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Visualizza la versione completa : problema sospensioni r850r


darrenstar
04-06-2012, 13:46
ciao, avrei bisogno di qualche consiglio
sto facendo la lotta con le sospensioni della mia r850r 2000 special che ha 36mila km (terzo proprietario).

non sono un pilota provetto e quindi non corro come un matto, ma qui in Langa anche ai 70/80 sullo stretto continuo ad avere qualche problema.

non ho capito se le sospensioni sono da revisionare, io sono una pippa oppure con le regolazioni del posteriore posso fare qualcosa.

peso circa 90 kg e con l'ammo precaricato su 2 la moto si siede un po' - sembra appesa all'anteriore. ieri con la posizione 3 è migliorata, ma ho notato che la ruota posteriore pecca in trazione. in uscita di curva sembra non scaricare adeguatamente a terra. l'entrata invece è migliore ma non certo una scheggia. in ogni caso appena avvicino troppo le fasi di staccata, chiusura gas e riapertura l'assetto va in difficoltà. devo fare tutto calmino calmino.

la gomma posteriore ha tre anni è pochi km alla spalle, l'anteriore invece è nuovo.

potrei regolare su hard l'altra vite... ma non mi è sembrato che nelle buche l'ammo lavorasse a lungo. se non sbaglio interviene proprio sul ritorno alla fase statica.

che dite? :(

d.

Bert
04-06-2012, 14:17
gomme nuove
vite regolazione idraulica da tutto chiuso svita 1/2 , 3/4 di giro

ciao Bert

darrenstar
04-06-2012, 15:59
ok, ci provo grazie

d.

SKA
04-06-2012, 18:48
Dai uno sguardo al link, è una buona base per far le regolazioni, se fatto il sag non sei soddisfatto o se non riesci vuol dire che sono da revisionare, gli anni passano per tutti....
http://www.quellidellelica.it/forums/article_read.asp?id=103

darrenstar
05-06-2012, 11:39
per il sag non so come fare... il cavalletto centrale credo non basti. dove posso appoggiare la moto?

d.

SKA
05-06-2012, 17:55
Il cavalletto basta, alzi una ruota per volta e misuri, magari applicando un pezzetto di nastro di carta con su una riga per fare da riferimento. Piuttosto serve qualcuno di fiducia che rimisura con te in sella.

darrenstar
06-06-2012, 08:41
SKA buona idea. immagino dovrò svitare l'idraulica e mettere a 1 il precarico

d.

SKA
06-06-2012, 17:43
Puoi partire da dove sei con il precarico, poi aggiusti in base alla misurazione, l'idraulica tutta libera per misurare e poi la si aggiusta a "gusto" magari partendo dal riferimento che trovi sul librettino di uso e manutenzione. Quando la regoli parti sempre dal tutto chiuso per impostare la nuova regolazione, ad esempio se hai svitato due giri e ti sembra troppo, riavvita tutto e svita di un giro. Un segnetto con il pennarello sulla vite aiuta a mantenere il riferimento.

smaurodeck
06-06-2012, 21:32
Sulla mia la vite sul mono posteriore funziona sia in estensione che in compressione. Di questo sono sicuro. Che qualche precedente proprietario lo abbia modificato?

darrenstar
07-06-2012, 12:30
@smaurodeck
mi sembra strano... per una cosa e l'altra dovrebbero essere due viti

d.

dino_g
07-06-2012, 13:00
La vedo improbabile... la faccenda della doppia regolazione con la vite sul mono, molto improbabile.

SKA
07-06-2012, 16:42
Leggere quello che c'è scritto nel link che ho messo sopra, no?

dino_g
07-06-2012, 17:02
Paolo, dici a me?

SKA
08-06-2012, 09:02
No Dino, mi univo a te per dissipare i dubbi sulla doppia regolazione idraulica.

smaurodeck
11-06-2012, 05:02
E' strano allora. Con la vite tutta verso H non solo risale molto piu' lentamente ma e' anche molto piu' dura a scendere, questo e' avvertibile sia su strada che provando a molleggiare da fermo. Ripeto: e' possibile che un precedente proprietario abbia fatto revisionare il mono modificandolo? la mukka l'ho presa usata a 76.000 km ma la differenza tra H ed S sul mono e' notevole, mi sembra improbabile che non sia stato mai toccato( di sicuro e' lo Showa originale)

dino_g
11-06-2012, 12:16
Risposta breve: NO. Risposta miracolistica: tutto è possibile....

Se la moto ha 76k km e gli ammortizzatori sono quelli originali però allora siamo su un terreno accidentato, e non solo in senso lato.

saluti, Dino


ps, ma te alle 5 di mattina pensi agli ammortizzatori della moto?????

SKA
11-06-2012, 15:38
Io intendevo che non ci sono comandi separati per le due regolazioni, la vite "indurisce" l'idraulica nei due sensi, sugli ammo originali non cisono regolazioni molto sofisticate. Se si tara bene il precarico (sag) poi l'draulica la si tara di conseguenza se funziona ancora altrimenti si revisione o si sostituisce.

smaurodeck
11-06-2012, 22:06
ps, ma te alle 5 di mattina pensi agli ammortizzatori della moto?????

:lol::lol::lol:Ho aspettato invano di poter pensare ad altro:lol:

Dindio
12-06-2012, 09:13
L'impressione che sia più dura anche in compressione c'e l'hai se prendi più buche. Succede che alla prima buca l'ammo si comprime e poi, essendo duro in estensione, becchi una seconda asperità prima che si sia esteso del tutto e quindi a molla ancora parzialmente compressa. In quel istante è come se avessi il precarico più duro, non l'idraulica. Significa che la regolazione non va bene: o aumenti il precarico o ammorbidisci l'idraulica...:)

Miziomoto
31-05-2014, 12:16
Aiuto leggo di tutto ma faccio ancora molta confusione quindi chiedo a voi,,,, ho bisogno di capire per evitare colpi alla schiena che tra l'altro in sti giorni mi fa male come andrebbe regolata la vite in linea di massima......
Per ora anche perché impossibilitato tralascerei il discorso sag anche se capisco che è fondamentale.....
Per il comfort ho messo il precarico tutto su low girandolo poi di una tacca su high, mentre non capisco per evitare colpi sulla schiena se è meglio la vite su h o su s.
Cosa è meglio?
So che non dovrebbe essere ne troppo da una parte n'è dall'altra ma non comprendo se è meglio avere più frenato idraulica o più morbida.....
Il libretto manuntenzione dice di avvitare completamente la vite su h e poi di girare due giri su S.
Io vorrei semplicemente capire per uno che 78 kg e non vuole colpi sulla schiena cosa fare.

dino_g
31-05-2014, 13:46
... stare in poltrona ....

...scherzi a parte, avrai capito che regolare se sospensioni è una piccola arte. Semplificando al massimo, se hai messo un basso precarico allora prova a diminuire il freno in estensione. Avrai in complesso una moto "più morbida", scambiando quindi un po' di guidabilità e precisione con un tantino di comfort. Vai per gradi perchè se oscilla troppo ne risente la tenuta.

Miziomoto
31-05-2014, 14:01
Lo è e prima o poi mi ci metto seriamente,,, ora volevo solo non ricevere altre frustate sulla schiena,,, proverò a dare mezzo giro ancora verso S.
Prima mentre correvo riflettevo su come lavora il freno,,, pensavo che mettendolo più frenato il ritorno della molla quando entra in una buca sarebbe più lento e quindi darebbe meno colpi sulla schiena ma credo semplicemente che in quel momento sotto sforzo mi arrivasse meno sangue al cervello e di conseguenza.........
Non è così vero?

Miziomoto
31-05-2014, 14:04
Comunque sto notando che qualsiasi cosa voglia fare sulla moto richiede pazienza, modifiche e ore di passione e in certi casi un po' di ansia,,,, dal mettere il bauletto a regolare gli ammortizzatori per poi passare dal termometro olio che mi piacerebbe avere.... Tutto richiede un minimo di arte.

darrenstar
31-05-2014, 19:15
Un conto ė il precarico, quindi per te regolazione manopola, e un conto ė il freno del ritorno.

Il precarico lo devi regalare in relazione al peso, quindi in linea di massima nel tuo caso quasi al minimo (che coincide con 75 kg di solito). Il freno invece lo devi mettere a fondo scala su hard e poi via via girarlo fino a soft, fino a quando il tempo di ritorno spingendo sulla sella non diventa di circa 1 secondo. Dopodiché per renderla sempre più confortevole dovresti prediligere la posizione soft del freno invece che hard.

Miziomoto
31-05-2014, 19:18
Torno ora da un giro di un'ora in moto dove ho voluto fare delle prove solo sulla vite dell'idraulica prima girando su tutto H e poi su tutto S. Sensazioni? Su vite completamente frenata ho avvertito una certa rigidità e sicurezza, come se la moto fosse più aderente alla strada, poi l'ho svitata completamente e la sensazione di leggerezza era abbastanza ovvia ma ho notato una cosa,,, prendendo dei tombini o delle buche la moto ondeggiava parecchio ed in una di estero risentito la fitta sulla schiena ma non è che sono questi ondeggiamenti a dare colpi sulla colonna vertebrale???
Per favore non datemi del folle che tanto lo so già di essere patologico.

Miziomoto
31-05-2014, 19:22
Grazie Darrenstar in effetti il precarico lo tengo quasi tutto su low, l'ho portato di una tacca verso high,,,, ora richiudo la vite su H e poi gli do un giro e un quarto verso S e domani vedo un po' come va, poi se serve ammorbidisco un pelo ancora.... Grazie