Visualizza la versione completa : Esterofilia o non esterofilia
euronove
16-08-2010, 09:56
Ogni mese Motorbox pubblica i dati di vendita delle motociclette in Italia, riportando i dati Ancma. Da qualche anno, è possibile leggere nei commenti quelli di un certo "pacitto", un francese che con un italiano stentato ma comprensibile commenta quei dati dimostrandosi sempre stupito delle scarse vendite di moto italiane in Italia. Non credo proprio sia un "fake" data appunto la sua regolare partecipazione.
Ma, soprattutto, non credo che sia un fake poichè ha le sue "controprove". Basta navigare in questo sito francese (moto-station (http://www.moto-station.com/)), ricco di prove, comparative, anticipazioni, eccetera. Danno sempre molta rilevanza e peso a modelli italiani che in Italia ci si dimentica che esistono.
Qui di seguito riporto il post del suddetto navigatore francese (chiaramente l'iniziale annotazione sulle vendite Bmw qui non rileva) che potete anche leggere su Motorbox chiaramente:
In Francia ci piagge le moto made in germany ma no com' in italia! In sei mese 1452 R1200 Rt sone state vendute e 926 R 1200 GS e in francia non abbiamo un industria de la motocicletta . Si vende piu moto italiane all estero che in italia e gli numeri di vendité delle moto italiane in italia sono ridiculi alora perche? Qualita delle moto? Tutti sappiamo qui che non e vero, le moto italiane oggi hanno une qualita quasi iguale a quelle giapponese. Il SAV dipende delle marche allora perche? Al mio parere l'ancma o motorbox dovrebbe lanciare un studio su questo misterio! Per me e l'ho tanto volta gia detto e un problemo piu general quasi psichanalitico!
Allora siamo esteriofili o no?
Se si (e direi di si), a ragione o no?
Bah, sicuramente un po' (molto?) lo siamo.
Però, soprattutto in campo motoristico, siamo anche sensibili alle prestazioni, alla tecnologia ed al bello. Ed a quello (che per i motivi elencati o per altri) fa tendenza. L'italiano medio ha quasi un rapporto d'amore con il suo mezzo (auto o moto che sia) e lo cura ed esibisce un po' anche come uno staus-symbol.
Più che un discorso di esterofilia è, secondo me, un discorso di avere un mezzo al top. Che poi sia un GS, un RT o un 1098 o una RSV4 poco conta.
Per moltii francesi (e parlo per esperienza) la moto è innanzitutto praticità ed essenzialità: se posso fare tutto con una moto da 6000€ perchè dovrei spenderne più del doppio? Questo spiega perchè oltralpe si vendano tantissimi Bandit e ancora molti TDM (tanto per fare un esempio).
Il punto è: hanno ragione loro?
Ma c'e uno sbaglio Io nn credo si siano vendute piu RT che GS come si legge nell'articolo, c'e qualche cosa che nn va'!
A luglio ho fatto un raduno con colleghi transalpini e italiani...
Le uniche 4 Guzzi su circa 120 moto, avevano targa francese...
Berghemrrader
16-08-2010, 11:10
Allora siamo esteriofili o no?
Se si (e direi di si), a ragione o no?
Se l'alternativa alla GS1200 é la nostrana Stelvio posso capire benissimo chi compra straniero. Se la MTS1200 costasse meno potrebbe ribaltare qualche percentuale.
Quando si stacca un assegno da almeno 25 milioni di lire non ci sono molti altri motivi se non il piacere di possedere un prodotto, italiano o meno non importa. Un'auto tedesca o un paio di scarpe italiane probabilmente sono ottime scelte. Nelle moto evidentemente c'é chi produce modelli di qualità a prezzi inferiori (ad es. jap) o piacevoli ed originali come le BMW.
Siccome si parla di numeri non fanno testo le poche MV Agusta o Ducati sportive che sono al top sotto molti aspetti. Ma, ripeto, quando uno tira fuori i soldi di tasca sua deve far bene i conti (se non é milionario) e difficilmente compra una moto italiana solo perchè prodotta in Italia, i parametri sono altri.
In effetti credo che, proporzionalmente, l'apprezzamento all'estero delle moto Italiane sia maggiore che non in Italia. Di seguito una serie di esempi - tutti su Ducati - della rivista UK MCN:
796 Hypermotard (http://www.motorcyclenews.com/MCN/bikereviews/searchresults/Bike-Reviews/Ducati/Ducati-Hypermotard-796-2009-current/Ducati/HYPERMOTARD-796/_/R-EPI-119384)
796 Monster (http://www.motorcyclenews.com/MCN/bikereviews/searchresults/Bike-Reviews/Ducati/Ducati-Monster-796-2010-current/Ducati/MONSTER-796/_/R-EPI-123856)
1200 Multistrada (http://www.motorcyclenews.com/MCN/bikereviews/searchresults/Bike-Reviews/Ducati/Ducati-Multistrada-1200S-Touring-2010-current/Ducati/MULTISTRADA-1200S/_/R-EPI-122584)
1200 Streetfigther (http://www.motorcyclenews.com/MCN/bikereviews/searchresults/Bike-Reviews/Ducati/Ducati-Streetfighter-2009-current/Ducati/STREETFIGHTER/_/R-EPI-124913)
Vero è che gli esempi si riferiscono a produzione e sviluppo recente, ma è comunque l'attualità.
euronove
16-08-2010, 15:02
Già, ma oltre ai giudizi sarebbe proprio da vedere i numeri di vendita. Sul sito moto-station linkato sopra come detto ci sono frequenti prove, notizie, comparative con la presenza di moto italiane. Tanto per fare un esempio, mi piacerebbe vedere quante Shiver sono state vendute in Francia... Ma non so dove trovare questi dati.
Innanzitutto i numeri da soli dicono poco.
Occorrono anche le % sulle vendite totali, difatti mi pare che in Francia i numeri siano tutti inferiori e viceversa il mercato italiano sia il più numeroso d'Europa (se avete dati diversi correggetemi pure).
Mi pare che in Italia comunque si vendano parecchie Ducati.
E l'esterofilia è reciproca, come disse un tedesco conosciuto all'Elefantentreffen: "noi tedeschi amiamo le Guzzi e voi italiani preferite BMW, è giusto così..." ;)
pasquakappa
16-08-2010, 17:52
Penso che sia vero che siamo un po esterofili e questo ci dovrebbe far riflettere..... Se neanche noi acquistiamo prodotti costosi (auto e moto)italiani che speranza hanno le nostre fabbriche e i nostri lavoratori:mad:
pasquakappa
16-08-2010, 17:54
E' vero che i tedeschi amano le guzzi ma quante moto guzzi comprano????
RIFLETTIAMO UN POCO
Sarà la sfortuna...
Ma un mio amico ex guzzista dopo aver grippato 3 motori si è fatto una Transalp.
Ho accompagnato un amico giornalista i fabbrica a Mandello del Lario.
Visita in catena di montaggio: artigianale! :D
Visita negli uffici: una Griso sul parquet accanto al tavolo da disegno!
Ero fomentatissimo!!! :D
Abbiamo preso le 2 Breva (mezzi stampa) e siamo partiti.
Dopo 1 ora eravamo dal meccanico con l'olio che schizzava da tutte le parti... :(
Dopo 5 ore si è rotta la coppa dell'olio scendendo dal marciapiade.
Dopo un mese si è rotto il cambio.
Mi piacerebbe la Moto Guzzi...
Orgoglio italiano, ma aspetto ancora un pochino ;)
Io penso che l'esterofilia ci appartiene, noi non ci fidiamo di noi stessi.
Per le guzzi sono in difficoltà.... ho preso la mia prima guzzi a fine anno scorso e malgrado abbia provato ad affogarla e a batterla contro un muro non mi ha mai lasciato a piedi. Ha le sue pecche (e alcune mi fanno incazzare, basta andare sul forum dedicato e leggerete che non mi faccio problemi ad evidenziare le cose che non vanno come vorrei) ma ad oggi ho fatto più di 25000 km con la mia stelvio e la trovo una gran bella moto; quanto ad affidabilità penso che lo sia tanto quanto buona parte delle altre europee.
Avrò avuto fortuna? forse sì, ma so di non essere il solo ad aver avuto fortuna allora.
Non mi vergogno a dire che avevo dei dubbi qualche mese fa quando l'acquistai, adesso so che molti di essi erano meri pregiudizi.
Con le ultime due precedenti moto (non italiane) quando ero all'estero mi chiedevano spesso come mai io, italiano, guidassi moto non italiane. Forse anche all'estero sono malati di esterofilia.
ale
pasquakappa
16-08-2010, 18:59
Mi fa piacere che hai fatto un buon acquisto..(.Con le ultime due precedenti moto (non italiane) quando ero all'estero mi chiedevano spesso come mai io, italiano, guidassi moto non italiane. Forse anche all'estero sono malati di esterofilia.) Non credo all'estero comprano italiano o gli emigrati o quelli che propio amano il made in Italy
abbiam visto cos'hanno fatto i francesi con le case francesi....
son stato i 15 giorni scorsi in zona dolomiti da pedone, ho visto passare migliaia di moto. un buon 50% erano boxer bmw, di cui almeno l'80% erano gs1200 con targhe italiane, tedesche, austriache, francesi, spagnole, olandesi, slovene, ecc. ecc.
ormai il pubblico si attesta sui modelli di punta a prescindere dalla nazionalità, non confondiamo l'esterofilia con la buona riuscita di un modello.....
Forse perchè da noi la moto colloca il proprietario in una data fascia sociale più che all'estero.... insomma ci vergognamo di noi stessi:(
FRANZ.cesco
16-08-2010, 21:34
certo...con le pezze al culo...ma su una bmw...italian style
Sono appena rientrato da LONDRA ( Non in moto purtroppo) e Vi garantisco che ho visto la piu alta concentrazione di GS (specialmente ADV) mai vista, qualche Triumph e poco altro degno di nota. Forse anche gli INGLESI sono malati di ESTEROFILIA?????????????
appunto rasù, se bastasse un buon modello non ci sarebbe bisogno di comprare estero (e per estero non mi riferisco solo al mondo bmw).
Lasciamo da parte i casi particolari altrimenti siamo sempre sulla solita polemica del gs o non gs, mi sembra che la discussione abbia un orizzonte più ampio.... per quale motivo comprare moto all'estero quando ci sono buone moto in italia?
Sono certo che se i francesi avessero la nostra stessa produzione di moto ne acquisterebbero percentualmente di più. Noi invece stentiamo.
Poca fiducia nel modello italiano?
Maggiore affidabilità dei marchi stranieri?
Diverso ritorno di immagine?
Altro ancora?
Io, delle mie precedenti moto straniere, vorrei portare solo una cosa: l'intangibile sensazione di affidabilità di una moto giapponese.
noiseiskinky
16-08-2010, 22:31
se ne deduce che il GS e' di fatto un'ottima utilitaria, venduta come una fiat uno, ma a un prezzo che aiuta a sentirsi parte di un'elite di massa
tutti gli altri sono facoltosi acquirenti di moto di nicchia.
(cosi' solo per provare a invertire i fattori del discorso e vedere che effetto fa)
PHARMABIKE
16-08-2010, 22:33
ho passato una settimana a monaco di Baviera , ho notato che i gsisti a monaco non sono vestiti da mamma BMW come da noi...poi ho visto ( con piacere piu' C1 di moto BMW !!!!!!)
prima viene il mio C1 poi il KLT !!!!!!!
vabbè ho capito, non si va oltre esterofilia=gs
possiedo una Panda fatta in Polonia.ho contributo solo a rendere più ricca la famiglia Agnelli. il piacere dell'auto italiana.
noiseiskinky
16-08-2010, 23:26
possiedo una Panda fatta in Polonia.ho contributo solo a rendere più ricca la famiglia Agnelli. il piacere dell'auto italiana.
qui si aprirebbe un capitolo di discussione infinito:
1 - se intendi dire che compri quello che ti piace senza curarti dell'esatta ubicazione dei produttori, beh ti do ragione
2 - se intendi dire che non compri italiano perche' ti fa incazzare che producano all'estero la cosa si complica a dismisura: l'infinita' di componenti assemblati in un qualunque prodotto piu' o meno globalizzato vede produttori/assemblatori/operai/schiavi sparsi per il globo, difficile stabilire anche chi ci guadagna (nel caso fiat gli agnelli sono una parte, ma si arricchirebbero anche altri)
anyway e' proprio l'idea di esterofilia che mi pare un po' obsoleta
comprare prodotti "italiani" e' un vezzo di marketing autoindotto, ne piu' ne meno che acquistare dalla potente e precisa industria germanica
A parte l'eseterofilia o autarchia o altre menate del genere, esiste il pensiero che genera il prodotto.
Il brand che affilia il cliente con un preciso stile e prodotti che rispecchiano modi d'uso e progettualità condivise, un family feeling che conosci e ricerchi.
Io sono hondista, fino a poco fa avevo in famiglia 2 auto e 2 moto Honda.
Ho fatto uno strappo solo per il GS, moto unica nel suo genere.
Provando Ducati, Guzzi e Aprilia mi sono emozionato ma quando ho dovuto pagare di tasca mia ho preferito altro.
C'è da dire che il prodotto italiano vende la propria italianità, che invece noi già possediamo ;)
Per questo il prodotto italiano, di qualsiasi genere, è destinato all'esportazione.
mi vien da dire che se fossi Giapponese col cavolo che prenderei una delle quattro sorelle...
PS, jap a parte tra ducati, bmw, harley e guzzi.... esperienza diretta no amici o cuggini, conclusione i problemi maggiori li ho avuti con ducati e bmw, un caso è:lol:
euronove
17-08-2010, 08:36
appunto rasù, se bastasse un buon modello non ci sarebbe bisogno di comprare estero (e per estero non mi riferisco solo al mondo bmw).
Lasciamo da parte i casi particolari altrimenti siamo sempre sulla solita polemica del gs o non gs, mi sembra che la discussione abbia un orizzonte più ampio.... per quale motivo comprare moto all'estero quando ci sono buone moto in italia?
Sono certo che se i francesi avessero la nostra stessa produzione di moto ne acquisterebbero percentualmente di più. Noi invece stentiamo.
Poca fiducia nel modello italiano?
Maggiore affidabilità dei marchi stranieri?
Diverso ritorno di immagine?
Altro ancora?
Io, delle mie precedenti moto straniere, vorrei portare solo una cosa: l'intangibile sensazione di affidabilità di una moto giapponese.
Ciò che scrivi lo condivido al 100%, inoltre riporti i pensieri (e le domande) che sono l'origine di questo topic.
Il respiro era ampio e andava oltre GS ma anche oltre Bmw... Veniva dal trovare su youtube video di raduni con 50 Bellagio in Scozia, dal trovare su siti francesi grande considerazione per la Shiver mentre tale moto in Italia è un fantasma, e chi più ne ha più ne metta.
Pertanto faccio mie le tue domande qui sopra, a cui forse l'inesorabile ricaduta sul GS della discussione inizia a dare una prima risposta: il nostro mercato è vittima di "iconizzazioni", che non incidono nei giudizi sui modelli (on-line ci sono elogi per un po' tutte le moto, basta pensare a quelle "intelligenti", o a quelle classiccheggianti come il CB1300) ma che incidono al momento di mettere una firma, cioè sulle vendite.
Ci sarà poi sicuramente da parlare di altro, in primis credo dell' (percezione di)affidabilità.
Mi viene da pensare che il problema forse esiste solo in funzione del mercato, non per "esterofilia". L'acquirente italiano, quando può, guarda spesso a immagine e qualità. Come già detto, la qualità non basta, saremmo tutti su Honda (ne ho avute).
E' stata citata la Shiver, che però è una moto un pò pesante anche se ha contenuti tecnici apprezzabili. Inoltre Aprilia, mi dispiace, non ha né l'immagine "potenziale" perché legata al passato di Moto Guzzi, né quella attuale di Ducati. Ducati stessa ha preso a vendere con moto nuove come progetto e con una percezione della qualità migliorata.
Se la mia R1200R la facesse la Moto Guzzi, non avrei problema a comprarla, ma sono assolutamente convinto che la Breva o la Griso non siano competitive.
In conclusione, credo che si venderà più italiano in Italia quando qualità e contenuti tecnici, data scontata l'immagine, miglioreranno ulteriormente... Ancor oggi, vedere cavi e cavetti, con fili scoperti, su Ducati, non fa piacere...
Originariamente inviata da als
appunto rasù, se bastasse un buon modello non ci sarebbe bisogno di comprare estero (e per estero non mi riferisco solo al mondo bmw).
ritengo che attualmente (ultimi 10-15 anni) il mercato premi più il singolo modello "fortunato", che incontra il gradimento di grandi quantità di acquirenti, piuttosto che la nazionalità o la marca di tale modello. ci sono stati anni in cui la moto più diffusa era l'italianissimo monster, pochi anni prima una moto su due era un mono enduro honda o yamaha, qualche anno dopo su tre moto due erano hornet 600, oggi càpita con il gs.... quando l'industria italiana riazzeccherà un modello "category killer" le strade torneranno a riempirsi di moto italiane. purtroppo nella gara delle vendite il modello bellissimo ma "di nicchia" e quello che viene 2° nelle preferenze del pubblico non fa grandi numeri.
2 - se intendi dire che non compri italiano perche' ti fa incazzare che producano all'esteroNon amo il nazionalismo / autarchia fine a se stessa. Mi riprometto se possibile di comperare europeo, e se esiste una buona scelta da consumatore, italiano. La panda fatta in Polonia soddisfaceva i miei requisiti, come pure la moto bmw fatta in tedeschia.
Ovvio che i telefonini ed i pc sono prodotti tutti in Cina e non esiste alternativa.
Il discorso diventa ampio a seconda se di da maggior valore alla progettazione o alla manifattura. La prima risposta (sbagliata) é la progettazione, che però da un valore limitato alla collettività di provenienza. Ormai ritengo abbia maggior valore il luogo di produzione.
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