il medico che ti dice "facciamo uno screening, sei sicuro di stare proprio bene?".

C'è bisogno di malati nuovi.

Nel marzo 2004 le case farmaceutiche hanno abbassato le soglie delle tre malattie più diffuse nel mondo occidentale: l'ipertensione, il colesterolo e il diabete, creando così, da un giorno all'altro, alcune centinaia di milioni di "malati" nuovi.

Il sano è colui il quale non sa ancora di essere malato.

A Verona su iniziativa di don Luigi Verzè, Rettore dell'ospedale San Raffaele di Milano, è partito il progetto Quo vadis?, ossia la creazione di una clinica per sani... PER SANI!

Attraverso un microchip installato sotto la pelle, i medici potranno monitorare lo stato di salute del "paziente" sano in ogni momento e curarlo prima che nascano i problemi.

Ti faranno sapere della tua malattia un attimo prima che insorga.
Nel frattempo potrai fare quello che vuoi: sciare, giocare a tennis, prendere un aereo, viaggiare... e tac!, un sms segnalerà:
"URGENTE, IMMINENTE INSORGENZA DI EMORROIDI A "GRAPPOLI", RIVOLGERSI AL NOSTRO CENTRO SPECIALISTICO PIU' VICINO".

La più grande malattia di oggi è la vita, che si trasmette per via sessuale e porta inevitabilmente alla morte.
Siamo quello che Ivan Illich scrisse negli anni ’70 nella nemesi medica, cioè che la medicina oggi crea la malattia.