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Ducati 1961
25-07-2011, 19:54
SERIO ON Secondo voi sarebbe fattibile assemblarsi una moto ( come si fa con le bici da corsa ) acquistando varie parti ? Si riuscirebbe poi ad ottenerne l'omologazione anche se trattasi di esemplare unico ?
Mi piacerebbe tanto costruire la MIA moto con le caratteristiche e la componentistica che riterrei più adatta .
Diciamo un bricolage un po' spinto ....
sten1955
25-07-2011, 20:04
No non ci riusciresti. L'esemplare unico è fattibile ma solo in teoria, in pratica il costo e le difficoltà lo rendono impossibile.
Inoltre se non hai una azienda che ti modifica il telaio molto difficilmente riuscirai ad infilarci dentro un motore che non sia il suo. Stesso dicasi per tutto il resto. Se devi usare un telaio e il suo motore tanto vale partire dalla moto corrispondente e cambiare i solo alcuni pezzi.
Mi permetto infine di farti presente che assemblare una moto con pezzi a casaccio, seppure di tuo gusto, è molto rischioso, indipendentemente dall'omologazione. Non è detto che abbia un funzionamento decente.
Comunque io apprezzo molto queste "mattane" visto che me ne sono autocostruite più di una............
Quindi, Sten, la tua meraviglia non è omologata??
:sad5::sad5::sad5::sad5::sad5:
giulianino
25-07-2011, 20:34
Io credo proprio che sia possibile.
Ti comperi il catalogo ( anzi lo ordini gratis ) custom Chrome .
Scegli tutte le parti dal telaio alla bulloneria ai cavi al motore ecc....ecc....
E ti fai la moto.
Poi la fai omologare ...semplice no ;)
aresmecc
25-07-2011, 20:39
:confused: Che io sappia x omologare anche un singolo esemplare, in Italia, devi essere un costruttore di motociclette professionista, eventualmente si potrebbe costruire , vedere se si può omologare col TUV tedesco e poi importarla.
giulianino
25-07-2011, 20:44
Ho fatto una breve ricerca in rete, sembra in effetti che in Italia o sei un COSTRUTTORE o ti scordi di poter omologare un veicolo.
Bisogna passare dal TUV.
Posso postare un post trovbato in rete e abbastanza chiaro ?
Faccio copia incolla.
Come omologare una special
Avete sempre sognato di costruirvi una special? Volete una moto unica - solo vostra - ma che sia anche regolarmente omologata e che vi permetta di circolare tranquilli? ecco come fare:
Trasformare la propria moto in una special è un sogno di molti appassionati. Si comincia con lo scarico, per togliere chili di peso e per dare una voce più bella alla nostra moto, quindi si passa a migliorare i freni o le ruote, perché a volte i costruttori per mantenere una quotazione competitiva risparmiano su determinati componenti che per noi sono vitali!
Ma c’è anche chi “chopperizza” una semplice custom, con una forcella più lunga e un pneumatico posteriore più largo, arrivando a sostituire il telaio o a modificarne le quote fondamentali. Per non parlare di chi trapianta un motore su un altro telaio.
Modifiche che in molti casi non si fanno per avere prestazioni migliori, perché oggi far andare più forte una race replica è difficile. Più spesso lo si fa per avere una moto personalizzata, un veicolo unico, tutto nostro.
Peccato che anche la semplice modifica delle dimensioni dei pneumatici comporti la necessità di sostenere una nuova omologazione dei veicolo, pena il sequestro del libretto da parte delle forze dell’ordine che dovessero accorgersi della differenza fra le misure montate e quelle riportate sul libretto. In questo caso ci sarebbe l’obbligo di rimettere la moto nelle condizioni originali sostenendo poi una visita di revisione e pagando una multa salata.
Peccato una volta di più, perché in Italia è molto difficile aggiornare la carta di circolazione e in molti finiscono per rivolgersi… ai tedeschi.
Motorizzazione italiana: porte chiuse!
La nostra inchiesta ha preso il via con una telefonata all’ufficio stampa del Ministero delle Infrastrutture, da dove ci hanno indirizzato al centro prove di Roma della DTT, l’ex Motorizzazione.
La risposta è stata sconfortante: il nostro Codice della strada stabilisce che le omologazioni sono pane per i costruttori. Sì, avete capito bene, anche per una piccola modifica serve il nulla osta del costruttore per aggiornare la carta di circolazione.
Avevamo già affrontato questo problema parlando di chi, in possesso di una moto vecchia, si trova la misura delle gomme sul libretto espressa in pollici, piuttosto che in millimetri; con l’impossibilità in certi casi di trovare in commercio pneumatici riportanti le dimensioni in pollici sul fianco e, quindi, con l’impossibilità di superare una visita di revisione seria.
Lo scoglio che avevamo denunciato era proprio la necessità di avere un nulla osta dal costruttore della moto, anche se si voleva passare a una gomma dalle misure esattamente equivalenti, ma espresse in millimetri piuttosto che nella vecchia unità di misura. Oggi il problema per certi versi è risolto, perché quasi tutte le case motociclistiche e gli importatori, rilasciano tale nulla osta ai loro clienti e nel caso di marchi scomparsi c’è la possibilità di rivolgersi a uno studio di ingegneri specializzati per avere una certificazione sostitutiva (a pagamento…).
Ma, tornando a bomba al problema di una moto modificata o di un esemplare unico, ci risulta che qualcuno sia riuscito in passato a omologare, pur con forti difficoltà e interminabili trafile burocratiche, veicoli unici. Perché oggi ci dicono che è impossibile?
Per capirne qualcosa di più restiamo in attesa di una relazione scritta che ci è stata promessa e alla quale non mancheremo di dare spazio non appena la riceveremo.
La soluzione? Il TUV
Il tam tam dei motociclisti ha diffuso la notizia già da qualche anno: il TUV tedesco, un organismo privato che rilascia omologazioni in accordo con il KBA, il ministero dei trasporti tedesco, ha un ufficio in Italia, a Milano, che omologa moto modificate ed esemplari unici.
La trafila non è semplicissima, perché ottenuta l’omologazione si tratta di immatricolare temporaneamente in Germania la nostra moto, esportandola poi formalmente in Italia in virtù del principio di libera circolazione delle merci, che prevede il mutuo riconoscimento anche delle omologazioni nazionali.
Qualcuno storce il naso quando sente parlare di TUV, a cominciare dai dirigenti della nostra Motorizzazione, secondo i quali l’ente tedesco è un po’ troppo lassista. Può darsi, non abbiamo la competenza tecnica per esprimere un parere, ma sappiamo per certo che anche la Commissione Europea affida studi importanti all’organismo tedesco, del quale, evidentemente, si fida…
Come omologare le modifiche
Il nostro contatto presso la sede milanese del TUV è Marco Mauri, direttore di divisione, che ci ha illustrato nei dettagli come muoversi per apportare delle modifiche facilmente omologabili.
L'omologazione di un motociclo è soggetta infatti a 19 direttive specifiche raccolte in una direttiva quadro, la 92/61/CEE. Intervenire su una moto già omologata e semplicemente modificata è relativamente semplice se si tratta di un veicolo prodotto a partire dal '99, da quando cioè si applica la direttiva europea di omologazione in oggetto.
Se il veicolo è più anziano, tutto diviene più difficile, perché bisogna vedere in base a quale normativa è stato certificato e poi aggiornarne l’omologazione preoccupandosi che sia comunque conforme alla normativa originale.
Nel caso in cui siano stati sostituiti pochi componenti, l'operazione è semplificata se i nuovi accessori adottati sono già omologati a livello comunitario o se sono certificati TUV. Diversamente vanno dapprima approvati dall’ente tedesco attraverso prove aggiuntive.
Il riferimento è per cerchi, manubri, parafanghi e forcelle; componenti per i quali l'Europa non impone un'omologazione, ma che il TUV, perché possano circolare in Germania, deve testare. Insomma, al momento di comperare un nuovo forcellone, prima dell’acquisto è meglio sincerarsi che abbia il logo del TUV.
Diverso il caso se si tratta di componenti originali già adottati da una casa costruttrice di motocicli, perché in questo caso il problema è comunque superato per la presunzione di sicurezza riconosciuta ai componenti originali.
L’omologazione di un esemplare unico
Anche omologare un veicolo unico non è allora una cosa così difficile. In fin dei conti non è altro che l’applicazione modulare delle norme d’omologazione.
Attenzione però, più componenti già certificati si utilizzano e più facile è il procedimento, perché serviranno meno prove, che costano, soprattutto perché in certi casi richiedono l’uso di laboratori esterni il cui affitto non è a buon mercato.
Se invece si debbono testare le ruote, il manubrio, il motore, l’inquinamento, la potenza, e altri componenti, i costi lievitano e si impiega comunque molto tempo in più.
PATERNATALIS
25-07-2011, 21:52
Se si fanno gli aerei ( aerei , non ultraleggeri) autocostruiti ci sara' pure un modo di fare le moto!
Guardato troppe puntate di American Chopper...
sten1955
25-07-2011, 22:08
Io sto vendendo dei kit per trasformare una R65 in una moto da enduro uguale a quelle ufficiali BMW che corsero la Sei Giorni del '79. Al momento posso solo dare il telaio come "replica per uso collezionistico statico" in quanto non ho ancora trovato la strada per omologare la moto. In Italia non si fa nulla, in Germania difficile e costoso (se usi un telaio fatto ex novo come nel mio caso devi mandarne due al TUV. Uno lo usano nella prova di crash l'altro lo tengono come pezzo campione di riferimento), costo complessivo dell'omologazione circa € 20.000,00. Minor probleimi se usi pezzi già con certificazione TUV, ma la moto deve essere intestata ad un prestanome tedesco, modificata, passare il TUV ed infine reimportata e reimmatricolata in Italia.
Mica facile.
Il 99,99% delle Special circolanti in Italia sono fuori legge in quanto hanno i documenti della moto di partenza, ma con le modifiche apportate non sono più in regola con l'omologazione. Sembra sia più facile in Inghilterra, paese da cui provengono la stragrande maggioranza di moto che vengono customizzate o chopperate. Ma anche in questo caso si lavora border line in quanto a legalità: infatti si fa una falsa dichiarazione prima dell'esportazione della moto dall'Inghilterra all'Italia (nella perfida Albione basta una autocertificazione delle modifiche apportate e te le annotano sul libretto, in quanto non sono richieste specifiche omologazioni. Ma siccome la moto che parte da là non è stata ancora modificata, contrariamente a quanto dichiarato, se ti beccano vai n galera, nel vero senso del termine e non come da noi che non ci va più nessuno).
La mia ricerca di un modo "umano", corretto e legale di omologare le mie special continua, se avrò novità vi saprò dire.
Per il momento Ducati ti conviene accontentarti di una delle moto in vendita regolarmente, con qualche piccola modifica ad hoc.
Ducati 1961
26-07-2011, 14:12
Quindi la strada piu' semplice in Italia sarebbe quella di comprare una moto std e poi modificarla pesantemente con componenti omologati ?
e poi passare per il TUV a Milano
Secondo me si fa ... con molta pazienza e spirito di sacrificio ma si fa. Ci sono riusciti Pierobon, Borile, Barbacane, VUN, Headbanger, millepercento, Ghezzi&Brian e moltissimi altri ... perché non dovresti riuscire tu?
Er Francese
26-07-2011, 15:01
Ho diversi amici che girano con mezzi costruiti da zero, comprando telaio e mettendo tutto il resto, ci vuole tanta pazienza e tanto denaro per i vari giri di omologazione che in Italia non si capisce...quindi migliore cosa è passare dalla Germania ma ci vuole sempre tanta pazienza e tanto denaro...
Tecnicamente credo sia possibile... ma alla fine sconsigliabile dal contorto percorso di omologazione e dai costi ad esso correlati...
Potresti farlo in Germania e poi importare il mezzo in Italia... forse piu' semplice!
Ciao.
M
Tricheco
26-07-2011, 16:13
mah.............
Boxer Born
26-07-2011, 16:56
E bravo Ducati 1961, vedo che non ti arrendi; chi ha passione vera si vede: il resto...
solo chiacchiere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ducati 1961
26-07-2011, 17:00
Dai Sten ci buttiamo nell' impresa ?
Ducati 1961
26-07-2011, 17:03
La prima opera potrebbe essere la rivisitazione in chiave moderna del mia ex GS100PD prima serie del 91 , togliendo quei ( pochi ) difetti che aveva .
Boxer Born
26-07-2011, 17:13
HE NOOOO HEEEE! Non toccare la GS 100PD! ( ti prego....!!!):!:
Ducati 1961
26-07-2011, 17:17
http://www.google.it/search?q=r100gs+pd&hl=it&client=safari&prmd=ivns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=BNouTvepLMm2hQfD5qhG&ved=0CCAQsAQ&biw=981&bih=632
Per me la moto quasi perfetta ...
Ducati 1961
26-07-2011, 17:19
Seconda opera potrebbe essere una rivisitazione della Honda TA in AT ...
Ducati 1961
26-07-2011, 17:22
A me rimane nel cuore anche la SWM 250 enduro
http://www.google.it/imgres?q=swm+250+rotax&hl=it&client=safari&sa=X&tbm=isch&prmd=ivns&tbnid=2mam-yK9PpphuM:&imgrefurl=http://www.moto.it/moto-epoca/swm/index.html%253Fmsg%253D3300357&docid=PyPKThO1qGxPtM&w=660&h=495&ei=W9suTtyBPM_csgb40bAe&zoom=1&iact=hc&vpx=340&vpy=219&dur=3053&hovh=194&hovw=259&tx=107&ty=327&page=1&tbnh=149&tbnw=191&start=0&ndsp=12&ved=1t:429,r:9,s:0&biw=981&bih=633
io è da un pezzo che ci penso a questa cosa di costruire le moto... :arrow:
Ducati 1961
26-07-2011, 17:41
Insomma delle belle repliche di moto storiche con aggiornamenti di sicurezza e anti inquinamento . Weiss ti aggreghi ?
Paolo1973
26-07-2011, 18:10
Ducati, io ci sto e la prima moto da mettere in poduzione sarebbe però questa....
http://img163.imageshack.us/img163/6558/amgpy1000z.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/163/amgpy1000z.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
:lol::lol::lol::lol:
Ducati 1961
26-07-2011, 18:11
Sarebbe la piu' semplice partendo da una R1 std ...
Paolo1973
26-07-2011, 18:14
partendo da una R1 std ...
mmm secondo me sei già fuori strada:)
Io voglio la replica perfetta, quindi anche stesso motore.
Weiss ti aggreghi ?
se facciamo sul serio perchè no? :D
bisognerebbe intanto decidere il tipo di moto da costruire:
Le sportive: imho impegnative per tecnologia e robustezza oltre al fatto che si rischia di creare dei cancelli inguidabili... (almeno che tra noi non ci sia un ingegnere con i contro-coglioni da progettare un telaio all'altezza).
Custom: imho campo libero all'estro senza necessariamente doti particolari.
Io adoro i chopper :eek:
Enduro da viaggio: interessante!! Roba a carburatori ovviamente, per girare davvero il mondo! Concetto base: meno roba c'è e meno roba si rompe. E poi creiamo accessoristica a richiesta.
Altro: naked, touring etc... imho lasciano il tempo che trovano...
Ducati 1961
26-07-2011, 18:18
mmm secondo me sei già fuori strada:)
Io voglio la replica perfetta, quindi anche stesso motore.
Si ciao .... :-p
Ducati 1961
26-07-2011, 18:20
Se non vogliamo creare una onlus bisognerebbe fare l' erede moderna dell' Honda AT ..
se qualcuno guarda o guardava American Chopper, loro partono da un telaio ed un motore esistenti....
Creare un telaio da zero, soprattutto con determinate caratteristiche, richiede sforzi notevoli, soprattutto se l'idea e di fare un qualcosa da commercializzare. Inoltre richiede profonda conoscenza in materia e quindi, imho, un ingegnere che pensi alla progettazione...
Ducati 1961
26-07-2011, 18:34
Una tiratura limitata a 100 pz . Intorno ai €15k€ le bruceremmo subito ....
sten1955
26-07-2011, 18:45
100 pezzi ti costano di più di € 15.000 l'una. Fidati io sono da un pò nel settore costruzioni special.
In officina da me ho tre o quattro BMW in restauro e modifica. Vieni a trovarmi, c'è anche un R100GS carenino .
Le repliche perfette sono belle da eseguire, ma molto complicate e hanno il limite che vanno riprodotti anche gli errori o le parti diventate obsolete.
Questa è la mia replica dell'enduro ufficiale BMW del '79
http://img833.imageshack.us/img833/3145/dscn2543up.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/833/dscn2543up.jpg/)
Il difficile nel realizzarla è stato il reperimento dati ( il 90% di quello che era pubblicato dalla stampa di allora è risultato errato) e il mantenere tutte le caratteristiche originali. Con una special puoi dribblare un problema e risolvero diversamente da come ti eri proposto di fare. Con le repliche non si può.
Comunque farsi una moto secondo i propri gusti è impagabile, ma senza una discreta esperienza, officine specializzate, consigli di esperti del ramo, la vedo dura.
Non parliamo poi dell'affrontare il problema regolarizzazione dei documenti da soli.....
Fare repliche è impegnativo. Concordo pienamente con sten1955.
Imho si potrebbe o realizzare magari enduro da viaggio...
Ma credo che il mercato maggiore lo si avrebbe sulle custom... più aperte a personalizzazioni di qualsiasi genere e soprattutto non sottoposte a particolari prestazioni telaistiche.
sten1955
26-07-2011, 19:05
Le custom partono quasi sempre da una moto finita su cui si può lavorare più o meno pesantemente. Il problema è che anche in Germania se cambi completamente un telaio ti incasini con il TUV (purtroppo... io i telai li costruisco ex novo...).
Le enduro da viaggio hanno perso una considerevole fetta di mercato, e ci sono già le BMW due valvole e le Africa Twin a cui bastano poche modifiche.
Le chopper sono un settore molto di nicchia ma mi risulta un pò in crisi.
Per il momento a tirare sono le vintage. E seriamo duri ancora un bel pò !!!!
...le custom si può partire da un telaio già Tuvvizzato. Poi ci si cerca un'unità da montarci e poi avanti.
Headbanger insegna! ;)
http://www.headbangermotorcycles.com/
Oppure ci si può buttare nel restauro... e poi da cosa nasce cosa...
sten1955
26-07-2011, 19:28
Se pensi di poter fare concorrenza a dei guru come Totti con un catalogo di giochini......
Per il restauro altro discorso, se conosci a memoria tutto di almeno una marca e sai dove approvigionarti di pezzi di ricambio usati
Ducati 1961
26-07-2011, 21:21
Sten hai per caso una officina a Modena di fianco al conce Ferrari ? Se si ci sono già venuto e forse ho proprio parlato con te ....
Vicino alla Tetrapak ?
sten1955
26-07-2011, 21:40
No per carità! Non sono quello. Ho un laboratorio a Castelnovo Rangone
Ducati 1961
26-07-2011, 21:43
Ah allora se passo di li magari .....ti passo a salutare se non disturbo ...
sten1955
26-07-2011, 21:52
Quando vuoi, chiama prima che non ci sono sempre 335 6553535
Ducati 1961
26-07-2011, 21:57
Ok senz'altro .
Se pensi di poter fare concorrenza a dei guru come Totti con un catalogo di giochini......
No, ci mancherebbe :lol: ;)
Però l'idea di costruir moto mi affascina da sempre...
Ducati 1961
26-07-2011, 22:05
Io pero' non parlavo di vere e proprie repliche di modelli originali , ma moto simili a modelli che hanno fatto la storia ma aggiornate tecnicamente ...
Ducati 1961
26-07-2011, 22:08
Per es. Per la replica della AT si parte dalla TA e la si aggiorna tecnicamente cambiando le sovrastrutture , montando una forca che funzioni un ammo che ammortizzi , un motore con almeno 15cv in piu' , sella più comoda ecc ...
Secondo me la fate un po' troppo facile ...
Ducati 1961
27-07-2011, 10:15
Come ha gia' scritto sopra Sten creare delle repliche fedeli all'originale sarebbe difficile oltre alquanto oneroso . La strada mediana potrebbe essere quella di creare delle repliche simili alle originali ma aggiornandole alla tecnologia attuale e sfruttando basi di moto moderne .
dr.Sauer
27-07-2011, 14:13
... sarebbe fattibile assemblarsi una moto ?
............ costruire la MIA moto con .... la componentistica che riterrei più adatta .
Diciamo un bricolage un po' spinto ....
Domenica ho visto un "collage" di vari pezzi di moto, fatto da un tetesko .
Leggi qui:
http://www.quellidellelica.com/vbforum/showthread.php?t=327029
Io prenderei come esempio una cosa del genere:
http://www.terramostro.com/index.cfm
Bisogna sperimentare un pochino ma visto il tuo nick più che su una evoluzione AT mi butterei su una ELEFANT EVO!
Ducati 1961
27-07-2011, 15:52
Bella l'idea ...
Beh, loro hanno accrocchiato un Monster. Perchè non lo fate con una Dorsoduro?
Anche perchè a furia di aspettare la nuova Tuareg ci hanno fatto crescere il muschio sotto le ascelle....
Ducati 1961
27-07-2011, 16:35
Anche il monsterino tarocco e' bello ...
mmm... io sarei più per creare partendo da un telaio ed un motore. il resto partire da zero.
Artemide
27-07-2011, 16:40
e questa motina fatta in casa??!!
http://img829.imageshack.us/img829/4648/1443132688eed47e314c040.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/829/1443132688eed47e314c040.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
Anche il monsterino tarocco e' bello ...
Sapessi da quanto ci penso ... io ho un monster1000 già taroccato da monster, non mi dispiacerebbe affatto farlo diventare una maxienduro, quel motore è eccezzionale. Il tempo, è questo il problema vero.
la-sfinge
27-07-2011, 16:59
questo tizio se l'è costruita e ci si fatto pure un bel giretto....
semplice, affidabile e pure guardabile (gusto personale)
http://www.motorcycle.org.uk/Simon_Millward_Millennium_Ride/TheBike.html
mi pare un bel collage
Ducati 1961
27-07-2011, 17:03
Sapessi da quanto ci penso ... io ho un monster1000 già taroccato da monster, non mi dispiacerebbe affatto farlo diventare una maxienduro, quel motore è eccezzionale. Il tempo, è questo il problema vero.
Una bella forca Marzocchi a perno avanzato , cerchi a raggi , ruota da 21 e viola' :eek::eek:
sten1955
27-07-2011, 20:46
Quote:
Originariamente inviata da gldicle
Sapessi da quanto ci penso ... io ho un monster1000 già taroccato da monster, non mi dispiacerebbe affatto farlo diventare una maxienduro, quel motore è eccezzionale. Il tempo, è questo il problema vero.
Una bella forca Marzocchi a perno avanzato , cerchi a raggi , ruota da 21 e viola'
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Fantastico, la fiera dell'impossibile! E che angolo di canotto avrebbe? E l'avancorsa di conseguenza cosa sarebbe? E al retrotreno che lunghezza di ammortizzatori ci vorrebbero? E la tensione della catena quale sarebbe? E per quello che riguarda il baricentro?
Ma avete anche solo una minima idea di cosa siano questi parametri e come interagiscano tra loro, o volete fare tutti i Preziosi?
Se proprio sei convinto di lavorare attorno al Monster perchè non me la porti che vediamo cosa è possibile fare invece di ciaccarare tutti. Bla bla bla
Paolo1973
27-07-2011, 21:13
volete fare tutti i Preziosi?
Se proprio sei convinto di lavorare attorno al Monster perchè non me la porti che vediamo cosa è possibile fare invece di ciaccarare tutti. Bla bla bla
:happy1::drinkers:
p.s. però c'è da dire che si impegano:lol:
Ducati 1961
27-07-2011, 21:16
Io e Weiss vorremmo inventarci un lavoro nuovo ....:lol::lol::lol:
harry potter
27-07-2011, 21:25
sten1955 complimenti !!! non pensavo che scrivevi anche qui, e di là non potevo è accedere
comq poche pippe , libretto targa e telaio di una immatricolata ,al max son 300 euro e ritiro libretto
ricompri n'altro telaio e risaldi il pezzo con il N etc etc
insomma prima di arrivare a 10\20000 euro ci metti n'attimo.
comq l'unica via per i prototipi da quel che sò è l'uk ma anche li i costi non saranno molto bassi.
dipende cosa si vuole fare, se è aggiornare una moto datata con cerchi da 17 o simili
in germania basta controllare se è già stato fatto , hanno un database con tutte le modifiche omologate
esempio il monobraccio che puoi montare sul tdm 850 91-2000 è quello del vfr rc36
da come ho capito ti presenti controllano che i pezzi son quelli e via
se invece ne usi un'altro ci sono collaudi e altre menate..
Ducati 1961
27-07-2011, 21:58
Harry ho visto che abiti in Valtellina ... Non vedo l'ora di tornare al ristorante La Brace a mangiare i pizzoccheri ....
sten1955
27-07-2011, 22:02
Io e Weiss vorremmo inventarci un lavoro nuovo ....
Ecco se parliamo di sogni....
Ducati 1961
27-07-2011, 22:04
Delle volte sognare aiuta a vivere bene il quotidiano ....;)
http://www.repubblica.it/motori/gallerie/2011/07/27/foto/bangkok_la_moto-mostro-19688522/1/?ref=HRESS-3
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
per corrispondenza magari
sten1955
27-07-2011, 22:15
Delle volte sognare aiuta a vivere bene il quotidiano ....
Su questo sono assolutamente d'accordo. Io prima di addormentarmi tutte le sere sogno un poco la barca che vorrei costruirmi. So che non la farò mai, oltre a tutto mia moglie non vorrebbe mai salirci sopra perchè odia le barche a vela, ma sognare non costa nulla e mi concilia un dolce sonno.
Attenti però a non confondere il sogno con la realtà.
Comunque la mia barca, anche se solo nella mia testa per il momento, è progettata e realizzabile, con misure, caratteristiche dei materiali, linee di galleggiamento, attrezzatura, modalità di costruzione ben chiari e consapevoli.
Anche un sogno, per quanto tale, deve avere una consapevolezza e una realizzabilità, se no non vale niente.
Io avevo due sogni, uno la barca, l'altro di costruire moto: ora uno dei due si è realizzato perchè lo ho sempre vissuto con coerenza come se lo dovessi fare domani. Quando è venuta l'occasione ero pronto.
Con la barca è uguale. Al momento dico che non è fattibile, ma se domani ne avrò l'occasione sarei pronto.
Poi va bene, ognuno sogna come crede......
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