Visualizza la versione completa : Blocchetto accensione problema smontaggio
Buonasera ,
R 1150 RT 2002 .
Ho letto le vaq ,faq .
Devo cambiare i fili per probabile corto circuito .
La vite , di blocco , con cacciavite da orologiaio , non è e sinistra ma a destra .
' E coperta di vernice rossa come da pregressa riparazione .
Problemi di vista ?
Graditi consigli
Arturo
Buonasera a tutti .
La vite di blocco è a destra .
Vernice rimossa con diluente nitro e cacciavite fisso .
'E molto difficile smontare il blocchetto se non si rimuove la piastra di sterzo superiore .
Consigli ?
Arturo
Ho risolto molando un inserto a cacciavite fisso fino alle dimensioni di quello da orologiaio .
Ho sganciato il tubo del freno anteriore e con una prolunga ho smontato la vite .
Per poter " sentire " il taglio della vite il cacciavite deve essere perfettamente in asse con il blocchetto , altrimenti si rischia di rovinare il grano .
Buona giornata a tutti .
Arturo
u00328431
24-10-2013, 11:19
Ti sei fatto le domande e ti sei dato le risposte, tutto in poche ore. Mi sa che nessuno ha fatto il lavoro al blocchetto recentemente. Buon lavoro con i fili, e se puoi fai foto, che ti seguiamo sempre con interesse
Ieri ho smontato tutto .
Non sono i fili ma i contatti dentro al blocchetto .
Non è necessario smontare nulla per accedere al cavo ; ho seguito il percorso tagliando le fascette e ho liberato la lunghezza necessaria per poterci lavorare .
Ho sezionato la guaina nel senso della lunghezza e ricomposta con nastro autoagglomerante .
Non sono riuscito a smontare il blocchetto perchè si è indurita la plastica con il calore del motore e non ho voluto forzare per non correre il rischio di rimanere a piedi .
Per il momento ho risolto inondandolo di cleaner per contatti .
Ho ordinato il pezzo nuovo .
Buona giornata a tutti
Arturo
Feci il lavoro un po di tempo fa; ecco le foto che sono riuscito a recuperare:
http://i43.tinypic.com/2ia8piw.jpg
http://i42.tinypic.com/334j8tx.jpg
http://i44.tinypic.com/6ezxaf.jpg
http://i44.tinypic.com/2r4lmxz.jpg
Le foto non sono in ordine ma rendono l'idea.
Feci il lavoro tempo fa perche non mi arrivava il + al bottone di accensione.
L'obiettivo era quello di verificare la continuità tra il blocchetto ed il connettore arancione posto sotto il serbatoio.
Non trovai il filo interrotto, anche se qualche caso nel forum c'è stato ma credo con la serie monospark e dunque ante 2003. Comunque sia c'era un po di ossido e la mia moto non dorme all'aperto.
Per Charly ,
ciao ti ricordi come lo hai aperto ?
Ho cercato di aprirlo dalla parte dei fili ma non ci sono riuscito .
Se premo sul punto dove entrano i fili si spegne il quadro per poi riaccendersi se lascio .
In movimento si è spenta la moto e talvolta si sono accese le spie dell' ABS come se il contatto fosse precario .
Grazie
Arturo
Ci sono due mollettine.
Si vedono nella prima foto. Bisogna essere delicati. Usa lo stesso cacciavitino.
Grazie ,
ci riprovo .
Arturo
Buonasera a tutti ,
ho rismontato tutto è c'è un gioco muovendo i cavi.
Questo causa il mancato contatto .
Credo che le " piastrine " saldate sui fili siano consumate o per il calore del motore non sono salde .
Arturo
d@rtagnan
26-10-2013, 10:28
Ciao Arturo,
ovviamente hai già controllato i cavi in corrispondenza delle fascette.
Io dovetti sostituire un tratto di cavo a causa di falsi contatti.
Inviato dal mio GT-N7105 utilizzando Tapatalk
I cavi sono a posto .
Prima di aprire il blocchetto prendo il pezzo nuovo .
Un saluto
Arturo
Arturo, non ho capito gran che. Quali piastrine?
Carlo.
Ciao ,
i contatti del post n° 7 sono inseriti a pressione nella sede .
Quelli situati in alto a destra hanno uno spessore di contatto quasi a filo con il corpo .
Se hanno " lavorato " male potrebbero essere consumati o avere gioco nella sede .
L ' unico modo di resuscitarli è si fare un riporto a stagno .
Considerando che lavoro da solo con il cavo non smontato completamente ma appoggiato sul vano autoradio potrebbe saltare qualche pezzettino e/o con il calore della saldatura fondersi anche un pò la plastica .
Ho liberato i fili dalle fascette vicino al connettore e muovendo in tutti i modi i fili la moto funzionava .
Appena ho rimontato il blocchetto ha ricominciato a non funzionare appena toccavo i fili e ho risolto liberando i fili della guaina per i primi 10 cm circa .
Con un blocchetto di riserva evito di fermarmi del tutto in caso di problemi .
Non uso più la macchina da tanto tempo .
Grazie per i consigli
Arturo
E' la prima volta che leggo di un problema del genere.:mad:
Arturo, guardando il catalogo non sono riuscito a capire se si può procedere con il solo acquisto del fascio di cavi in questione, blocchetto->connettore sotto serbatoio.
Gia ordinato ,
61 32 2 306 361 .
' E come il problema dei modulatori ( sono al terzo , tutti nuovi ) della mia moto e della serie r/k 2007
Le BMW sono " unstoppable " .
Ma ........., vergogna .
Io , con la mia " vecchia " moto , grazie a questo forum , riesco sempre a tornare a casa , e , non la cambio ; forse ne prenderò una seconda ancora più datata .
Un caro saluto a tutti
Arturo
Bene. mi diresti il costo, anche in mp.
Si ho gia letto tutto il tuo thread sul modulatore.
Non pensare che le BMW più vecchie della tua siano meglio...
Ciao.
Carlo.
Ciao ,
il costo di listino del blocchetto è di 93 euro
Un caro saluto .
Arturo
Grazie.
A buon mercato:mad::mad::(
A volte non riesco proprio a trovare l'articolo sul catalogo eppure frugo ma è come a casa non trovo mai niente :lol:
Buonasera a tutti .
Nuovo blocchetto arrivato .
La guaina , adesso , è telata , idrorepellente , resistente alla torsione , perfetta .
Complimenti a BMW , per gli aggiornamenti .
...............................................
Un caro saluto
Arturo
Buonasera a tutti ,
ho sostituito il blocchetto di accensione .
Non è possibile estrarlo senza smontare il cupolino e la carena sinistra .
Io ho fatto leva sul supporto a destra dell' altoparlante sinistro quel tanto che è bastato a spostarlo per poter accedere alle maledette fascette senza smontare altro .
Ho tagliato i fili vicino al blocchetto ed estratto dal connettore .
I fili erano molto duri , il positivo presentava alcuni fratture solo del rivestimento ricoperte con guaina termorestringente .
Dentro l' interruttore era ossidato ed i contatti del consenso a forma di V presentavano un binario di usura che causava il contatto precario .
Ho pulito tutto e ho fatto dei riporti in stagno a mò di stucco sui contatti usurati con molta attenzione per evitare di fondere la plastica ( molto utile la stazione saldante ) .
Dopo aver sostituito la guaina ed aver saldato i fili ho controllato che girasse bene ed i vari consensi con il tester , anche muovendo i fili .
Adesso ho un blocchetto di ricambio .
Un saluto
Arturo
u00328431
12-08-2014, 17:06
Oltre a ringraziare Charly e gli altri forumisti che prima di me hanno affrontato il problema del blocchetto di accensione, condividendo esperienze e materiale illustrativo, vorrei aggiungere alcune mie considerazioni, ora che ho anch'io affrontato il problema, sperando di fornire un ulteriore aiuto a quanti in futuro dovessero procedere alle stesse operazioni.
1. Non abbiate timore di smontare: il blocchetto non uscirà dal suo posto se prima non avrete tolto carene e cupolino. Il serbatoio, a differenza di quanto suggerito dal grande Ezio51, può restare al suo posto, ma il cupolino no. Sono 4 viti grosse una manciata di piccole, non vale la pena di tribolare per non svitarle. Inoltre, dato che il connettore arancione è nascosto proprio dal cupolino, se non smontate quest'ultimo vi troverete a dover lavorare in posizione scomoda, sul serbatoio, anziché sul tavolo della cucina. Quando smonterete il blocchetto probabilmente le mollettine voleranno via...
2. Il cacciavite da usare è davvero da orologiaio, cioè poco più di un mm, a taglio. E come dice Artzen, va inserito perpendicolarmente alla vite, per non rovinarla. Io ho usato dei piccoli bit, e ho lavorato dal davanti, passando con le mani sopra il radiatore dell'olio. Una ragione in più per seguire il consiglio n. 1. Se si procede dal lato sinistro, la canna della forcella e i tubi del freno danno noia.
3. La vite in realtà è un grano, cioè (per i C1 e i pivelli) una vite senza testa. Ciò significa che se la stringerete troppo uscirà probabilmente dall'altra parte. La roba rossa che la copre ha lo scopo, oltre che rendere visibile e proteggere il minuscolo buchino, anche di impedire lo svitamento accidentale. Se questo dovesse succedere, il blocchetto uscirebbe dalla sede e non sarebbe più possibile accendere o spegnere il motore con la chiave. In tal caso basterà ruotare il blocchetto bianco con un cacciavite. Non estraetela del tutto, allentatela solamente, perché non posso nemmeno immaginare che cosa possa voler dire infilarla di nuovo a suo posto dopo che è uscita. Il blocchetto ad un certo punto uscirà. Quando avrete rimesso il blocchetto a posto, non stringetela del tutto (per quanto detto sopra non c'è un fine corsa): provate finché il blocchetto sta a suo posto, poi ripristinate la vernice rossa di bloccaggio. Io non ne avevo e ho rubato un po' di smalto per unghie di mia figlia (se legge questo post sono rovinato...:mad:). A questo punto non lavorate in loco, togliete tutto, rimuovendo le fascette (che di solito sono troppo strette) fino al connettore arancione e portate tutto in un posto pulito e luminoso, per poter recuperare le mollette e i pezzettini che eventualmente dovessero saltare via.
4. Le foto di Charly sono molto migliori delle mie, quindi non aggiungo nulla, se non che il blocchetto va aperto con MOLTA delicatezza, in quanto è di plastica res fragile dal calore che sale dal motore. Usate il minimo di forza possibile per allentare i dentini che tengono il coperchietto che copre le saldature e poi il meccanismo di contatto rotante. Se si rompono i dentini o le fessure, non sarà più possibile richiudere il pezzo e dovrà essere sostituito o incollato. Se mentre allentate terrete chiuso il tutto premendo con le dita, sarà possibile evitare la fuoriuscita delle mollette e vedere come sono posizionati i pezzi. Non è comunque difficile capirlo, e le foto pubblicate sono corrette. Osservate che il pezzo con l'anello circolare, che ha una protuberanza, ingrana in una specie di profilo a camma ricavato nel bordo del cilinfdro di plastica. Questo serve asollevare il contatto centrale (filo rosso dalla batteria) durante la rotazione della chiave, evitando la formazione di troppe scintille che brucerebbero tutto. Iutile dire che va rimontato in modo corretto, verificando che scorra bene sui profili inclinati. Ci sono due serie di contatti, le due lamelle larghe per l'accensione del quadro, su cui agisce la placchetta a U con molla, e gli altri contattini periferici per la posizione di fermo con le luci di posizione accese (posizione 'off' della chiave). Io eviterei di sollevare le placchette larghe per sopperire all'eventuale usura, in quanto questo renderebbe difficile lo scorrimento della placchetta a U e in definitiva la rotazione della chiave. Meglio un po' di stagno, anche se non è la soluzione ideale eprché tenero e soggetto a ossidazione. Per la cronaca, la mia si spegneva in viaggio, ma all'apertura l'interno del blocchetto è risultato perfetto, senza segni di usura o graffi. Pulito, leggermente lubrificato nella parte in cui ruota (non sui contatti) e richiuso senza fare nulla, ancora non so perché si spegne(va).
5. Quando richiuderete, fate attenzione al coperchio intermedio (quello col buco rotondo in mezzo: ha un verso preciso di montaggio, in quanto all'interno c'è una scanalatura che fa da fine corsa per la rotazione del piattello portacontatti (lo vedete nella foto dello smontato di Charly, sulla destra). Osservatelo prima, prendendo come riferimento il foro della vite e il piolino pieno in posizione diametralmente opposta. Qualora aveste già smontato e ve ne foste dimenticati, osservate che il piolino pieno va dalla parte del filo. Inoltre, le due scanalature rettangolari sulla periferia non sono identiche, una è leggermente più stretta e sforza se non è inserita nel posto giusto.
6. Il cavo, nei modelli successivi al 2003, dovrebbe essere di qualità migliore, con rivestimento in gomma resistente anziché plasticaccia. Inoltre, le fascette che lo vincolano al telaietto anteriore dovrebbero essere non troppo strette (problema arcinoto). Ovvio che andrà controllato, il mio sembrava in ottime condizioni.
7. Prima di richiudere, io ho approfittato per ripulire e ingrassare il rinvio a ingranaggi del parabrezza: due viti torx coprono l'ingranaggio che va ingrassato, occhio che se salta un dente poi il parabrezza non chiude più bene, in tal caso si potrà risistemare senza smontare di nuovo tutto, basterà togliere il plexiglas e il coperchio nero sul cupolino.
Ho anche spruzzato un pulitore disossidante per contatti su tutti i molti connettori presenti, tolto la morchia e la polvere dal motorino , stretto tutte le viti e ripristinato le due che avevo perso. Infine ho controllato e ingrassato con spray al litio il meccanismo di regolazione del faro.
L'idea è non dover più riaprire per un bel pezzo, quindi ho cercato di fare tutto quello che si poteva.
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