Visualizza la versione completa : Da dopodomani, col GS solo al bar...
https://www.motociclismo.it/fuoristrada-vietato-in-tutta-italia-e-legge-79908
...anche con le mountain bike
:mad:
er-minio
14-12-2021, 13:59
Mi sembra una stronzata colossale.
Puoi andare solo in terreni privati? O: cosa è definita come "via forestale"?
chuckbird
14-12-2021, 14:01
Bisogna capire in che modo applicheranno.
Certo che è tosta... la vedo particolarmente critica per le bici.
Io faccio regolarmente fuoristrada e sentieri in bici, ma vorrei capire cosa è realmente interdetto.
O: cosa è definita come "via forestale"?
E' esattamente questo che voglio capire realmente.
Cosa sono le vie forestali?
tutto ciò che è a fondo naturale e costituisce un percorso anche solo per il continuo passare di pedoni e mezzi...
Per cui anche i sentieri. Magari di quelli in mezzo all'appennino che nessuno usa più frega poco... dubito invece che di quelli montani, con tanto di indicazioni per mountanbike - ebike e impianti di risalita per downhill o per poterti portare in quota e poi partire, fregherà niente a nessuno.
C'è solo da aspettare che chiudono le piste da sci e inizi la stagione primaverile, poi vedi come gli operatori dei comprensori scenderanno su Roma...
Stavo pensando ad un eventuale referendum abrogativo...ma sarà meglio non farne di nulla
Era ora ! Finalmente hanno fermato anche gli intutati in bici con ebike vitaminizzate e che spaventano il mio cane quando passeggio nei boschi [emoji23][emoji23][emoji23]
Serio ON … mi pare tutto veramente assurdo.
Poco mi tocca con il GS che non uso mai in fuoristrada, un po’ di più con il Vitara …
Staremo a vedere …ma fermare anche le bici … mah …
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fiorefiorello65
14-12-2021, 14:18
Quindi, niente argini ne boschi fluviali, è un'assurdità.
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er-minio
14-12-2021, 14:18
Stavo pensando ad un eventuale referendum abrogativo
Qui in UK – dove sono dei rompicoglioni notevoli al riguardo – almeno esiste una (non enorme) rete di percorsi fuoristrada che sono comunque definiti strade percorribili con mezzi a motore.
In genere basta che viaggi solo su quelle, e a parte qualcuno che ti fa il broncio quando passi, problemi non ce ne stanno.
Vicino a dove sono io non sono niente di che, ma già in Galles cominciano ad essere bei percorsi.
Molte di queste strade hanno dei limiti stagionali, ma di solito sono indicati.
C'è stato e continua ad esserci molto lavoro politico dietro da parte di un associazione di fuoristradisti a livello nazionale.
Basta saper dove andare ad infilarsi (leggi: cartografia adatta).
Gira già da giorni un video di Mototerapia... si stanno già muovendo un po' tutti, primo per capire bene come è scritta e secondo per far partire gli avvocati.
Il ministro non ha assolutamente capito cosa è andato a normare e come... vorrebbe dire tagliare produttori di moto, di biciclette che ormai costano come moto, di accessori e indotto da miliardi.
AntonioPansieri
14-12-2021, 14:24
“Silvio-pastorali” è una perla subliminale :lol:
…. Invece prima…
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marcotroi
14-12-2021, 15:00
bon apposto ... il trentino lo avevo giá cancellato con tutti i suoi divieti mi rimaneva il friuli ad un tiro di gs ora passeró alla slovenia con bivacco cosi mi spalmo quei 800/1000 km in 2 giorni:mad:
matteo10
14-12-2021, 15:03
Qua il pensiero di Luca Giaroli (CER Emilia Romagna):
https://it-it.facebook.com/573026619378100/videos/954416155283127/
I primi tre minuti sono tutte campane in pratica, potete saltarli. :)
Credo valga davvero la pena iniziare ad impegnarsi in prima persona.
Kurvenschleifer
14-12-2021, 15:08
Beh, ragazzi, se hanno concluso di non considerare piú le vie forestali come soggette al codice della strada, é perché avranno ritenuto i perscorsi a fondo nautarale troppo rischiosi.
"E da un certo livello di rischio in poi, il ministero applica dei paletti."
C´é poco da discutere, giusto cosí.
Facebook non lo apro per motivi religiosi...
Che dice?
Impegnarsi in che senso?
si farà come sempre, c'è un pattuglia per comune, forse mezza.
Se ti beccano hai avuto sculo paghi la multa e ritenta la fortuna.
Per tutto il resto, io mi iscrivo al campionato regionale così gli do gass a spregio senza che ti rompano i coglioni.
Agevolo:
d.lgs. 34/2018 Testo Unico in materia di Foreste e Filiere Forestali - TUFF
Per viabilità forestale si intende (art. 3, comma 2, lettera f del d.lgs. 34/2018) “la rete di strade, piste, vie di esbosco, piazzole e opere forestali aventi carattere permanente o transitorio, comunque vietate al transito ordinario, con fondo prevalentemente non asfaltato e a carreggiata unica, che interessano o attraversano le aree boscate e pascolive, funzionali a garantire il governo del territorio, la tutela, la gestione e la valorizzazione ambientale, economica e paesaggistica del patrimonio forestale, nonché le attività di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi”.
Brein secondo
14-12-2021, 15:22
la definizione di viabilità forestale è data all'art 3 e in allegato in fondo al decreto c'è anche la tabella riassuntiva.
Secondo me qui la questione è certamente seria e nuova ma forse stiamo espandendo mentalmente tropo il reale perimetro di applicazione.
Perchè la discriminante è altrove e cioè non nella definizione di viabilità forestale ma nella definizione di bosco.
Tale definizione è contenuta nel d.l.vo 34 del 2018: nell'art 4 di questo decreto del 2018 si evince che la identità di bosco deriva da un riconoscimento formale e burocratico di tale status. Inoltre nell'art4 c'è un lungo elenco di "boschi" che sono esclusi dalla definizione di bosco.
Quindi, a mio avviso, ci sono un sacco di strade che non rientrano in questa definizione. Magari mi sbaglio. Io sono cresciuto in una zona collinare e ho fatto molti anni di mtb oltre a qualcosina di moto in fuoristrada. Potevo stare un giorno intero senza quasi mettere ruote sull'asfalto connettendo tutte le strade rurali. Penso che nel 90% dei casi fossero proprietà privata dei proprietari dei fondi adiacenti ma nessuno di quei contadini si sarebbe sognato di dirmi qualcosa se passavo in bici ma nemmeno in moto dato che su quelle strade ci vanno con trattori e carri ben piu' grandi e rumorosi. Per lo stesso motivo non si degnano certo di esporre cartelli o divieti. Capitava anche di attraversare aree boschive ma non perchè lo stato le avesse definite boschi ma semplicemente perchè non erano state coltivate negli ultimi 100 anni per disinteresse a farlo.
Poi anche in montagna e tra i boschi a volte si tratta di vere proprie strade codificate come comunali provinciali o al limite forse anche statali. queste strade servono per collegare A a B e non possono evidentemente essere chiuse.
Certo se sono sterrate è perchè non c'è sto grant traffico ma a livello legale sempre strade di collegamento restano e non sono viabilità forestale.
Per fare un esempio al volo la strada dell'assietta è una strada provinciale. non è che verrà vietata alle moto perchè ci sono alberi ai lati o pascoli ai lati.
Beh, ragazzi, se hanno concluso...
Vorrei, vorremmo, avere la tua stessa fiducia nei confronti della politica italiana :lol::lol::lol:
chuckbird
14-12-2021, 15:41
C´é poco da discutere, giusto cosí.
Prima di fare il ganassa, hai letto tutta la normativa?
Me la spiegheresti per cortesia visto che sto lavorando e non ho tempo di impegnarmici?
La cosa alla quale ti riferisci non c'entra una sega con questa.
eruzione
14-12-2021, 15:51
Ora per par condicio non resta che vietare ai mezzi agricoli la circolazione su strade asfaltate
minkia oh, quest'anno che è uscita aprilia, ducati, morini, mv tutte endurone :-D
siamo dei GENI.
chuckbird
14-12-2021, 16:04
Ora per par condicio non resta che vietare ai mezzi agricoli la circolazione su strade asfaltate
A determinate condizioni ne è già vietata la circolazione infatti :)
Non possono per esempio procedere su tutte le strade e le ruote dei mezzi devono essere privi di fango e detriti.
Se vai col trattore lasciando per strada terra e zolle provenienti da un terreno fangoso sei multabile.
Kurvenschleifer
14-12-2021, 16:12
Prima di fare il ganassa, hai letto tutta la normativa?
...ma non ci penso nemmeno!
Ottimo contributo @kurven...
chuckbird
14-12-2021, 16:14
Eh allora attaccati e non fare riferimenti impropri così, ad kazzum, per tirare acqua al tuo mulino :lol:
Kurvenschleifer
14-12-2021, 16:30
...e pensare che quest´anno ho comprato la bici elettrica per andare nel bosco!
Puoi buttare anche gli scarponcini da trekking. I singletrack (sentieri di larghezza fino a 1 mt.) sono vietati anche ai pedoni [emoji1787][emoji1787][emoji1787]
Per il CAI e i naturalisti ..... vedremo [emoji6]
il forum di Soloenduro "è già avanti" con i messaggi: https://forum.soloenduro.it/showthread.php?p=1619548
Ovviamente niente più motorally, gare di enduro regionale, così come gare di ciclocross o mtb... già era dura prima per gli organizzatori avere tutti i permessi, figuriamoci con questo decreto: tutti i sindaci avranno un appiglio per dire NO.
Ah... anche quelli che corrono su e giù per le montagne.
Si salvano giusto quelli di scialpinismo perchè con la neve non si vedono più i sentieri. :lol:
Poi ci metterei anche cacciatori e fungaioli
E pensare che i boschi italiani hanno bisogno di essere vissuti (da chi li ama ovviamente). Chi li ha visti 40 anni fa e più, sa quanto era ordinato il sottobosco che oggi è ridotto ad un casìno quasi impenetrabile.
Questa è peggio del divieto di circolazione con la neve: passiamo dall'inutile all'assurdo. [emoji57]
matteo10
14-12-2021, 17:15
Bisognerebbe mettersi insieme ai cacciatori ed ai ciclisti e piantare su un casino infinito.
Invece mi sa che continueremo ognuno a fare il cazzo che ci pare.
Chi più educatamente, chi meno.
chuckbird
14-12-2021, 17:17
Poi ci metterei anche cacciatori e fungaioli
Già... contro di quelli non sono mai stati così celeri nell'applicare norme.
Dipende da quanto paghi probabilmente.
er-minio
14-12-2021, 17:21
Invece mi sa che continueremo ognuno a fare il cazzo che ci pare.
Chi più educatamente, chi meno.
Forse serve un qualcosa come il TRF (https://www.trf.org.uk/) in Italia.
FMI non fa questo tipo di attività diciamo di "conservazione/salvaguardia" degli accessi, diritti di via, etc?
Non conosco i gruppi o le organizzazioni italiane.
FMI si pavoneggia. E incassa le quote di iscrizione...
Da sempre
Beh il mondo del motore porta soldi tanti soldi....
Comprata una moto paghi subito bollo ed assicurazione e questo gli frutta un bel gruzzoletto
Poi ?? ...Spendi altri 1000/1500 neuri per vestirti se non vuoi strafare...perche altrimenti con 1000 neuri non ti vesti di sicuro
Le gomme ?? la benza (son tutte tasse) i ricambi e la manutenzione ?
matteo10
14-12-2021, 17:35
FMI no, pensa solo alle gare.
C'è il CER (https://www.ceremiliaromagna.it/), che qui in Emilia Romagna ha ottenuto anche risultati, ma non credo stia funzionando molto a livello nazionale...
Il sito poi è poco aggiornato perché stanno su Facebook (che io non ho).
E' un discorso che vale per tutte le categorie: motociclisti, ciclisti e cacciatori.
Forse quelli che spendono meno sono gli escursionisti.
Mi sembra ovvio che devono sentirsi fra federazioni e fare un fronte comune, sempre che non si inneschi l'italica capacità del "MA IO..."
La FMI da qualche anno spinge l'adventouring e patrocinia molte manifestazioni... Hat, PV-Sanremo, Sardegna... si renderanno conto che non puoi favorire una pratica moto\turistica che ha bisogno di essere svolta su percorsi in teoria vietati.
O cambiano strategia e si rimangiano quello fatto in questi ultimi 5/6 anni o si muovono a livello istituzionale
o ritoccano il testo della legge che gli e' evidentemente sfuggito di mano senza pensare alle conseguenze per semplice ignoranza. Poco tempo fa abbiamo parlato del nuovo codice e monopattini con frecce e freno davanti.....
Cer o non cer già ora se ti beccano paghi.
L’ultima volta alcuni di noi spalleggiati dal cer hanno fatto ricorso e hanno perso con mille mila cazzi in più di me che ho pagato subito
Ignoranza e incompetenza!
Paolo Grandi
14-12-2021, 18:38
Ecco. Ci pensavo facendo i paragoni con i commenti sui divieti moto con ghiaccio/neve.
Basta un attimo per "allargarsi"...
Se però là condividevo, qui no. Qui ci vedo solo la solita incompetenza/cialtroneria da parte dei decisori. Che, dall'alto dei loro stipendi continuano nelle limitazioni alla libertà personale.
E poco importa che i ciclisti in primis ne potrebbero fare le spese.
Detto da uno che per sentieri non ci va neanche a piedi.
Paolo Grandi
14-12-2021, 18:39
La perla: Motociclismo monitorerà la cosa...:lol:
Cioè, invece che farti portavoce e sparare a palle incatenate...ti defili? :confused:
Non è così semplice modificare una legge o un decreto ministeriale con effetto di legge, specie se di recente-recentissima emissione. Bisogna che la legge decanti, faccia valere i suoi effetti, che se ne capisca l'applicabilità, se ne misurino le inadeguatezze, se ne valuti la eventuale non rispondenza alla carta costituzionale. Passano anni, di solito.
Si se ti beccano su una strada tabellata non c'è soluzione ...paghi.
In realtà la maggior parte delle strade qui in centro sarebbero chiuse al traffico , ma poichè le comunità montane non tabellano più da anni, la forestale non può fare nulla.
Lo stesso avviene per cancelli o sbarre su strade di interesse comune, sono tutti abusivi, nessuno può prendersi le responsabilità di chiudere una strada, ma mandare la comunità montana con una ruspa non si può si deve precedere per vie legali quindi avvocati giudici ed anni di contenziosi , e la forestale chiude un occhio .....
Fino ad ora la situazione era sopportabile ...vedremo ora ...certo che se non cambiano o ritoccano il testo allora saranno problemi seri .
Il punto assolutamente critico per valutarne, almeno a grandi linee, i possibili effetti nefasti è capire quali sono, per lo Stato, le strade boschive e silvo-pastorali delle varie categorie elencate nell'allegato al decreto e quali invece, pur non asfaltate, rientrano nelle categorie descritte dal codice della strada e definite "strade" atte alla circolazione di veicoli (a motore, senza motore, a traino animale). Non credo che ogni strada sterrata, lontana da ogni bosco o foresta, possa essere definita di servitù alle aree boschive e silvo-pastorali. Bisogna capire qual'è l'ambito di applicazione del decreto.
Francamente non capisco le lamentele degli enduristi .
Nel senso che in base a questa legge sarà vietato circolare ANCHE in quel 1% di strade in cui durante un giro in enduro si era in regola.
Perché sembrano tutti aver dimenticato che il fuoristrada é già vietato da 30 anni in Italia sul 99% del percorso di un giro in fuoristrada.
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Francamente non capisco le lamentele degli enduristi
Provoa spiegartelo io.
Sono camminatore (socio CAI ecc.) ed endurista, ma in moto cerco di vivere la mia passione facendo meno danno possibile, spengo il motore e accosto se incrocio gente, vado a velocità "umana" nel bosco, mi sbatto per tirare avanti un motoclub che aggrega tanti appassionati.
Pensa che riuscivamo anche a fare delle "gare" con l'avallo ed il supporto dei Comuni.
Come tanti.
Ogni tanto trovavi la forestale e se non eri in un posto "troppo" ti andava anche bene.
Non sarà più così? Perchè temo il risultato sarà quello. Ho già diversi "colleghi" che hanno detto che cominceranno a girare senza targa (cosa che da me non si faceva).
Ma che cazzo, si può andare solo allo stadio o a sparare alle bestie?
Riprova allora perché non capisco (:
Ho iniziato a fare enduro 1986 ...
Ed ho smesso l'anno scorso .
Ho corso per una decina d'anni nel regionale e poi ho girato regolarmente in Lombardia .
E come qualunque endurista ben sa su percorsi al 99% vietati sapendo perfettamente che se beccavi la forestale era multa sicura .
L'unica differenza era il girare su posti ad altissimo rischio multa oppure posti a basso rischio, ma in regola non lo si é stati mai ,ma propio mai .
Giusto sui percorsi del regionale o dell'italiano Rally ho girato in regola ... Forse su quelli delle Motocavalcate .
Anche il discorso targhe ...
Da me (Lombardia) quasi tutti con la fotocopia ridotta della targa .
Perché sai meglio di me che tenere la targa originale integra é quasi impossibile.
E comunque diventa illeggibile dopo la prima pozzanghera...
Francamente non capisco le lamentele degli enduristi .... [emoji848] ...Ho iniziato a fare enduro 1986 ...
Ed ho smesso l'anno scorso .... cerco di essere franco anch'io cercando anche di non urtarti: detta così sembra che tu non capisca le lamentele degli enduristi perché hai già avuto modo di fare enduro mentre ora, per gli altri, ti interessa meno il fatto che ogni sindaco avrà un motivo in più per NON autorizzare il passaggio di UNA gara di regionale UNA volta all'anno su parte del territorio di competenza.
Non puntiamo il dito "solo" sulle moto, mi sembra che sia un discorso più ampio.
Moltissimi enduristi sono passati prima alla mtb e poi alla ebike proprio per sfuggire alla reprimenda nei loro confronti... continuava a restare il piacere di poter continuare a praticare una passione all'aria aperta e in posti naturali, contribuendo a mantenere ancora attivi percorsi che sicuramente sarebbero andati persi. E l'economia delle vallate qualcosina ne ha sempre ricavato.
Allora.. o stabilisci che non te ne frega nulla del patrimonio naturale e potranno passare solo i boscaioli e gli allevatori\coltivatori che utilizzano tali percorsi per lavoro oppure fai un passo in avanti e rendi fruibile a tutti quello che abbiamo sui nostri monti e vallate.
Il che non vuol dire andare a manetta sui single track o in mezzo ai prati... basterebbe poco, basta solo vedere l'esperienza della regione Piemonte con le varie vie del sale: paghi un "obolo" e fruisci di un servizio di manutenzione dei percorsi aperti.
Così come i cacciatori pagano per fruire della loro passione in alcune zone o i fungaioli per raccogliere in determinati periodi, perchè non avere una sorta di "abbonamento" per la propria o altrui regione, dove a fronte di un versamento ci sia la possibilità di percorre strade, sentieri, mulattiere o qualsiasi altro percorso immerso nella natura?
Io ci farei la firma... per poter girare sull'altopiano d'Asiago o sulle colline tosco\romagnole o anche sulle prealpi senza che mi fermino ad ogni bivio.
Cheppoi quando mi è capitato di essere fermato o di incontrare altri fruitori l'atteggiamento è sempre stato: "Ma dove casso vai con quel bisonte in fuoristrada? Vai pure che ci viene da ridere solo a vederti"
Si, è sempre stato (prima).
Vedrai che "si svegliano" in area cesarini
er-minio
14-12-2021, 20:35
Quello che dice Fagot ha molto senso.
Il problema... vorrei vedere quanti decenni ci mettono a decidere quali strade e quali no.
Da me (Lombardia) quasi tutti con la fotocopia ridotta della targa .
Perché sai meglio di me che tenere la targa originale integra é quasi impossibile.
E comunque diventa illeggibile dopo la prima pozzanghera...
mi sbaglio o poco tempo fa si e' festeggiato la "legalizzazione" della targa ridotta per gli enduristi? se ricordo bene la cosa e' fantastica.
"caro endurista, da oggi potrai andare col targhino cosi' non hai il problema di perderla"
"fantastico, domenica prima uscita finalemnte in regola"
"cazzo dici, da domenica non potrai manco piu' mettere le ruote fuori dal box". :-o
Volevo rispondere a D@go, ma l'ha già fatto Slim.
Che ha anche già espresso quello che è il mio timore: inasprire una situazione che già all'attuale non era semplice.
Comunque io giro (ho sempre girato) con la targa originale. Avere un cugino (vero) che con il fatto di girare con il targhino è finito a processo mi è stato sufficiente a decidere di fare così (vedi thread "I tardoni e l'enduro" ne "I maiali nel fango")
Brein secondo
15-12-2021, 09:19
L'ho detto io molti post prima e l'ha detto lucky59 ancora poco fa, non ci mettono decenni perchè la legge come è scritta si applica da subito sulle zone che già sono state classificate.
La questione è capire quali sono effettivamente classificate cosi'.
Il mio sospetto è che si tratti al 90% di zone in cui andare in moto era già vietato.
Se poi uno se ne fregava o si convinceva che fosse consentito questa è rispettivamente maleducazione o ignoranza sua.
Come ho avuto modo di dire ci sono poi molte strade sterrate che sono strade e non rientrano in alcun modo nel campo di applicazione di questa legge.
Certo va ammesso che in quanto strade sono piu' o meno facilmente percorribili e quindi non corrispondono alle aspettative degli enduristi che vogliono fare pietraie e che cercano la difficoltà tecnica.
Ma abbiamo un censimento degli enduristi tecnici con targa di carta? perchè ho il sospetto che siano la minoranza della popolazione. E ho il sospetto che non facciano enduro per necessità ma per piacere.
E quindi si diano al motocross o al trial o ad entrambe.
La cosa strana è che non posso dire si diano alla mountain bike. Questo mi fa concordare in pieno con chi dice che forse la legge è stata scritta in modo sospettosamente strano.
Poi pero' rifletto su due cose:
1) negli USA, patria e madre della MTB ci sono molti luoghi interdetti alla MTB.
si tratta ovviamente di aree protette e aree a forte interesse turistico.
2) la legge attribuisce alle regioni il compito di effettuare le classificazioni delle aree. E la logica sottostante dovrebbe essere quella di cui al punto 1. C'è qualcuno che sulla base di considerazioni oltre che tecniche scientifiche, anche di politica locale, ha deciso cosa era cosa. E quindi dove questo divieto avrà efficacia.
Queste persone si prendono la responsabilità della decisione di fronte ai cittadini.
Se il 50%+1 dei cittadini sta bene cosi' purtroppo c'è poco da recriminare. Bisogna tenere conto che le moto fanno un gran baccano, non ci si presenta proprio bene al tavolo di discussione.
matteo10
15-12-2021, 09:24
...Perché sembrano tutti aver dimenticato che il fuoristrada é già vietato da 30 anni in Italia sul 99% del percorso di un giro in fuoristrada...
Non è che se fino ad oggi è stata un merda si debba sopportare che da domani sia anche peggio.
https://www.motociclismo.it/decreto-trasporti-legge-targhino-enduro-elettriche-11-kw-autostrada-79638
competizioni? ci saranno ancora competizioni fuoristrada?
https://www.motorbox.com/moto/magazine-moto/vivere-moto/fuoristrada-vietato-in-italia-per-le-moto-legge-come-funziona
Un punto di vista pubblico.
E ho il sospetto che non facciano enduro per necessità ma per piacere.
E quindi si diano al motocross o al trial o ad entrambe.
Tu fai solo cose necessarie?
Che poi a questo punto rimarrebbe possibile fare (anche trial) solo in aree chiuse
una domanda viene spontanea. Se quelle strade vengono completamente interdette tranne ai mezzi di manutenzione. A che serve fare una manutenzione su una strada percorsa da nessuno? in pratica verrebbero reingoiate dalla vegetazione in pochi anni.
D@go si è espresso in maniera un po dura ma il concetto di fatto è quello....di strade ce ne erano già molte vietate prima (la maggior parte) chiudevano un occhio (almeno qui) per via della mancanza di segnaletica... ora quello che cambia è che le vieterebbero tutte ...non rimane più nemmeno il dubbio se si può andare o no.
Vorrei però vedere come si stabiliscono quale strade rimangono fuori dal provvedimento e quali no (dubbio mi sembra che abbiate anche voi) perchè torniamo al punto di partenza ...se all'imbocco di una strada non c'è tabella tu non mi sanzioni ....più o meno quello che accade ora se non mandano a tabellare le strade ....poi ci sono quelle che i divieti all'ingresso ce l'hanno e li son cazzi tuoi.
Di pattuglie ne trovi una ogni morte di papa...credo che in Umbria (o in prov di Terni ...non ricordo) ce ne siano due a pattugliare ...eppure ...per un pelo non mi sgamano con l'elicottero sui Sibillini...ho fatto in tempo a girare la moto e togliermi dai cojoni, qualche volta il sesto senso esiste o più semplicemente tolti i limiti di velocità sono abbastanza rispettoso.
Aggiungo che non ho mai avuto problemi fuoristrada con ciclisti pedoni cacciatori o fungaroli ....se vedo qualcuno rallento per tempo , chiudo il gas , spengo se incontro cavalli ...tutti mi salutano o mi sorridono ...i problemi ce li ho su asfalto ...una due tre volte ad uscita mi fermerei a picchiare gente.
mi sbaglio o poco tempo fa si e' festeggiato la "legalizzazione" della targa ridotta per gli enduristi? se ricordo bene la cosa e' fantastica.
"caro endurista, da oggi potrai andare col o
Il targhino solo durante manifestazioni sportive , quindi le gare, per tutti invece serve come prima
Per pagare una quota io sarei d’accordo.
Ma basterebbe che integrassero in quelle già esistenti perché?
Uisp, fim, acsi a volte servono tutte per girare fra piste cavalcate garette.
Che si mettano d’accordo ?
chuckbird
15-12-2021, 09:59
Beati voi che ci avete capito qualcosa.
Io un cazzo.
Io esco in bici un giorno sì e un altro no (nelle ultime tre settimane un po' meno), attraverso sempre delle aree boschive inclusa la tratta che faccio per rientrare in casa.
Non mi è assolutamente chiaro se questo provvedimento coinvolge a tappeto qualsiasi percorso che non abbia catrame per terra oppure se per esempio sul sentierino nel bosco per tagliare l'isolato ci posso andare oppure no.
Di che cosa si sta parlando?
Brein
Io giro in auto/moto solo per piacere, faccio 90000km/anno più poche migliaia per lavoro ...per me guidare è tutto, auto o moto che siano , io mi rilasso e mi diverto , se prendo l'auto e faccio un passo di montagna o una collinare lo faccio per divertimento non per necessità, ne più ne meno di quando esco con la moto e come me qui dentro ne vedo e ne conosco molti... non avessi i miei vizi sarei anche piuttosto ricco ...ma non posso farne a meno.
Interdire qualcosa a qualcuno perchè è una semplice minoranza la vedo un po una bestialità...a me non interessa la pallavolo, ma tutte le domeniche a Perugia mi devo sorbire quelli della pallavolo (si fa per dire) s...on felice per loro che hanno un qualcosa da fare i sabati o le domeniche
chuckbird
15-12-2021, 10:12
Ho trovato un documento a caso...
Regione Piemonte:
https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2019-02/faq%20fuoristrada.pdf
Rifaccio la domanda: di che cosa si sta parlando?
In Piemonte probabilmente poco cambierà, ma penso anche nelle altre regioni italiane, le Regioni avranno 180 giorni di tempo per promulgare le leggi attuative regionali.
Questo è l'unico punto in cui si parla di divieto di transito
DECRETO 28 ottobre 2021
Art.1
Comma 3. Indipendentemente dal titolo di proprietà, la viabilità forestale e silvo-pastorale e le opere connesse come definite al successivo art. 3 sono vietate al transito ordinario e non sono soggette alle disposizioni discendenti dagli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Le regioni disciplinano le modalità di utilizzo, gestione e fruizione tenendo conto delle necessità correlate all’attività di gestione silvo-pastorale e alla tutela ambientale e paesaggistica.
Questo comma fa riferimento al "successivo articolo 3" che classifica la viabilità forestale e silvo-pastoralele indicando le varie tipologie di strade, e agli "articoli 1 e 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285", ovvero la classificazione delle strade secondo il codice della strada.
Praticamente il decreto aggiunge alla classificazione delle strade data appunto dal codice della strada, una nuova sezione, ovvero le strade forestali e silvo-pastorali.
Ma come contuinua..., continua asserendo che "le regioni disciplinano le modalità di utilizzo, gestione e fruizione..."; praticamente quello che già succede ora, ad esempio in Piemonte con la Legge regionale 2 novembre 1982, n. 32, in Emilia Romagna con la REER, e in molte altre regioni senza una particolare definizione.
Quindi fino a che le regioni non cambieranno le leggi regionali o non ne faranno di nuove nulla cambierà...
“Indipendentemente dal titolo di proprietà, la viabilità forestale e silvo-pastorale e le opere connesse come definite al successivo art. 3 sono vietate al transito ordinario”. Dunque tali percorsi non sarebbero più soggetti alla normale circolazione di mezzi che non rientrano nella tabella in allegato con il decreto stesso. E dunque per moto, quad, 4x4 e biciclette, dal momento che si fa riferimento esclusivamente a mezzi di lavoro il cui scopo è quello di mantenimento e ripristino delle suddette strade.
dalla gazzetta.it
quindi per le moto e bici si aggiungono già ai divieti precedenti le strade "viabilità forestale e silvo-pastorale" da quello che posso capire.
quindi per le moto cambia quasi nulla perché già prima non potevi fare una cippa, per le bici invece mi sembra sia molto peggio di prima.
https://www.change.org/p/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-governo-italiano-abrogazione-della-legge-che-vieta-il-transito-veicolare-su-strade-a-fondo-naturale
chuckbird
15-12-2021, 10:49
Perdonate ma sono ignorante in materia.
Io fino all'altro ieri, mentre ero in bici, se vedevo un single track nell'immensa area boschiva della mia zona mi ci schiaffavo dentro e lo percorrevo.
Vi parlo di sentieri completamente definiti, quindi no ostacoli rocciosi, no erba alta, no cespugli: sentieri veri e propri generatisi da percorrenza continuativa, a piedi o in bici che sia.
Questa cosa, da farsi con la bici, è illegale?
devi andare a vedere le mappe del 1750 in comune e capire se quel sentiero è segnato, se è forestale, SILVIO :D- Pastorale dopo di ché ti ci puoi buttare.
vuoi un consiglio.... buttatici ma figurati se ora ti fermano in mtb e ti rompono i coglioni con tutti i problemi che ci sono
matteo10
15-12-2021, 10:56
Non si capisce bene.
Da quello che ho capito io (ma nella vita faccio tutt'altro che decifrare geroglifici politichesi) i sentieri non sono inclusi.
Se per arrivarci devi fare però dei tratti di viabilità primaria o seconda come da tabella allegata al decreto allora in teoria non puoi arrivarci.
chuckbird
15-12-2021, 10:59
.... buttatici ma figurati se ora ti fermano in mtb e ti rompono i coglioni con tutti i problemi che ci sono
Eh non è proprio così... la forestale la becco spesso.
L'ultima volta l'altro giorno mentre ero nel bosco col cane.
Roba di questo tipo, per esempio, dovrebbe essere interdetta:
https://i.imgur.com/HQ9rSKD.jpg
https://i.imgur.com/WjIOTME.jpg
https://i.imgur.com/80kHgNP.jpg
Percorsa milioni di volte in bici.
ascolta io non mi posso lograre per tutto.
Già c'è il covid, ci sono mille mila divieti mille problemi nella vita.
Io ci vado come prima, la vita è troppo breve per tutte queste preoccupazioni.
Poi io vado pure in mtb....che faccio mi drogo, sto in casa a farmi le pippe? Col cavolo
chuckbird
15-12-2021, 11:18
Comprensibile, farei anche io lo stesso.
Ma mi piacerebbe vederci chiaro, soprattutto relativamente ai motivi che spingono a legiferare in questo senso.
Se il problema è la deturpazione di aree boschive o il rischio di attacco da parte degli animali selvatici (cinghiali) cose tutte sensate, mi farebbe tanto piacere che mi venisse spiegato o confermato perché, proprio in questo caso, non è così scontato arrivarci. Almeno per me.
Poiché in fuoristrada sono una pippa, ritengo il decreto giusto e doveroso.
Per me l'unico bosco degno di nota e quello lì ... sempre che non si sia depilata.
chuckbird
15-12-2021, 11:27
o che non vi sia stato un incendio...
La famosa patata bollente :lol:
A parte sapere quello che si può fare o meno , mi piacerebbe anche conoscerne l'utilità.
IL 90% della gente gira di sabato/domenica quindi non è d'intralcio alle normali attività lavorative in loco o di manutenzione...ogni tanto salgo sul Nido dell'Aquila , strada che attraversa due cave ed è tabellata ( ci sono ancora i segnali di mina ) lo faccio il sabato o la domenica , durante i feriali trovarsi un quattroassi carico che viene giù non è piacevole...non si sa mai può non vederti su un tornate , può avere problemi ...meglio evitare.
Non penso poi che il traffico di pedoni mtb o moto possa rovinare i tracciati , anzi spesso alcuni di questi sono ancora in essere proprio perchè usati da alcuni per svago ...l'unico vantaggio sarebbe non avere gente che gira in determinati posti
FATSGABRY
15-12-2021, 11:39
Ma un trans lessinia piuttosto che le strade bianche verso malghe come sono?
Paolo Grandi
15-12-2021, 11:39
Imho, tutto parte, a livello europeo, da questo pseudoambientalismo del cazzo, che fa tanto figo (tra i politici), senza che siano minimamente considerate le conseguenze. Vedasi anche la svolta elettrica.
Il tutto condito da, appunto, impreparazione, incompetenza, cialtroneria.
Ma d'altronde, quando l'unico obiettivo è la propria carriera...:confused:
In Germania già da tempo l'off è vietato, tanto che si sono inventati le cave dismesse. Spero non si arrivi a tanto :(
chuckbird
15-12-2021, 11:40
Purtroppo mi sa che, in questo caso in particolare, te la potrebbero intortare come meglio credono.
1) Danni al patrimonio boschivo (più che sensato considerato per esempio l'abuso delle piste da downhill illegali)
2) Pericolo di impatto contro animali selvatici e conseguenti rischi da essi derivanti (cinghiali)
Relativamente all'ultimo punto, con tutte le polemiche che sono sorte coi cinghiali e company... gliela serviresti su un piatto di argento e non avrebbero minimamente torto :)
un sentiero se lo lasci una stagione senza passarci si chiude tempo zero.
Tutte le mulattiere "nuove" vengono costruite senza i vecchi criteri e gli durano da natale a santo Stefano, le uniche che reggono son quelle fatte a mestiere dai nostri avi.
L'acqua gliele lava subito anche se non ci passano gli enduristi, ma comunque la colpa te la danno.
Ma vabbè, meglio buttare la merda nel bosco, sacchi neri, ogni tipo di rifiuto, disboscare, incendiare, vendere al miglior antennista di fiducia... avanti così
Vediamo come reagisce per esempio il Trentino: questa una panoramica dei percorsi per ebike.
https://www.visittrentino.info/it/guida/sport-estate/ebike#cat=E-Bike&filter=r-fullyTranslatedLangus-,r-onlyOpened-,sb-sortedBy-0&ov=alerts,cycling
Guardando solo qualche foto si capisce bene il termine strade a fondo naturale (sotto i 2,5 metri di larghezza) o i sentieri "allargati" ad uso ciclistico.
E non sono piste ciclabili... quelle hanno segnaletica orizzontale e verticale, quindi regolamentate da codice della strada.
Secondo me si sta travisando il senso di questa legge, che non è quello di vietare il fuoristrada, ma quello di regolamentare la costruzione di strade agricole (agro silvo pastorali), e di definirne la loro classifcazione in base alle loro caratteristiche e non da ultimo, di definirne le responsabilità e di attribuirne la manutenzione, come ben definito nell'articolo 1
In mezzo a tutto ciò, il nell'articolo 2 comma 3, c'è scritto che "...Le regioni disciplinano le modalità di utilizzo, gestione e fruizione tenendo conto delle necessità correlate all’attività di gestione silvo-pastorale e alla tutela ambientale e paesaggistica."
Cosa significa?
Significa che tali strade non possono essere utilizzate per il traffico ordinario, (immaginatevi se per fare manutenzione all'asfalto di una strada statale di dirottasse il traffico sulla stradina di campagna adiacente), ma che spetta alle regioni definirne la fruizione.
Torno a fravi l'esempio di prima, la legge Regionale Piemontese 2 novembre 1982, n. 32 vieta il fuoristrada su tutto il territorio regionale, ma esistono molte deroghe come ad esempio la Legge Regionale n. 16 del 29 luglio 2016 per dare la possibilità ai comuni di individuare dei percorsi.
Quindi fondamentalmente qui non cambia nulla, ma nulla cambierà nemmeno nelle regioni che non definiranno nulla, questo dacreto non stabilisce nè limiti, nè permessi, nè sanzioni, e fino a che non lo faranno le regioni nulla cambierà.
Paolo Grandi
15-12-2021, 12:23
Jam, sono d'accordo che poco cambierà.
Però è il principio: vietare il vietabile se coinvolta una minoranza.
Senza alcun discernimento.
Cancellato a causa di notizia falsa. Sorry.
Volevo rispondere a D@go, ma l'ha già fatto Slim.
Credo che non resisterò a lungo senza moto ...
Mi sono pentito di aver venduto la mia gasgas 300 .
Mica dico che mi faccia piacere questa cosa ...
Semplicemente credo che non sposti di una virgola la situazione .
Ps : Per la targa ne facevo una questione pratica ... Nei miei giri é impossibile tenerla intera . Tanto illeggibile lo sarebbe comunque per il fango quindi non cambia nulla da quel punto di vista .
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fiorefiorello65
15-12-2021, 12:45
Ci manca anche questa è poi prendo il monopattino che giro come ti pare, su in due, fuori dai centri urbani, no fanali, ne revisione, ne bollo, assicurazione, senza casco, corsia preferenziale. E in più mi danno anche l'incentivo. [emoji2509][emoji2509]
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Paolo Grandi
15-12-2021, 12:51
Ciò che ha postato Slim è proprio indicativo di quanto voglio dire.
Sembra che facciano a gara per sparare le cazzate più grosse.
Va bene che domandare è lecito, rispondere è cortesia...ma un limite alla decenza intellettiva? :(
Ci faranno tornare al cavallo...:cool:
Mica dico che mi faccia piacere questa cosa ...
Lieto di aver frainteso....
Per quanto riguarda la targa, come ho scritto nell'altro thread, ho un cugino (vero) che per andare col targhino si è fatto un processo penale. Sembra fantascienza, ma è vero. A questo punto, se proprio dev'essere, meglio la targa nello zaino
Ci faranno tornare al cavallo...:cool:
Seeee...e le deiezioni? :confused:
:lol:
fiorefiorello65
15-12-2021, 12:56
E la protezione animali?[emoji2960]
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Paolo Grandi
15-12-2021, 13:03
In effetti ci pensavo...
Merda e piscio...ci vorranno gli appositi sacchetti da appendere sotto...:lol:
Per la CO2 e il Metano però si potrà fare poco :lol:
A mio parere, ci stiamo avviando sulla strada dell'abolizione delle moto.
Le stanno pensando tutte per scoraggiarne l'uso.
Questa dell'abolizione del passeggero, poi, è madornale.
E chi la sente mia moglie... :confused:
Ahhh ma non è tutto eh ! Avete una compagna/o che viaggia con voi ??
Secondo me questa schermata è un falso. O almeno non è disponibile nessunissimo riscontro, e su televideo non la si trova.
Azz l’ho appena cambiata.. se l’avessi saputo non l’avrei nemmeno presa la nuova….[emoji23][emoji23][emoji23]
Ho soluzione: camper e due belle e-bike!!! E se anche è una fake sono più ecologico!!!
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Secondo me questa schermata è un falso. .... mi sa proprio di sì, procedo a cancellarla [emoji106]
Zel, il regolamento del forum NON consente di quotare le foto. In questo caso poi, un motivo in più per toglierla. Dovresti editare il tuo messaggio [emoji2321]
Credo che non consenta di quotarla come ripresa grafica, infatti l'avevo convertita in testo dell'URL. Comunque ok, tolgo.
er-minio
15-12-2021, 14:33
Si. È solo ripetere la foto, come immagine, che in genere è fastidioso.
chuckbird
15-12-2021, 14:34
Cancellato a causa di notizia falsa. Sorry.
Sono un bel problema i social...
Si lo sono, ma non li frequento (forum a parte).
Questa mi sono fidato perché arrivata via w.a. da un amico.
L'allusione che hai fatto l'ho cestinata [emoji6][emoji106]
chuckbird
15-12-2021, 14:42
Whatsapp è un social infatti... tra i peggiori.
Prima di cancellarmi da un gruppo di amici fraterni di centinaia di uscite in off, mi cancellerei da qui. [emoji2369]
La colpa non è dell’app social ma dell’uso che se ne fa…
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Saranno contenti coloro che inneggiano alla "transizione ecologica".
Chuckbird, volevo inviarti un mp ma hai la casella piena.
jovanniDG
15-12-2021, 15:08
Ho 3 moto tassellate in garage... me ne sbatto e continuo ad usarle, con criterio, come ho sempre fatto. Mai le ruote fuori dalle piste, strade bianche, trazzere regie, trazzere non regie e tracciati ben segnati. Se e quando mi fermeranno discutiamo..
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chuckbird
15-12-2021, 15:09
@Slim
Spero non sia un mp di insulti.
Ho liberato la casella.
Vai tra eh... nessun problema da parte mia :)
Alla fine ognuno continuerà a fare quello che ha sempre fatto, ..... Almeno io farò così, sono troppo vecchio per queste ston..te. :mad:
..Spero non sia un mp di insulti... si vede che proprio "non mi conosci" [emoji2]
Ho sentito un msg vocale del presidente della FiF che spiega un po' le cose, e dice che l'eventuale iter di questa proposta sarà molto lungo e travagliato, perchè nel caso dovesse proseguire tutte le regioni dovrebbero rinnovare il catasto delle strade silvo-pastorali e nel caso assumersi la responsabilità del loro mantenimento.
invita poi tutti i fuoristradisti a stare bonini (è un toscanaccio...) e di aspettare perchè una legge fatta così alla pene di cane si scontrerà sicuramente con il le disponibilità economiche del 90% delle regioni (Trentino escluso, ma questa è una mia idea...)-
Ho sentito un msg vocale del presidente della FiF
Quello "scusate ma mi ha interrotto una telefonata"? L'hanno mandato anche a me (ma non sapevo di chi fosse) :confused:
Non l’ho ascoltato fino in fondo, dura 15’ ed ero al lavoro, ma mi è arrivato tramite un gruppo whatsapp di enduristi
Vabbè... qualcuno comincia ad accorgersi:
https://www.federmoto.it/ancma-e-fmi-contro-divieto-di-circolazione-in-fuoristrada/
https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-moto/14-12-2021/decreto-divieto-fuoristrada-dicembre-2021-430457188798.shtml?fbclid=IwAR3-rbwY1o1zRG_OGhkNO8Zova7_wrQttcBBCWvUu1L9mbZ0f2jnfH lD_jM.....
E per porre rimedio, ci sarebbe tempo fino a .... domani !! [emoji33][emoji33] ... (data di decorrenza).
Poi le disposizioni attuative....
Sperèm
Paolo Grandi
15-12-2021, 22:52
Come già qualcuno aveva anticipato, qui qualche maggior chiarimento:
https://www.moto.it/news/divieto-circolazione-fuoristrada-in-italia-follia.html
Ciò non toglie che carta canta...quindi il decreto è stato scritto con il c...
Non è possibile che si debba sempre scrivere in un modo ed interpretare in un altro.
Più che altro fa riflettere che "nessuno" se ne fosse accorto.
Manca poco ce ne siamo accorti prima noi qui...
Brein secondo
16-12-2021, 09:48
A me sembra che la gente si annoi un po' troppo e si prenda sempre una scintilla per farne un incendio di cui discuterne.
La legge non vieta di andare sulle strade sterrate.
Prima di tutto perchè praticamente ovunque è vietato andare in fuoristrada quando per fuoristrada si intende al di fuori delle strade (lo chiamerei hard enduro per intenderci). Già oggi non si puo' andare inun letto del fiume o dentro al bosco al di fuori delle strade, praticamente ovunque. Non ho la mappa delle leggi regionali perchè del 90% delle regioni italiane non mi interessa direttamente ma il buon senso mi dice sia cosi'.
Quanto alle strade in sostanza la legge conferisce alle regioni un sistema standard a cui riferirsi per la classificazione.
In base a questa classificazione di competenza delle regioni, ci saranno potenziali conseguenze.
Alcune strade potranno essere interdette al traffico, se la regione deciderà cosi'.
Ma non cambia proprio nulla perchè già oggi le strade sono e possono essere interdette al traffico quando l'organo competente decide in tal senso.
Ora, come motociclisti possiamo pretendere di fare quello che vogliamo dove vogliamo sempre, oppure possiamo capire che come tutti gli altri cittadini dobbiamo a volte rinunciare a qualcosa per il bene comune.
Nessuno impedirà nessuno di percorrere strade sterrate.
Semplicemente continuerà il trend già ampiamente avviato, di limitare l'accesso ai boschi di sqadure di moto con scarico aperto che per andare su sgommano a destra e manca sfasciando radici spaventando animali e mettendo a volte in pericolo i pedoni.
Non c'è nulla di nuovo e nulla di cosi' palesemente assurdo.
Semplicemente continuerà il trend già ampiamente avviato, di limitare l'accesso ai boschi di sqadure di moto con scarico aperto che per andare su sgommano a destra e manca sfasciando radici spaventando animali e mettendo a volte in pericolo i pedoni.
Limitando in questo anche chi, pur se in moto, si comporta (molto) meglio di quelli da te rammentati...
Il senso del thread (che ho aperto io) era quello.
Mi spiego meglio: chi controlla l'accesso limitato?
Costoro non avrebbero potuto (già da ora) bloccare gli sfasciaradici?
C'era bisogno di scrivere una cosa (ma son convinto che nemmeno loro sapessero cosa stavano firmando), che (teoricamente) blocca un mondo e un settore?
Una volta ai banconi dei bar si trovava la scritta "Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno".
Ma magari fosse quella la ratio che sta dietro alla stesura di queste leggi. Invece, ci troviamo di fronte a pura e semplice ignoranza, quando non a malafede vera e propria.
Esatto!
Dalle parti mie si dice: "Ne busca il giusto per il peccatore", ma il senso è quello
comunque oh, sfido chiunque a sradicare un albero con un gomma di una moto....
I soliti luoghi comuni.
RIPETO: trovo spesso mulattiere abbandonate, roba quasi medievale e sono ancora lì.
Le stradelle fatte alla c. del 21esimo secolo vengono via con l'acqua, che ci passino le moto o che non ci passino.
Le moto sono sempre più silenziose.
Non mi voglio giustificare ma che sia sempre e solo colpa degli enduristi bastaaa.
Brein secondo
16-12-2021, 10:56
Someone, spero che tu mi creda se ti dico che ho pieno rispetto per la tua posizione.
Credo pero' che troppe volte ciascuno di noi tenda a ritenere lecita la propria posizione e interessi anche quando non lo sono.
A me piace stare a torso nudo. Non creo danni nè problemi a nessuno, certamente rovino meno radici di un endurista e spavento meno daini, e inquino meno per il fatto di andare a torso nudo. Pero' se vado in piazza duomo mi viene impedito. Mi pare giusto anche se tecnicamente sarebbe molto piu' accettabile del fare casino in prima marcia in mezzo ai funghi.
Non è un mondo, statisticamente parlando sono 4 gatti. Magari nel bergamasco c'è una concentrazione maggiore ma qui stiamo parlando di un fenomeno molto piu' limitato di quello che vogliamo rappresentare.
Non pretendo che tutti mi leggano e prendano per oro colato cio' che scrivo.
Ma ribadisco che sebbene la legge potrebbe del tutto potenzialmente causare alcune aggiuntive interdizioni questo avverrebbe solo previo precisa decisione dei tecnici e politici locali esattamente come è stato finora e non per il fatto in sè di cio' che è scritto nella norma che ha il compito di fornire strumenti e uniformare. Per il resto:
-o si tratta di luoghi già interdetti
-o ci si potrà ancora andare. Sono tantissime le strade che non rientrano nelle definizioni di viabilità forestale.
Il mondo di chi ama la moto e le strade sterrate potrà tranquillamente continuare. Il mondo di chi ama risalire il letto dei torrenti con la targa di carta per la legge non esiste già oggi e quindi non è da tutelare.
Mi chiedo perchè non ci si lamentasse tre giorni fa del fatto di non poter uscire di strada con le moto se è un diritto cosi' importante da ottenere.
Sottolineo ottenere, perchè anche una settimana fa non ce l'aveva nessuno.
Personalmente credo ci sia di peggio, che io fossi in moto lento o in bici ancor piu' lento, molto di rado gli enduristi mi hanno creato veri problemi.
Pero' io non posso ragionare sui miei gusti personali, sono un motociclista e mi piace la terra, ovvio che non saro' io il piu' intransigente.
Ma penso al restante 95% della popolazione umana e animale e me ne faccio una ragione.
Se analizziamo le leggi dobbiamo farlo con cognizione di causa e con attenzione al dettaglio. Critichiamo questa legge per come è scritta per i dubbi che puo' lasciare ecc.
ma non facciamo caciara del noi contro voi, dittatura ci voglono rubare la libertà ecc. Non vi siete mai fatti il problema della libertà che avete sottratto agli altri di farsi una passeggiata tranquilli.
o la libertà di un ghiro di avere una tana dove vuole lui senza che l'ingresso e i suoi cuccioli vengano devastati da un bestione di feror e plastica.
Ma capisco la tua frustrazione credimi anche a me dispiace dover rinunciare.
hai ragione, allora dobbiamo rinchiuderci in casa e non fare niente.
Perché io di ghiri, ricci e volpi ne vedo parecchi schiacciati per strada e non nel bosco.
Ormai siamo ovunque.... attacchiamoci un tubo in testa stile matrix.
Io non mi sono lamentato ad esempio, ho detto che se mi fermano pago la multa come sempre.
Kurvenschleifer
16-12-2021, 11:05
Esatto!
Dalle parti mie si dice: "Ne busca il giusto per il peccatore",
cito questo, ma vale per tutti i messaggi simili... secondo questo criterio, siccome ci sono quelli che guidano ubriachi e oltre i limiti di velocitá, vietiamo di andare in auto ovunque...
Mi chiedo quanti miliardi di Euro e soprattutto di risorse sono stati giá bruciati per questa storia, inclusa la corrente per i miliardi di commenti di reazione di gente come noi.
#transizioneecologica
er-minio
16-12-2021, 11:12
Semplicemente continuerà il trend già ampiamente avviato, di limitare l'accesso ai boschi di sqadure di moto con scarico aperto che per andare su sgommano a destra e manca sfasciando radici spaventando animali e mettendo a volte in pericolo i pedoni.
Non ci vai molto in fuoristrada eh?
Brein secondo
16-12-2021, 11:29
Non ci vai molto in fuoristrada eh?
Ho passato letteralmente una vita in fuoristrada.
Il testo del decreto ministeriale convertito in legge è però piuttosto chiaro: è vietato il transito del traffico ordinario, con le esclusioni menzionate nel testo che sono relativo solo a mezzi da lavoro, su TUTTE le strade forestali e al servizio di attività silvo-pastorali, a prescindere dalla proprietà delle stesse. Non è per nulla UGUALE alla situazione pre-decreto perchè, fino al 1 dicembre, prevaleva il CdS che definiva chiaramente tratturi, mulattiere, sentieri come "strade a fondo naturale" accessibili e fruibili da tutti SALVO ESPRESSO DIVIETO segnalato con apposita segnaletica. Ora la situazione si è ribaltata di 360°, il divieto è generalizzato (addirittura hanno imposto il divieto di transito per le strade poderali!!) e tutto è proibito! Certo, bisognerà aspettare di avere la classificazione di ogni singolo tratturo e sentiero per verificare se sono oppure no considerati per uso forestale o agro-silvo-pastorale ma, in linea di principio, saremo sempre tutti in fallo salvo indicazione contraria. Detto questo, bisognerà anche aspettare per sapere se verrà confermato l'attuale sistema di sanzioni o se ne verranno introdotte di nuove; comunque, una gran confusione e una forte limitazione alle diritto di tutti i cittadini di fruire liberamente di strade e sentieri.
che se riferito alla recente ondata di e-bike diventa devastante per il settore. Sulle moto già molti ci avevano messo... una pietra sopra ;)
Ho passato letteralmente una vita in fuoristrada.
Ma dove? In quale area?
pasquakappa
16-12-2021, 13:38
https://www.moto.it/news/decreto-viabilita-forestale-precisazioni-dal-mipaaf-basta-allarmismi.html
giusto per dire, nei boschi c'è tanta più gente di due anni fa, dopo i vari bonus bici elettriche.
Per esperienza alcuni gruppi si "curano" il sentiero, modificando le curve con paraboliche, aggiungendo salti, coprendo buche.
Peccato che su quel sentiero ci siano passati per 40 anni gli enduristi, mica l'hanno considerato, si sono appropriati di quel percorso senza farsi domande.
Quindi ora se li incontri ti trattano pure male, vengono giù a rotta di collo.
Questo per dire che spesso sono i primi a modificare "il bosco". Noi al massimo ci limitiamo a cambiare strada.
Brein secondo
16-12-2021, 14:09
Ma dove? In quale area?
Ma saranno affari miei? Potresti decidere di non credermi anche se ti dessi l'indirizzo e coordinate gps. Pensa un po' quello che vuoi.
Lo dice pure il ministero che non avete capito niente.
Se vi divertite a fare la tragedia napulitana fatela, è un bel genere teatrale.
Calma che non ti ho mica chiesto i dati del conto in banca! Visto che ti firmi come residente a Lugano avevo solo curiosità di sapere se praticavi fuoristrada in Italia o in Svizzera (ammesso che lassù sia possibile)
Classificazione di veicoli secondo il CdS:
Dispositivo dell'art. 47 Codice della strada
Fonti → Codice della strada → Titolo III - Dei veicoli → Capo I - Dei veicoli in generale
1. I veicoli si classificano, ai fini del presente codice, come segue:
a) veicoli a braccia;
b) veicoli a trazione animale;
c) velocipedi;
d) slitte;
e) ciclomotori;
f) motoveicoli;
g) autoveicoli;
h) filoveicoli;
i) rimorchi;
l) macchine agricole;
m) macchine operatrici;
n) veicoli con caratteristiche atipiche.
Ne consegue che le bicilette (velocipedi) sono legalmente classificati come veicoli e quindi soggetti alle stesse limitazioni dei veicoli a motore.
Brein secondo
16-12-2021, 14:39
Calma che non ti mica chiesto i dati del conto in banca! Visto che ti firmi come residente a Lugano avevo solo curiosità di sapere se praticavi fuoristrada in Italia o in Svizzera (ammesso che lassù sia possibile)
ah ok non capivo l'equivoco. No italia italia del nord. Mi sono trasferito pochi anni fa in svizzera e ho piu' di 40 anni.
in Svizzera ovviamente non si puo' andare da nessuna parte con un motore termico.
In bici credo ovunque. C'è un portale pubblico col censimento dei sentieri che coprono praticamente tutte le vette disponibili.
Comunque per tagliare la testa al toro, spero che tutti possano leggere quanto segue.
Il decreto che ha mandato tutti in palla, non fa altro che ripetere una cosa che era già in vigore almeno dal 2018. Ho cercato di dirlo già alcune volte ma non mi sentite.
Il decreto 34 del 3 aprile 2018 nell' ART 3 comma 2 lettera F fornisce la definizione di viabilita' forestale e silvo-pastorale come
"(...) la rete di strade,
piste, vie di esbosco, piazzole e opere forestali aventi carattere
permanente o transitorio, comunque vietate al transito ordinario, con
fondo prevalentemente non asfaltato e a carreggiata unica, che
interessano o attraversano le aree boscate e pascolive, funzionali a
garantire il governo del territorio, la tutela, la gestione e la
valorizzazione ambientale, economica e paesaggistica del patrimonio
forestale, nonche' le attivita' di prevenzione ed estinzione degli
incendi boschivi;
(...)
Quindi il nuovo decreto "vieta" il "transito ordinario" dove era già vietato il "transito ordinario" la settimana scorsa, l'anno scorso, due anni fa e tre anni fa.
E' CHIARO?
Oltretutto a ben leggere la definizione del 2018, ancorchè una strada fosse dentro ad un'area formalmente riconosciuta come bosco potrebbe non essere viabilità forestale.
prima di tutto perchè nessuno vieta che vi sia una strada comunale o provinciale che attraversa un bosco, esattamente come una autostrada che attraversa un bosco.
Secondo perchè si definiscono come tali quelle strade "funzionali a
garantire il governo del territorio, la tutela, eccecc"
Allora se una provinciale è ANCHE funzionale a queste funzioni automaticamente diventa vietata?
No lo diventa se la regione decide cosi'. E non da domani ma almeno dal 2018.
non c'è nessuna novità tranne il fatto che hanno introdotto una classificazione e degli standard minimi perchè si erano accorti che con 20 regioni c'èra troppo disallineamento.
Stop.
La definizione contenuta nel Codice della Strada (Art. 3, comma 1, n. 48) del sentiero o mulattiera come "strada a fondo naturale formatasi per effetto del passaggio di pedoni o di animali", è stata finora ritenuta sufficiente per considerare per l'appunto sentieri e mulattiere come strade a tutti gli effetti e pertanto, in assenza di ordinanze specifiche di limitazione e di conseguente cartellonistica, percorribili da mezzi motorizzati. Il nuovo decreto cambia radicalmente la prospettiva perchè su questi tipi di strade (e sono incluse anche le strade poderali) è A PRIORI proibita la circolazione ordinaria. Il ministro mente sapendo di mentire.
CVD.
https://www.moto-ontheroad.it/blog/franz/fuoristrada-vietato-alle-moto/amp/
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Brein secondo
16-12-2021, 16:10
Il nuovo decreto cambia radicalmente la prospettiva perchè su questi tipi di strade (e sono incluse anche le strade poderali) è A PRIORI proibita la circolazione ordinaria. Il ministro mente sapendo di mentire.
ASSOLUTAMENTE NO il nuovo decreto non riguarda le altre strade soggette a codice della strada ma parla di viabilità forestale come non parla di "questi tipi di strade". Ci sono definizioni precise di cosa è e cosa non è la viabilità forestale. Non puoi espanderlo a tua piacere per sostenere che sono tutte.
E dato che dal 2018 c'è una legge che dice che la viabilità forestale è preclusa la traffico ordinario, non cambia assolutamente nulla.
Certo non usano una legge sui boschi per introdurre norme a valere fuori dai boschi.
Va bene, aspettiamo l'applicazione pratica della legge e, soprattutto, aspettiamo l'aggiornamento dell'archivio nazionale delle strade e dei sentieri, poi si vedrà. Visto che si sono messi in moto anche ANCMA e FMI, evidentemente qualche preoccupazione c'è.
Brein secondo
16-12-2021, 16:39
Va bene, aspettiamo l'applicazione pratica della legge e, soprattutto, aspettiamo l'aggiornamento dell'archivio nazionale delle strade e dei sentieri, poi si vedrà. Visto che si sono messi in moto anche ANCMA e FMI, evidentemente qualche preoccupazione c'è.
Io penso che la preoccupazione in sè sia legittima (sia quella delle associazioni che quella degli appassionati anche qui riuniti) ma non per gli effetti tecnici della legge, quanto piuttosto per un chiaro indirizzo politico e di opinione pubblica in atto già da diversi anni.
Cioè questa norma non aggiunge e toglie nulla alla possibilità che c'è sempre stata ed è sempre piu' esercitata di limitare.
Poi ciascuno valuta in cuor suo se considerarlo una ingiustizia o una evoluzione comprensibile e sopportabile.
Brein Secondo, un pò di enduro l'ho fatto anch'io per divertimento, ma ancora oggi frequento gli amici che lo praticano (giovanissimi e vecchietti) e che hanno avuto in passato esperienze di "incontri nel bosco"..... Tra loro, il ragionamento unanime (fatto anche da 2 FdO che gareggiano) è quello di Lucky59.
In sostanza, la differenza fondamentale rispetto a prima (ante 16dic2021) è che:
SE prima, un "endurista" (o chiunque con mezzo motorizzato) fosse stato multato dalle guardie forestali perché transitava su strade non asfaltate, sentieri, mulattiere ecc ..... poteva fare ricorso appellandosi al fatto che il sentiero percorso NON ERA stato opportunamente segnalato da Comuni e/o Regioni come vietato, OGGI NON PUO PIÙ fare alcun ricorso, perché è vietato.
Si becca la multa e stop.
Però la cosa non è finita qui e si spera di porre un qualche rimedio.
Brein secondo
16-12-2021, 18:00
In sostanza, la differenza fondamentale rispetto a prima (ante 16dic2021) è che:
.
Ho capito quello che intendi ma ribadisco che parlate della situazione ante 2018.
A livello strettamente legale già nel 2018 è stato formalizzato lo stesso identico divieto di cui parliamo ora (al netto di quelli segnalati che vi erano anche prima del 2018).
L'altra cosa che dico è che si applica solo ai boschi. Ma i boschi non sono quelli del dizionario, un qualsiasi gruppo di alberi, sono quelli che la regione ha decretato tali. E la regione puo' anche decidere le eccezioni.
ricordiamoci che ci sono anche le areee protette. ha poco senso fare aree protette se è già protetto tutto. Evidentemente dove non è area protetta ci faranno fare qualcosa in piu'.
terzo: Se attraversavi un bosco (in senso di gruppo di alberi) percorrendo una strada non è detto inprincipio che fosse un bosco in senso legale. E anche se fosse non è detto che tu lo abbia attraversato percorrendo una viabilità forestale. Questo sul piano formale poi andiamo a vedere l'incidenza statistica che potrebbe certamente essere sfavorevole.
quarto: Se andavi in posti che sapevi essere vietati, erano vietati comunque e il CDSnon centra nulla.
Nel CDS non c'è una norma che vieti di guidare l'auto indossando un cappello rosso. Ma se il sindaco fa una ordinanza vietando di andare con il cappello rosso in un determinato quartiere, (ovviamente motivato) tu in quel quartiere non ci puoi andare anche se il CDS lo consente.
Io per onestà intellettuale devo ammettere che non so quanto sia esteso il perimetro di questi boschi ufficialmente legalmente riconosciuti rispetto al totale.
In alcuni posti potrà essere molto, in altri poco. Dove sono nato io ZERO ma è pieno di strade sterrate ad uso agricolo. Le quali attraversano anche boschi o boscaglie magari non enormi ma visivamente fatte di alberi.
In valle D'aosta per dire invece non puoi neanche azzardarti a pensare di mettere una moto su una poderale fosse pure larga 10 metri. Da sempre, ben prima del 2018.
Ma quanto estesi siano questi boschi ve lo sareste dovuti chiedere tre anni fa quando è usiuto il decreto 34/2018 non ora. Se nel frattempo sete andati tranquilli non vedo perchè non continuare, dal punto di vista legislativo non c'è differenza.
per onestà intellettuale capitolo due ammetto anche che capisco al 100% la preoccupazione perchè vedendo che un concetto viene ribadito, è chiaro che l'intenzione generale sottostante è quella di introdurre un progressivo maggior controllo. Ma se è una compressione di una libertà esistente se ne puo' discutere altrimenti è la rivendicazione di una libertà aggiuntiva che non esisteva.
In Lombardia chi pratica enduro sa perfettamente dove si può andare e dove no .
Ed é come per i cercatori di funghi :
Nessuno ti dirà dove trovarli.
Fermo restando che con posti dove si può andare si intende semplicemente posti dove é bassa la probabilità di essere multati .
Perché sta storia che prima si potesse fare ricorso é valida quanto una moneta da tre euro .
La pratica del fuoristrada é vietata da 30 anni , nemmeno dal 2018 ...
Ed i cartelli con i divieti sono talmente tanto diffusi che per assurdo li usavamo per sapere esattamente dove andare (divieto = sentiero da seguire)
La differenza era del tipo :
Parco del Ticino = Multa garantita... ma nel campo carri di Cameri fai quello che vuoi .
Valle dell'olona fino a Varese vietata ovviamente ma zero problemi .
Zona invorio lago maggiore rischiosa .
Oltrepò pavese basso rischio tranne qualche zona
Bergamasca tollerato sapendo dove andare .
Ma vietato sempre ...
Sempre e comunque.
Si pratica enduro sapendo di essere fuorilegge girando con chi sa dove poter andare rischiando il meno possibile di essere multati.
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steppenwolf
16-12-2021, 19:06
Non c'è una virgola fuori posto.
È proprio così [emoji4][emoji4]
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Proprio ora che mi volevo comprare una Stark VARG...
https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiIq9zD9-j0AhXq8LsIHbTZCzsQvOMEKAB6BAgIEAE&url=https%3A%2F%2Fwww.motocross.it%2F2021%2F12%2F1 4%2Fstark-varg-la-rivoluzionaria-moto-elettrica-da-cross%2F&usg=AOvVaw0fIhv_iGtHVI0vZWytVm3y
Paolo Grandi
16-12-2021, 23:23
Ormai la situazione sta precipitando :lol:
https://i.imgur.com/WZgKdd8.jpg
fiorefiorello65
17-12-2021, 08:23
[emoji1787][emoji1787][emoji1787]
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Messaggio errato
Se dici a me io la vedo...comunque basta mettere Stark VARG su un motore di ricerca ;)
Paolo ....alla fine il problema è proprio quello ...finché non toccano il nostro orticello tutto va bene e ce se ne frega allegramente.
A me dispiace se veramente limitano il transito sui passi dolomitici o introducono limiti differenzianti in Trentino ...ma poi alla fine perché !?!?
Non faccio mototurismo, da undici anni non metto piede fuori dal centroitalia (girare fuori per me è tempo perso) non andrò mai sulle Dolomiti, ho la gran fortuna di abitare a Perugia e se ti piace guidare qui intorno hai il miglior parco giochi d'Italia ...Umbria Marche bassa Toscana alto Lazio e Romagna ...se hai manico guidi da dio e ti diverti ...Umbria e Marche poi sono l'ultima frontiera del Off Road (basta guardare un calendario adventuring) ...alla fine se impedissero anche il 100% del transito sulle Dolomiti ciulerebbero solo gli amici veneti e pochi altri ...
Solo che ...oggi a te domani a me ... dopodomani ???
P.s. Lasciamo perdere gli appigli dell'inquinamento e roba del genere ...
Se esco la domenica mattina con un 450 non riesco a bruciare tutti e 7,5 litri del serbatoio ...vorrei ma non ce la faccio ...se esco con la Supertenerè i 23 litri del serbatoio non mi bastano nella maggior parte dei casi...se poi esco con il mio vecchio 1150adv con 7,5 litri ci faccio un ora e dieci minuti calcoli con orologio alla mano ...in moto ci vado per divertirmi chiaro non è una necessità ...neanche scopare è una necessità se non quel minimo indispensabile per continuare la specie ...ma si fa.
Se dici ame )
No é che con Tapatalk non posso cancellare un messaggio (:
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Secondo Motociclismo, le cose NON SONO uguali a prima: https://www.motociclismo.it/divieti-moto-fuoristrada-italia-10-cose-da-sapere-79911
CVD (ve l'avevo detto io -cit-)
Brein secondo
17-12-2021, 10:01
Secondo Motociclismo, le cose NON SONO uguali a prima: https://www.motociclismo.it/divieti-moto-fuoristrada-italia-10-cose-da-sapere-79911
Motociclismo sbaglia. Ed è anche disonesto a mettere tre righe per pagina devi cliccare dieci volte per leggere quello che starebbe in una pagina. Cosi' fa vedere ai propri inserzionisti che gli utenti hanno letto n pagine.
Per tua info Moto.it sostiene il contrario e senza fare nomi accusa motociclimo di aver creato casino.
D@go al post 148 ha detto tutto.
Allora portare con sè questo articolo di moto.it:
E nessuna multa (*) [emoji2369] ... forse [emoji848].... magari !!! [emoji2956][emoji2956]
(*) insomma come prima [emoji2369]https://uploads.tapatalk-cdn.com/20211217/5a72216eb40befc3f1f87b14e026aa6f.jpg
Bella la frase finale [emoji106]
P.S.: vorrei avere la preparazione di Brein Secondo per spiegarlo e convincere le guardie volontarie.
Brein, per favore, fai un video e mandacelo per whatsapp, così lo mostriamo ai forestali
:lol:
:mad:
stavo leggendo l'ultimo articolo di motociclismo.
Gli enduro park? Da me sono decenni che alcuni gruppi cercano il modo di farsi assegnare un'area, una ex cava, una mezza collina, qualcosa...niente.
Una pista da cross ha dovuto chiudere per mancato rinnovo del comune.
L'altra pista di enduro fa le capriole per restare aperta. ( a me non piace per niente girare in pista)
I problemi sono: rumore, polvere, fauna e flora e vicinati indemoniati.
L'enduro rimarrà sempre randagio e illegale, l'unica speranza è che non inaspriscano le sanzioni che attualmente viaggiano mi pare sulle 150/160 € per la forestale.
Io sono giovane e potrei anche cercare di partecipare solo a gare regionali, moto cavalcate e inesistenti enduro park, ma i vecchietti? Son 40 anni che girano e continueranno a farlo.
Paolo Grandi
17-12-2021, 11:46
Sì Soyuz.
Oggi a te, domani a me.
Scherzi a parte è proprio questo modo di fare che preoccupa.
Dato lo spessore mentale dei decisori: Comuni/Provincie/Regioni/Stato.
Si vive nell'incertezza e ci si arrangia come può. Inaccettabile.
Brein secondo
17-12-2021, 12:02
Brein, per favore, fai un video e mandacelo per whatsapp, così lo mostriamo ai forestali
Non capisco davvero. non ho detto che continua ad essere consentito.
Ho detto che continua ad essere vietato.
Se era vietato prima ed è vietato adesso non c'erano prima e non ci saranno dopo documenti di appoggio che potessero salvarti.
E' solo ed esclusivamente la loro volontà come è sempre stato.
Sempre che tu stia davvero violando la legge perchè come detto, se l'area e la strada non sono esplicitamente classificate in un certo modo sei in piena regola e nessuno ti puo' dire niente.
è anche scandaloso che moto.i e motociclismo si schierino su parti opposte.
Da un punto di vista motociclismo almeno ti dice che è vietato.
Ma dire come moto.it che si può fare come sempre, si come sempre che è vietato e tenti la fortuna...bo
... se l'area e la strada non sono esplicitamente classificate in un certo modo sei in piena regola e nessuno ti puo' dire niente. questa volta ti quoto, sono d'accordo! solo un particolare: sostituirei "non ti può" con "non ti potrebbe" perché in realtà a volte accade, anche se sei su un sentiero già tracciato da bici, e-bike, pedoni ecc. Ma tant'è [emoji2369]
Che poi , anche su quel 1% di strada in regola con il codice:
- 9 su 10 non c'è la targa sostituita da una copia ridotta o nulla proprio .
-C'è la targa , ma montata a meno di 30 ° rispetto alla verticale e
-Le frecce solo gli indiani
-Specchi uno solo in quei rari casi che ci sia
-Clacson e luci che funzionano ?
-Gomme omologate ? Cosa sono ?
L'endurista in regola col codice é come il Molise .
Se ne teorizza l'esistenza...
Ma non vi sono prove che esista veramente [emoji3]
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L'endurista in regola é come il Molise .
:lol::lol::lol:
Infatti ho evitato di scrivere che a volte (è capitato) oltre ai forestali trovi "ensamble" i vigli.
E allora son 400 euri...
D@go, giusta osservazione. Infatti la maggior parte delle volte "si attaccavano" alle norme del CdS. [emoji106]
E allora son 400 euri...
Mi autoquoto per una precisazione: + (in questa stagione) la contravvenzione perchè circoli sulla neve :rolleyes:
Facciamoci una risata và... :lol:
Spè perché se dopo pranzo alcuni potrebbero avere anche un tasso alcolico > dì zero [emoji23]
…. Soprattutto voi vecchietti perché noi ciovani non beviamo
Secondo me si sta travisando il senso di questa legge, che non è quello di vietare il fuoristrada, ma quello di regolamentare la costruzione di strade agricole (agro silvo pastorali), e di definirne la loro classifcazione in base alle loro caratteristiche e non da ultimo, di definirne le responsabilità e di attribuirne la manutenzione, come ben definito nell'articolo 1
...
Quindi fondamentalmente qui non cambia nulla, ma nulla cambierà nemmeno nelle regioni che non definiranno nulla, questo dacreto non stabilisce nè limiti, nè permessi, nè sanzioni, e fino a che non lo faranno le regioni nulla cambierà.
Mi autocito (parzialmente), e vi metto il link dei quanto uscito ieri sul sito del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17659
Si premette che il Decreto 28 ottobre 2021, pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 286 del 1 dicembre 2021, contiene esclusivamente le linee guida per le Regioni allo scopo, pienamente condiviso dalle Regioni in sede di Conferenza Stato Regioni e dai Ministeri concertanti (MiC e MiTE), di uniformare a livello nazionale le norme riferite alle modalità di costruzione della viabilità forestale, che già esistono nelle singole legislazioni regionali, e dare dunque uniformità alla eterogenea nomenclatura adottata.
È opportuno rammentare che la competenza primaria in materia è delle Regioni, ed ogni regione e provincia autonoma ha già una sua legge regionale che disciplina gli aspetti strettamente tecnici e la fruibilità di tali viabilità.
Il decreto si muove nell'ambito delle previsioni dell'articolo 9 del Testo unico delle foreste e filiere forestali del 2018 (D.lgs. n. 34/2018), in vigore già da anni, senza alcun contraccolpo sul tema della fruizione della viabilità forestale.
Nulla si innova in merito al transito autorizzato sulla predetta viabilità, fermo restando che, come espressamente previsto all'articolo 2, comma 3 del decreto, le strade e le piste forestali non sottostanno ai criteri di sicurezza previsti per la viabilità ordinaria, poiché si tratta di viabilità esclusa dal Codice della strada.
Inoltre, come esplicitato dal medesimo comma, è compito delle Regioni disciplinare le modalità di utilizzo, gestione e fruizione della viabilità forestale "... tenendo conto delle necessità correlate all'attività di gestione silvo-pastorale ed alla tutela ambientale e paesaggistica".
Si fa inoltre presente che in capo alla Regioni è incardinata anche la competenza in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico e del rispetto di quanto previsto dal vincolo idrogeologico; pertanto, spetta alle Regioni la competenza a valutare gli effetti della fruizione pedonale, cicloturistica o con mezzi motorizzati diversi da quelli forestali sui tracciati, i cui effetti su fondi non asfaltati hanno impatti ben diversi tra loro; essi dovranno essere valutati con la massima attenzione alle singole realtà territoriali.
Da ultimo, si ribadisce che tutte le Regioni all'unanimità hanno approvato il decreto e le linee guida, ben consapevoli delle proprie competenze e delle conseguenze gestionali.
https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwj9sK21jPL0AhUU8rsIHQJNDVAQFnoECAgQAQ&url=https%3A%2F%2Fwww.alvolante.it%2Fnews%2Fnessun-divieto-fuoristrada-chiarisce-il-governo-376298&usg=AOvVaw32_JjJaMgO6j_f8YVdQVYN
Non so quanto siano attendibili, ma...meglio che nulla
Tanti bei discorsi ma NESSUN riferimento esplicito all'art. 2 dove viene detto: “indipendentemente dal titolo di proprietà, la viabilità forestale e silvo-pastorale e le opere connesse come definite al successivo art. 3 sono vietate al transito ordinario"
Il ministero può dire quello che vuole ma la legge entrata in vigore è chiara, il traffico ordinario è VIETATO su tutte quelle strade definite dalle regioni come viabilità forestale e silvo-pastorale. E dato che le regioni hanno facoltà di inasprire, mai di allentare, i vincoli di una legge nazionale, questa decreto convertito in legge mette nelle loro mani uno strumento legale potente per precludere la circolazione di veicoli sulla rete di strade e sentieri che le regioni stesse classificheranno come sopra.
... E dato che le regioni hanno facoltà di inasprire, mai di allentare, i vincoli di una legge nazionale ... urca, io sapevo il contrario.
Alcune regioni del nord e centro Italia sono da anni schierate compatte sul fronte della proibizione totale alla circolazione fuoristrada, in ciò impedite dal fatto che, in assenza di una legge specifica, che oggi però esiste, applicare una restrizione generale è in contrasto sia con la definizione di strada a fondo naturale del CdS che del diritto dei cittadini, sancito dalla costituzione, alla libera circolazione Art. 17. Dato che le strade "a fondo naturale" non sono più definite strade ordinarie, si sono legalmente delegate le regioni a definire quali infrastrutture rientrano nella definizione di strade forestale/silvo-pastorali per le quali vige, da oggi, il divieto di circolazione generalizzato.
Brein secondo
20-12-2021, 13:50
Dato che non lo sono già dal 2018 una legge del 2021 non puo' smentire quella del 2018 a meno di una abrogazione formale della precedente.
inoltre ci si aspetta che quelli com ete leggano il comma per intero.
la regione decide come cacchio vuole come regolare la fruizione della strada.
Il fatto che sia chiusa al traffico ordinario non significa che non ci si possa nadar ein moto e in bici in determinati giorni e ore. Come avvie già su molte strade che restano tali per il CDS e hanno orari e categorie di veicoli ben precisi tra quelli ammessi e non.
Non ho mai sentito nessuno protestare perchè non puo' andare con lo scania a fare shopping in centro.
E guardacaso ci sono un sacco diposti in centro dove non puoi ndare neanche con un ciao piaggio. A dirla tutta ce ne sono dove non puoi neanche andare in bici a meno di scendere e spingerla a piedi. C'è qualche dubbio che siano strade? Tutte ZTL anticostituzionali vero?
Se fossi un vero costituzionalista ci penseresti un attimo prima di chiamare in causa diritti fondamentali dell'umanità.
Ho corretto la frase Libera circolazione sulla viabilità ordinaria, è fuorviante ed inesatta. L'art. 17 sancisce il diritto dei cittadini alla libera circolazione, salvo motivi di carattere generale di sanità o sicurezza.
Brein secondo
20-12-2021, 14:36
prima di tutto è l'art 16, poi c'è un mondo di addetti ai lavori e documentazione da questi prodotta al riguardo. Un sacco di sentenze della corte costituzionale ad esmepio per chiarire nel dettaglio i confini di questo principio.
Ma io che non sono un addetto ai lavori ti faccio un esempio semplice semplice e poi mi dovrai rispondere.
Se io vado ai 35 all'ora in discesa al 10% con una bici da 10 kg+75 di ciclista, con un fondo di terra e pietre. Se un ciclista identico sta procedendo in senso inverso dietro ad una curva resa cieca da un arbusto. Se io gli finisco contro e gli spappolo la milza con il mio manubrio.
Chi paga?
E se lo faccio con una moto da 100KG, 120 150 kg?
Quello che lo stato dice è:
1) REGIONI, pur essendo strade dei boschi e pur avendo io stato detto che sono affari vostri, guardate che non potete fare quello che volete. Dovete classificarle in quel modo in base a larghezza e opere per garantire un minimo di sicurezza e standardizzazione.
2) CITTADINI, guardate che ho detto alle regioni di fare questa classificazione ma ricordatevi che se andate in un bosco lo stato non ha alcuna responsabilità sulle condizioni di sicurezza E NON PUO' GARANTIRE A PRIORI DI POTERVI SOCCORRERE.
Ma a te ovviamente non te ne frega niente di essere soccorso, perchè per avere la tua libertà di andare dove vuoi sei certamente disposto a morire mangiando foglie secche. La questione è che lo stato non puo' soccorrere nemmeno il nonno che ha portato il nipote ad ascoltare gli uccellini, se tu ci finisci sopra con le tue tassellate.
sto parlando della SANITA' che tu hai evocato parlando del art17 che poi è il 16.
Oltre al fatto, forse seocndario, che OVVIAMENTE, c'è una giurisprudenza che considera la tutela ambientale un principio che non puo' essere ingorato ai sensi dell'art 9 della medesima costituzione.
Chiaro che come si fa per la bibbia, il senso originale vva calato nel tempo. I padri costituzionalisti venivano fuori da una guerra mondiale con dittature e campi di sterminio. Sicuramente non avevano le emissioni sonore e di polveri sottili tra le principali preoccupazioni. i principi sono stati enunciati col linguaggio e logica del tempo.
Altrimenti qualsiasi provvedimento di limitazione alla circolazione ai fini antinquinamento sarebbe anticostituzionale.
Della serie che dovrei poter andare col trattore agricolo del 36 agli aperitivi in centro Dato che non metto nessuno in pericolo di vita sono aposto con la costituzione...
Francamente non capisco tutta l'acredine che riesci a far trasudare dai tuoi interventi. E poco c'azzecca l'esempio portato, perchè esattamente allo stesso modo potremmo citare gli incidenti causati da cavalli o muli (ben più numerosi di quelli causati dai biker in montagna) o da animali da allevamento, o da veicoli all'interno di aree private e gli esempi possono proseguire all'infinito. Non è PROIBENDO il transito ai veicoli che si salvaguarda la sicurezza, forse si preserva (almeno queste sembrano essere le motivazioni del ministero) l'integrità della aree boschive e silvo-pastorali. Per quanto riguarda le altre limitazioni al traffico ordinario, essendo di natura limitata nel tempo e determinate da motivi di salute pubblica, non sono paragonabili ad una legge che proibisce per sempre (finchè rimane in vigore la legge) la circolazione ordinarie ad un intero ordine di strade. Chiedo venia per l'errore della citazione sull'articolo della costituzione, ho scritto di getto senza controllare. Resta il fatto che alcune cause intentate negli anni passati alle regioni come l'Emilia Romagna hanno avuto successo proprio in virtù dell'articolo 16, quindi marginale non è. Ma sono battaglie lunghe e costose, se anche ne venisse avviata una immediatamente potremmo vederne gli effetti fra 7/8 anni, se non più.
Brein secondo
21-12-2021, 10:37
Nessuna acredine ti assicuro.
Ma per me c'è una certa facile acredine nell'accusare un fantomatico "stato" che invece di aiutarci ci ruba la vita ogni volta che muove un dito.
Un cittadino normale ignora il 99% delle leggi esistenti. Esce un decreto e ci si sgola sul forum avendone letto forse le prime tre righe.
Se dentro una legge c'è un riferimento ad altra norma va vista quella norma per capire la logica. E si scopre che il divieto c'era già da tre anni.
Allora mi chiedo questa legge aggiunge o toglie?
Perchè l'hanno fatta? Che reali conseguenze avrà?
"Scopro" che quelli che si lamentano sono ben consapevoli di aver violato la legge chi per anni chi per decenni, con targhe di carta e andando in posti notoriamente vietati.
Ho piu' volte detto che sono solidale ad un certo mondo motociclistico di cui faccio parte compatibilimente a recenti limiti familiari che 10 o 20 anni fa non avevo.
La legge è scritta male? SI
Dario Franceschini è solidate al mondo degli enduristi? NON CREDO
Ma da li' a dire che ci vietano di andare su qualsiasi strada sterrata ce ne passa.
Non è travisando la realtà, espandendo ad cazzum il significato e il perimetro delle cose che rendiamo onore alla discussione.
Solo questo dicevo, nessuna acredine ti assicuro.
Oggi aprireste una concessionaria di moto da enduro?
21/12/2021
/ By Massimo Bonardi
Tabella: classificazione e caratteristiche tecnico dimensionali della viabilità forestale silvo-pastorale permanente: “Viabilità secondaria- categoria piste…carreggiata da 1.0 a 2.5 m.” Tipologie di mezzi transitabili esemplificativi….”Pedonale, Animale”. Decreto 28 ottobre 2021, una “sentenza” senza neanche un numero, probabilmente manco lo meritava, che “de jure” mette in mano alle Regioni, togliendola dal contesto Nazionale del Codice della Strada, la gestione di tutta la viabilità non asfaltata, dando la possibilità – adesso scritta – di porre delle limitazioni pressoché insormontabili alla circolazione dei mezzi a motore (- e non – occhio ehh, gruppi MTB che sino ad oggi facevate la guerra agli infami inquinatori a due e quattro ruote). La tipologia di percorso citato, da 1.0 a 2.5 m. di carreggiata, ovviamente è voluta, perché se da un lato il resto della classificazione lascia spiragli di interpretazione sui mezzi ai quali è concesso il passaggio, salvo poi con visuale ottusa e miope limitarli drasticamente in base alla funzione, per questa larghezza di tracciato, che ricomprende probabilmente il 70/80% dei percorsi “usati” per il fuoristrada, “Pedonale, Animale”, di fantasia interpretativa ne accetta ben poca. Indi per cui, seguendo un percorso non propriamente limpido, schivando parlamenti ed emendamenti, discussioni e scarpe sbattute sui banconi, l’esponente di un movimento alla canna del gas, di concerto con un altro personaggio di grande spessore, che per lo stipendio ha già fatto il giro delle sette poltrone e di un tecnico – devo ammetterlo- di notevole caratura scientifica e per il quale “avevo” maturato grande stima per le sue affermazioni sull’utilizzo dell’energia nucleare (ma la stima si sa, va e viene…), in anticipo sulle strenne natalizie hanno fatto – alla muta – questo bel regalo a tutto un mondo che – già con molta fatica – cercava di destreggiarsi e di sopravvivere tra talebani del filo d’erba, C.A.I., Parchi che nascono come funghi nell’arco di una notte e chi più verde ne ha ne metta. Non sto lì a ripetere i numeri citati nel – sacrosanto – seppur purtroppo e non per causa loro tardivo comunicato stampa congiunto di A.N.C.M.A. e F.M.I., perché è già stato fatto e sono numeri impressionanti, quelli dei “danneggiati” da questa follia senza senso, quello che mi chiedo è PERCHE’?
Quali possono essere i motivi “reali” per i quali un personaggio depositario di poteri di governo, studia un provvedimento sostanzialmente inutile, economicamente dannoso per una eterogenea e ampissima tipologia di imprenditori e amministrazioni locali stesse, individua il percorso diretto, privo di ostacoli istituzionali, per ottenere il risultato più sicuro e dirompente raccogliendo per giunta lungo la strada il consenso di due “colleghi” riscaldatori di scranni, facendo scaturire il solito, scontato interrogativo che si sente giornalmente esclamare dai cittadini del Bel Paese…”Con tutti i problemi –seri- che abbiamo in Italia?”. E’ un bel dilemma, che istantaneamente può rimandare ad una rivalsa che ne ha del personale, ma Dio non voglia che sia così, anche se, giusto per rimanere nell’ambito dei corridoi del potere e richiamando una storica frase di uno sì, che la sapeva lunga…”A pensar male…”
Intanto sono partite le carte bollate e per quanto mi riguarda, seppur consapevole che il percorso sarà lunghissimo e ben poco scontato nel risultato, nell’Avvocato Copioli ripongo la massima fiducia, se non altro perché “è uno di noi”, anche se gli effetti da qualche parte si sono già visti e le ammende, ad un gruppo di enduristi parmensi che hanno “sconfinato” in Liguria domenica, sono già arrivate…e per il solo motivo di “esserci”.
“Ai posteri”….si dice così no!?
AUTORE
Massimo Bonardi
Il geometra volante del tassello! L’unica misura che non può rilevare è la sua passione per il mondo del fuoristrada che pratica da quattro decenni e che frequenta assiduamente da sempre. Uno dei primi fan di Michele Rinaldi che ha seguito a lungo in giro per l’Europa durante la sua straordinaria carriera. Quando scrive con la sua penna velenosa, non risparmia mai niente a nessuno. Antesignano del web e colonna portante dei più noti forum del nostro settore, collabora con MOTOCROSS distillando lodi e insufficienze ad ogni Gp!
quindi da adesso tutti su asfalto...possibilmente in gruppo a rompere il caxxo a tutti come fanno i ciclisti da sempre:cool:
fiorefiorello65
23-12-2021, 10:36
Be vorrà dire che il prossimo acquisto sarà un trattore agricolo 4x4 e via di tangenziale.[emoji1787][emoji1787][emoji1787]
Inviato dal mio ONEPLUS A3003 utilizzando Tapatalk
Questi sono i due articoli del CdS che il decreto del 19 novembre 2021 ha decretato non applicarsi alla viabilità forestale/silvo-pastorale:
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
Nuovo codice della strada
TITOLO PRIMO - DISPOSIZIONI GENERALI
1. Principi generali
(articolo così sostituito dall'art. 1 del d.lgs. n. 9 del 2002)
1. La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato.
2. La circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali sulle strade è regolata dalle norme del presente codice e dai provvedimenti emanati in applicazione di esse, nel rispetto delle normative internazionali e comunitarie in materia. Le norme e i provvedimenti attuativi si ispirano al principio della sicurezza stradale, perseguendo gli obiettivi: di ridurre i costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare; di migliorare il livello di qualità della vita dei cittadini anche attraverso una razionale utilizzazione del territorio; di migliorare la fluidità della circolazione.
In parole povere, il buon ministro ha decretato di sottrarre l'intera rete viaria forestale ecc alla legislazione generale come regolamentata dal CdS per sottometterla alle norme del decreto del 19 novembre 2021. Dal punto di vista legale si tratta di un salto in avanti davvero notevole che, peraltro, fa sorgere diversi interrogativi: come verrà disciplinata la circolazione di mezzi speciali, agricoli, movimento terra e 4x4 professionali se non sono sottoposti alla disciplina del decreto n.285 del 30 aprile 1992, detto CdS??
Brein secondo
23-12-2021, 15:43
Senti Lucky continui sempre con la stessa storia e SBAGLI.
Io non ti posso promettere cose che decideranno le regioni ma non puoi fare prima una teroria e poi piegare la realtà per giustificare la teroria.
"ha decretato di sottrarre l'intera rete viaria forestale ecc alla legislazione generale "
Ma cos'è l'INTEEEERAA rete viaria forestale? Solo quello che le regioni individuano come strade da sottrarre al traffico ordinario.
Il resto puo' continuare tranquillamente ad essere strada che attraversa una zona boschiva senza perdere lo status di strada del CDS.
Non capisco come tu faccia a priori a sapere quanti e quali saranno. Capisco la preoccupazione ma non capisco come fai a sapere già adesso.
INOLTRE per tutte quelle che verranno classificate cosi' non è affatto detto che venga vietato il transito tour court. Quello che la regione non puo' fare misure piu' larghe del divieto posto dalla legge nazionale, è una semplificazione.
la legge dice che
"Le regioni disciplinano le modalità di utilizzo, ge- stione e fruizione tenendo conto delle necessità correlate all’attività di gestione silvo-pastorale e alla tutela am- bientale e paesaggistica.
4. La viabilità forestale e silvo-pastorale e le opere connesse sono coerenti con i tre elementi cardine della gestione forestale sostenibile: ecologia, economia e realtà sociale.
Quindi se la regione valuta che:
le moto portano ricchezza la territorio (non commento)
le moto non danneggiano il territorio,
hanno la facoltà di far accedere chicchessia nei modi che stabiliranno.
Chi è che si preoccupa? Quelli che sanno di fare già oggi un uso del territorio discutibile.
Per orgoglio e passione si fanno proclami su quanto l'enduro sia utile all'economia e quanto sia rispettoso dell'ambiente.
La realtà è che interessa a quattro gatti che danno pure parecchio fastidio col casino che fanno in luoghi dove il 90% delle persone vanno per stare tranquilli, con la puzza di miscela che fanno dove il 90% delle persone va per annusare il profumo del sottobosco,
con il pericolo che a volte generano facendo i 50 all'ora dove il 90% della gente va col cane.
Siccome sono tendenzialmente luoghi isolati e con limitazioni pratiche di percorribilità, lo stato ti avvisa che non garantisce la sicurezza in quei luoghi, non c'è cartellonistica di nessun tipo e se ti fai male sono fatti tuoi.
Perchè se voli giu' da una scarpata facendo sport (che è l'enduro) deve essere chiaro che parliamo di una fattispecie simile a quella di un alpinista.
Deve essere chiaro per legge che non parliamo di uno che è volato giu' dalla provinciale perchè qualcuno si è dimenticato di fare le righe bianche o di mettere il segnale di pericolo in un tornante esposto.
Sui pericoli e non pericoli dell'enduro ovviamente non serve una legge, chi lo fa li conosce. Ma è una questione legale. Se ti succede su una strada vera soggetta al cds puoi far valere determinate responsabilità delle amministrazioni. Fuori dalla rete viabile ordinaria no, ed è giusto che sia cosi', cioè è giusto che la legge preveda questa dinstinzione.
Mi sembra cosi' banale.
Nel decreto non si parla di sanzioni. Se sapessi che l'eventuale multa va da un minimo di un euro ad un massimo di due euro ti preoccuperesti cosi' tanto?
E se scoprissi che nonsotante il divieto una sanzione non è prevista?
E se scoprissi che ci sono 1000 euro di multa?
Ma se fosse quest'ultima rispetto alle precedenti, non sarebbe per effetto del decreto in discussione. Questa decisione viene presa altrove e in altro momento.
Come spesso accade, imbocchi una strada tutta tua e segui il filo del tuo ragionamento inserendo considerazioni che nessuno ha sollevato. Che la legge inibisca la circolazione di qualsiasi veicolo sulla rete forestale ecc è un fatto, punto. Quanto è vasta questa rete e quali percorsi sono o saranno in futuro classificati come tali, si vedrà, non ho mappe per valutarlo a portata di mano ma non è pertinente, in questa sede. Quello che ho rimarcato è che il decreto in oggetto si sostituisce alle norme del CdS, cosa di per sè piuttosto "notevole", a cominciare addirittura dall'art.1 dove si dice che la sicurezza delle persone è interesse primario dello stato! Tutte le altre tue considerazioni, multe, sanzioni, 1 euro o 1000 euro, danni dell'enduro (ma hai dati precisi o vai a sentimento?) non sono oggetto del post. Per essere chiaro, sono il primo a non credere alle cifre sbandierate dai costruttori come giro d'affari dell'enduro e comunque, se fosse cosa buona e giusta nell'interesse nazionale, dei soldi ce ne dovremmo fregare. A me invece frega che un atto amministrativo, come un decreto ministeriale che lede, potenzialmente, i diritti dei cittadini, sia trasformato in legge senza che passi dal vaglio del parlamento. Ho il diritto di sostenerlo?
Patologo
23-12-2021, 16:15
assolutamente
Patologo
23-12-2021, 16:15
si ma si o no
Patologo
23-12-2021, 16:16
perché altrimenti non si capisce
Patologo
23-12-2021, 16:19
sapete niente per le moto d'acqua
Ma chi è il vax ... e il no-vax ? [emoji848]
Come spesso accade, imbocchi una strada tutta tua
Questo mi sembra coerente col thread :)
Brein secondo
23-12-2021, 18:16
Come spesso accade, imbocchi una strada tutta tua e segui il filo del tuo ragionamento inserendo considerazioni che nessuno ha sollevato. .... Ho il diritto di sostenerlo?
Per me hai il dirtto di sostenere che la luna è una lampadina accesa.
Che poi tu abbia ragione è un'altra storia come è un'altra storia decidere cosa è pertinente o no. Per me è piu' pertinente analizzare il reale significato e applicazione di una legge piuttosto che fare proclami da sindacalista di terza lega (con rispetto per i sindacalisti).
Perchè fino a prova contraria se le strade forestali fossero in tutta italia 100 metri e basta questa sarebbe una norma meno invasiva del divieto di mettersi mutande in testa i giorni di festa.
Chiaro che saranno di piu' ma va visto quante non fossero già vietate prima di strapparsi i capelli di testa.
o no?
Tricheco
27-12-2021, 14:10
porca pupazza
Paolo Grandi
06-01-2022, 11:20
https://www.moto.it/news/decreto-viabilita-forestale-precisazioni-dal-mipaaf-basta-allarmismi.html
Qualche puntualizzazione in più.
Per me tutto molto chiaro.
Lo Stato centrale, con un Decreto Legge, sottolinea quello che già era. Ovvero che le Regioni sono competenti a disciplinare la materia.
Ovvio che ora, con a monte un DL dello Stato Centrale, per le Regioni sarà tutto più facile:
potranno decidere se mantenere la situazione inalterata (probabile)
potranno allentare le maglie della regolamentazione in essere (improbabile)
potranno inasprire la regolamentazione in essere (chissà)
Non la vedo bene, in un paese dove vietare la qualunque è sempre più di moda...:confused:
....
potranno inasprire la regolamentazione in essere (chissà).... inasprire un DL nazionale da parte delle Regioni non credo, ma il resto si.
Inasprire certamente sì, allentare certamente NO! Quelli descritti dal DL sono i requisiti MINIMI che ogni regione dovrà rispettare da ora in poi, è facoltà delle regioni catalogare ogni percorso naturale sul proprio territorio e decidere quali di questi rientreranno tra le strade forestali e silvopastorali ma non di legiferare in deroga alla legge nazionale.
"Minimi" .... non l'ho visto però é un'interpretazione ?
Non è una interpretazione, è quello che prevede il nostro sistema legislativo. Una legge regionale non può in nessun caso scavalcare o modificare una legge nazionale, allentandone in qualche modo i requisiti o il campo di applicabilità. Può casomai introdurne di nuovi, purchè non in contrasto con altre leggi nazionali o con i principi della Costituzione.
https://www.moto.it/news/decreto-viabilita-forestale-precisazioni-dal-mipaaf-basta-allarmismi.html
Per me tutto molto chiaro.
per le Regioni sarà tutto più facile:
potranno decidere se mantenere la situazione inalterata (probabile)
potranno allentare le maglie della regolamentazione in essere (improbabile)
potranno inasprire la regolamentazione in essere (chissà)
1)Possono mantenere lo status quo SOLO se questo è conforme ai dettami della nuova legge
2) NON POSSONO in alcun caso "allentare" i vincoli della legge
3) possono inasprire i vincoli e gli obblighi della nuova legge purchè non in contrasto con le leggi dello stato e i principi della carta costituzionale
Paolo Grandi
06-01-2022, 16:46
Per me nì.
Mi spiego. Quando parlo di regolamentazione in essere, mi riferisco a quella regionale.
Senza derogare ad una legge statale potrebbero modificare la classificazione di una strada "forestale" per renderla percorribile alla qualunque. Se la strada rispettasse determinati criteri.
Dubito fortemente che lo faranno.
Declassificare una strada attualmente catalogata come forestale rientra nelle competenze delle regioni, quindi non si tratta di "allentare" i requisiti di legge, si tratta di cambiarne il campo di applicazione come loro diritto. Ovviamente, sappiamo tutti che questo non accadrà MAI.
Paolo Grandi
06-01-2022, 17:03
Infatti non mi pare di aver parlato di allentare i requisiti di legge.
Comunque, a casa mia, son già presenti i carteli di divieto. Dopo 20 gg.! Poi dice nessuno ne sapeva niente...
Paolo Grandi
20-01-2022, 17:35
Della serie, al peggio non c'è mai fine...peste suina.
Echecciazzecca con l'enduro?
Ci azzecca :(
https://www.moto.it/news/per-i-motociclisti-non-bastavano-le-mille-regole-adesso-c-e-anche-la-peste-suina.html
Delle volte passi per sentieri fangosi con una puzza appunto pestilenziale. Ci vanno in cinghiali a fare festa
E' una sovrapposizione alle leggi forestali gia' in vigore, certo e', che cosi' ,non potranno mai multarti nei boschi attaccandosi al cds, che porterebbe a sanzioni molto piu' pesanti, parlo da endurista che vede il bicchiere mezzo pieno.
Certo che se alzano le sanzioni diventa antipatico, ma vi assicuro che vedere la forestale , ora carabinieri forestali , aspettare i gruppi di enduristi ai furgoni e farli neri (visto che sappiamo come sono le moto enduro specialistiche), non e' bello.
Da endurista vecchio e stantito me ne frego anche un po' , in 40 anni di enduro (non posso andare oltre peeche' se no si capisce che son troppo vecchio), uscendo mediamente una 30ina di volte all'anno mi son beccato 3 verbali, e va be' amen.
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By Gio Sala.
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