BMW R1200GS e R1200GS Adventure
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Sintesi delle principali caratteristiche della nuova BMW R1200GS e della BMW R1200GS Adventure:
Il nuovo propulsore grazie ai due alberi a camme in testa per cilindro e alle valvole in configurazione radiale assicura una migliore dinamicità di marcia
Incremento della potenza motore del 5 %, ora sono disponibili 81 kW (110 CV) a 7.750 g/min. ed una coppia massima di 120 Nm a 6.000 g/min.
Il regime massimo si sposta da 8.000 a 8.500 g/min ampliando il range utile.
Sensibile miglioramento dei valori di accelerazione e di ripresa.
Valvola dei gas di scarico a controllo elettronico per una ancor più aggressiva sonorità.
La nuova R1200GS è disponibile in 4 colorazioni: Alpinewhite, Magma Red, Ostra Grey metallizzato opaco, Nero Zaffiro metallizzato
La nuova R1200GS Adventure è disponibile in 2 colorazioni: Giallo Brillante metallizzato, Smoke Grey metallizzato opaco

Nuovo propulsore, migliorata la potenza e la coppia. La nuova unità migliora la dinamicità di guida onroad e offroad
Con il lancio della nuova BMW R1200GS e della nuova R1200GS Adventure, BMW Motorrad inaugura un nuovo capitolo nella storia di successo dei modelli GS, che da quasi tre decenni sono l’icona delle grandi enduro da viaggio. Già 
Il nuovo motore boxer, che utilizza la tecnologia DOHC, presenta lo stesso principio costruttivo e la medesima configurazione della BMW HP2 Sport, con degli adattamenti per le esigenze d’uso richieste dall’utente delle grandi enduro da viaggio.
Già il motore dei modelli precedenti da 1.170 cm3 offriva un’eccellente spinta in ogni condizione di viaggio e in tutte le situazioni di guida adesso il nuovo propulsore che equipaggia
Nuove teste dei cilindri con tecnologia DOHC per un più efficiente riempimento della camera di combustione
Il nuovo propulsore della R1200GS e Adventure mantiene inalterata la straordinaria configurazione boxer che lo ha reso unico, ma è stato sottoposto a na serie d’interventi che gli consentono nuove e migliori prestazioni. Il nuovo propulsore, analogamente al propulsore della BMW HP2 Sport, è equipaggiato con due alberi a camme in testa (DOHC) azionati a catena. Il comando valvole avviene attraverso dei bilancieri molto leggeri e altamente resistenti ai regimi elevati. Grazie alla configurazione radiale delle quattro valvole, è stato possibile realizzare una camera di combustione dal disegno molto compatto.
Analogamente ai modelli precedenti, la miscela viene accesa da due candele (mentre sulla HP2 Sport da 1), mentre è rimasto inalterato il rapporto di compressione che è di 12,0:1.
Grazie alla regolazione antidetonazione è possibile utilizzare carburante da 95 a 98 ottani. La potenza nominale è stata misurata con carburante da 98 ottani. In determinate condizioni e con benzine a basso potere calorico è possibile che al momento di entrata in funzione della regolazione antidetonazione si manifestino una perdita minima di coppia e un leggero aumento del consumo di carburante.
È chiaramente disponibile un dispositivo – optional ex fabbrica senza sovrapprezzo – che consente di utilizzare anche benzina da 91 ottani, ad esempio durante i raid nei quali si deve prevedere una qualità di carburante scadente.
La configurazione orizzontale degli alberi a camme in direzione di guida determina nel nuovo propulsore boxer due particolarità: ogni singolo albero a camme comanda una valvola di aspirazione e una di scarico e, grazie alla configurazione radiale delle valvole, le camme sono di forma conica. Al fine di incrementare la coppia e la potenza nell’intero range di utilizzo, è stata aumentata la portata del gas aumentando il diametro delle valvole. Dal lato aspirazione si è passati da 36 a 39 millimetri mentre allo scarico le valvole da 31 a 33 millimetri.
La fasatura ai lati di aspirazione e di scarico dei due alberi a camme è stata ottimizzata, così da ottenere un’erogazione della potenza lineare anche ad un regime medio e medio basso, migliorando anche la risposta del motore a tali regimi. Per incrementare la sezione libera delle valvole, l’alzata valvola al lato di aspirazione e di scarico è stata aumentata da 10,54 e 9,26 millimetri a 10,8 millimetri. La compensazione del gioco valvole avviene utilizzando delle
semisfere calibrate.

Maggiore coppia e potenza a tutti i regimi
Il rapporto tra alesaggio e corsa, rispettivamente, di 101 e 73 millimetri è rimasto invariato sui nuovi modelli GS e, di conseguenza anche la cilindrata di 1.170 cm3. Inoltre, sono stati ripresi dai modelli precedenti l’albero a gomito e lebielle, così come i rispettivi cuscinetti. I pistoni, in alluminio fucinato, sono nuovi per adattarsi alla nuova configurazione della camera di combustione.
L’impianto di aspirazione è stato rivisitato, il nuovo propulsore ha i collettori della farfalla neri, non più color argento, e di una larghezza di 50 millimetri, i precedenti erano di 47 millimetri mentre per l’HP2 Sport sono di 52 mm, inoltre, sono stati sostituiti i cornetti di aspirazione e il filtro dell’aria dalla portata maggiorata, così il motore eroga una potenza massima di 81 kW/110 CV a 7.750 g/min. e di una coppia massima di 120 Nm a 6.000 g/min. La stabilità termica anche in condizioni estreme è assicurata da un radiatore per l’olio. Le modifiche portano maggiore coppia e potenza sull’intero arco di utilizzo. I coperchi delle teste dei cilindri sono stati ridisegnati, sono in colore magnesio e sono fissati con due perni di fissaggio (in passato erano quattro). I coperchi delle teste sono anche disponibili, come optional, in alluminio o in materiale sintetico.
Valvola di scarico a controllo elettronico per un sound ancora più aggressivo
L’impianto di scarico rimane sostanzialmente invariato per quanto riguarda la forma, la lunghezza ed il diametro dei collettori di scarico. Il tubo ad interferenza è stato modificato per adattarlo al nuovo rapporto vibrazionale. La valvola a controllo elettronico posta sul collettore di scarico assicura una tonalità di scarico più aggressiva, pur rimanendo all’interno della normativa di omologazione. La valvola è comandata da un motore elettrico. Al fine di ridurre la contropressione e di migliorare la sonorità, il terminale di scarico rimasto invariato nel disegno esterno, è dotato di una nuova configurazione interna.
Trasmissione cardanica e cambio a sei rapporti
La trasmissione è assicurata dal cambio a sei rapporti, che era stato rivisitato nel model year 2008, con cuscinetti dal diametro maggiore oltre ad una nuova distanza tra gli alberi. La rapportatura della trasmissione secondaria passa da 2,82 a 2,91. La modifica della rapportatura secondaria e la maggiore potenza assicura un sensibile miglioramento dello spunto e della risposta al gas della motocicletta. La trasmissione finale a cardano riprende quella del modello precedente. Il cardano è stato scelto perché esente da manutenzione ed è perfetto per i lunghi viaggi.
Ciclistica affidabile e impianto frenante con Integral ABS
Analogamente ai modelli precedenti anche le nuove R1200GS e Adventure offrono prestazioni eccellenti sia nella guida onroad che offroad. Il telaio è altamente resistente alle torsioni, all’anteriore c’è l’esclusivo sistema BMW Telelever e mentre la sospensione posteriore è il noto sistema BMW Paralever l’esclusivo mix di queste tecnologia assicurano una guida sicura e impeccabile. L’impianto frenante rimane il riferimento nella categoria, rimane invariato rispetto al precedente, e può essere equipaggiato con il sistema BMW Motorrad Integral ABS. Come qualsiasi altro modello della gamma BMW Motorrad anche le nuove GS rispondono alla attuale normativa in termini di emissioni e sono equipaggiate con il catalizzatore.
Il sistema di controllo elettronico delle sospensioni, ESA, consente il perfetto setting delle sospensioni secondo il tipo di guida, il carico e il percorso che deve essere affrontato
Il sistema ESA (Electronic Suspension Adjustment) per l’Enduro è perfetto per le esigenze delle Enduro da viaggio ed è disponibile come optional per le nuove GS. Il sistema interviene sul precarico di molle degli ammortizzatori adattando la risposta delle sospensioni alle differenti condizioni di esercizio: in fuoristrada riducendo la possibilità che le sospensioni vadano a fondo corsa, nella guida turistica riducendo i trasferimenti di carico e l’affondamento all’anteriore in caso di guida a pieno carico. La regolazione elettronica delle sospensioni Enduro ESA prevede la scelta tra modalità di guida su strada e fuoristrada e offre al motociclista la possibilità di selezionare varie impostazioni semplicemente premendo un pulsante al manubrio.
Ergonomia ottimale ed equipaggiamenti ancora più pratici
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